Oceanhorn: Chronos Dungeon, la recensione

A poco più di un anno dall'ottimo Oceanhorn 2, Cornfox & Bros. porta su Apple Arcade uno spin-off in stile Gauntlet: la recensione di Oceanhorn: Chronos Dungeon.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   14/01/2021
6

Ci siamo avvicinati alla recensione di Oceanhorn: Chronos Dungeon pieni di curiosità nei confronti del nuovo progetto di Cornfox & Bros., il team di sviluppo che finora si è certamente fatto notare grazie appunto al franchise di Oceanhorn, non solo su mobile ma anche su PC e console.

Lo studio finlandese ha cercato di creare un lore del tutto simile a quello di The Legend of Zelda, e la storia di questo curioso spin-off in stile Gauntlet non fa eccezione, essendo ambientata due secoli dopo gli eventi narrati nel secondo capitolo della serie.

Oceanhorn Chronos Dungeon 1

Stesso mondo ma epoche e personaggi differenti, proprio come per il brand Nintendo. Peccato che a Chrono Dungeon manchi praticamente tutto il resto: l'incipit del gioco è interessante, sulla carta la struttura promette grande varietà ma nei fatti l'esperienza si rivela fin da subito molto fiacca e ripetitiva.

Alle prese con combattimenti privi di mordente, intenti a esplorare scenari che premiano troppo poco l'iniziativa, potremo alternarci al comando di quattro eroi dotati di caratteristiche differenti, che nel corso della campagna possono però crescere e diventare più potenti.

Gameplay

Oceanhorn Chronos Dungeon 3

La formula adottata da Oceanhorn: Chronos Dungeon richiama in effetti il primissimo Zelda o il classico Gauntlet, che abbiamo già citato, pur provando a introdurre elementi di variazione all'interno della struttura. I quattro avventurieri che potremo controllare, da soli o in cooperativa locale (opzione quantomeno bizzarra e ben poco sfruttabile rispetto a una soluzione online), hanno infatti il compito di addentrarsi in un enorme sotterraneo le cui caratteristiche vengono determinate in maniera casuale.

Man mano che esplorano gli scenari, sconfiggono i nemici e raccolgono monete, i personaggi (un guerriero armato di spada, un maestro che impugna una lancia, una arciera e una maga) crescono, diventano più forti ed entrano in possesso di armi speciali da utilizzare in battaglia. Il problema, però, è che di fatto il gameplay non decolla mai, rimanendo piatto e banale dall'inizio alla fine.

Oceanhorn Chronos Dungeon 2

Ci sono dei discreti boss fight con cui cimentarsi ogni dieci stage, ma per il resto l'azione appare fin da subito scialba per via di un sistema di combattimento semplicistico e limitato, che addirittura non consente di attaccare in diagonale con le armi da taglio, rende oltremodo complicato mirare con le manovre ranged e ci mette a disposizione delle special che non valgono il tempo del caricamento.

È interessante il fatto di poter passare da un eroe all'altro in qualsiasi momento, ma alla fine questa feature si riduce a una mera misura di sicurezza al fine di non consumare tutta la salute di ogni singolo avventuriero, che si tradurrebbe nel game over. I nemici, dal canto loro, sono mossi da un'intelligenza artificiale praticamente assente, caratterizzata da routine basilari: non fanno altri che venirci incontro e attaccare, senza curarsi dei nostri fendenti.

Realizzazione tecnica

Sul piano della realizzazione tecnica, Oceanhorn: Chronos Dungeon si presenta con una grafica in pixel art che richiama l'epoca dei giochi a 16 bit, combinata a una visuale rigorosamente dall'alto. Spiace dire che i momenti in cui tale soluzione dà il meglio sono le schermate di caricamento fra un dungeon e l'altro, perché poi in-game si è visto generalmente di meglio in giro.

Le animazioni dei personaggi non sono infatti molto varie, mentre le ambientazioni da un lato riescono a mascherare bene la loro composizione casuale, probabilmente limitata a specifici aspetti, senza mostrare svarioni di design; dall'altro non colpiscono più di tanto, discorso che peraltro vale anche per la colonna sonora del gioco.

Commento

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Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

5.0

Lettori (2)

9.5

Il tuo voto

Oceanhorn: Chronos Dungeon è una gran bella delusione, un gioco dal gameplay scialbo, noioso e ripetitivo, con ben pochi meriti. Dopo i due episodi della serie principale, in particolare il secondo, ci aspettavamo un progetto dotato di una certa personalità, ma questo spin-off sembra il classico prodotto sviluppato nei ritagli di tempo da un team con pochi mezzi e soprattutto con poca fantasia. Di roguelike mobile validi ce ne sono parecchi in giro e non sarà certamente questo titolo a convincervi a sottoscrivere un abbonamento ad Apple Arcade.

PRO

  • Stile grafico gradevole
  • Boss fight discreti
CONTRO
  • Gameplay banale e ripetitivo
  • Cooperativa solo in locale
  • Senso di progressione scarso