Samsung Galaxy S10, la recensione 9

Abbiamo testato il Samsung Galaxy S10 sia come telefono che come piattaforma da gioco mobile: ecco la nostra recensione.

RECENSIONE di Umberto Moioli   —   13/05/2019

Da qualche settimana nei negozi virtuali e fisici di tutto il mondo Samsung ha lanciato la sua nuova linea top di gamma, un'offerta triplice che passa dal più grande (e ovviamente costoso) S10 Plus fino al piccolo e più economico S 10e. Nel mezzo troviamo il Samsung Galaxy S10, di cui state leggendo la recensione, telefono che tenta di coniugare le ambizioni tecnologiche del suo fratello maggiore in un form factor più compatto e con un prezzo lievemente inferiore. Abbiamo passato un po' di giorni in sua compagnia, ci abbiamo giocato un po' e siamo pronti a dirvi cosa ne pensiamo.

Un telefono di qualità

Tolto dalla scatola, il Samsung Galaxy S10 rivela immediatamente la natura premium del prodotto: le linee sono molto pulite ma allo stesso tempo non appare anonimo anche grazie al profilo laterale in metallo. Dà un'ottima idea di solidità nonostante i 157 grammi di peso lo rendano tutto sommato abbastanza leggero. Soprattutto, le dimensioni relativamente compatte (149.9 x 70.4 x 7.8 mm) rispetto all'alternativa più voluminosa ne fanno una delle migliori soluzioni per chi, come chi scrive, ha mani piuttosto piccole. Rispetto al Samsung S10 Plus (di 20 grammi più pesante e decisamente più alto e largo) i tasti laterali sono ad esempio meglio raggiungibili e la presa mentre lo si tiene in verticale più sicura. Discorso simile per la parte alta dello schermo che su Plus spesso richiede di utilizzare due mani per essere utilizzata senza il rischio che il telefono cada per terra.

Parlando del pannello, il Dynamic Amoled utilizzato per il Samsung S10 ha una diagonale di 6,1 pollici e risoluzione di 1440x3040 pixel (QHD+): come altri terminali del colosso coreano i bordi curvi aiutano a donare un look ancora più sofisticato al dispositivo ma è la scelta, caratteristica di tutti i nuovi dispositivi di gamma alta, di limitare alla singola fotocamera frontale lo spazio non riservato allo schermo che ne fanno uno spettacolo da vedere. Non c'è molto di cui lamentarsi sul display, ha una resa ottima da qualsiasi angolazione lo si osservi e i colori sono perfetti sia navigando il web che giocando o guardando un filmato. Volendo trovare un problema, il lettore di impronte digitali posto sotto lo schermo ci ha dato diverse volte alcuni problemi nel processo di riconoscimento del dito, finendo per far preferire altre soluzione come lo sblocco tramite riconoscimento del viso (2D). Il processore montato dal Samsung S10 in Europa è un octa core Exynos 9820 (i core più veloci raggiungono i 2.7GHz) affiancato da una GPU Mali G76 MP12. Come questo si traduce nell'uso dei giochi lo approfondiremo dopo ma già possiamo dire che l'hardware montato sotto al cofano permette di utilizzare tutte le funzioni del telefono con la massima velocità, senza alcun tipo di incertezza.

Questo anche grazie ad una buonissima Samsung One UI che prende quanto di buono c'è in Android 9 e lo customizza senza appesantire il tutto. Ci sono alcune funzioni che si sono evolute e sono diventate molto interessanti, come il sistema DeX per sfruttarlo in versione "desktop", una migliore gestione delle gestures e la possibilità di utilizzare più di un account per alcune app molto popolari, come WhatsApp, Facebook e Skype. Altre, come Bixby o la condivisione della ricarica con altri dispositivi, possono interessare oppure no però la loro presenza non disturba e non pesa sulle prestazioni. In certi casi la volontà di Samsung di metterci del suo rispetto ad Android porta ad alcune duplicazioni che sono utili fino a un certo punto, come quella del browser, ma bastano pochi minuti per customizzare l'esperienza d'uso in base alle proprie esigenze per poi non pensarci mai più. Due note positive vengono dalla presenza del jack, utile sie per utilizzare le proprie cuffie sia per funzioni aggiuntive, come la connessione a DeX, e dalla possibilità di inserire una micro SD per espandere la memoria interna da 128GB o 512GB. La batteria da 3'400 mAh permette di arrivare senza problemi a fine giornata, anche se rispetto a quella del Plus da 4'100 mAh non rende allo stesso modo nonostante la differente dimensione dello schermo, evidentemente più che compensata sul modello più grande.

Fotocamere e dintorni

Il comparto fotografico posteriore conta tre obiettivi: quello da 12 megapixel standard, l'altro con la stessa risoluzione e zoom 2x e quello da 16 megapixel grandangolare. Un arsenale fotografico che permette di scattare in qualsiasi situazione, da panorami cittadini molto ampi fino a ritratti e inquadrature più strette. In situazioni di ottima luce le foto non danno modo di lamentarsi e si nota anche come Samsung abbia imparato a implementare l'HDR davvero molto bene. Quando non c'è molta luce le cose non si fanno drammatiche, per nulla, ma forse rispetto al salto in avanti fatto in altri ambiti qui le cose sarebbero potute migliorare ulteriormente.

Rispetto al passato ci sembra che l'azienda coreana abbia fatto un buon lavoro sui colori, che appaiono naturali e non ultra saturi, mentre in alcuni casi capita di storcere il naso per le scelte dell'intelligenza artificiale che tende a ripulire un po' troppo le imperfezioni della pelle. Sono comunque dei casi e dei dettagli per un telefono che scatta foto eccellenti e che ha alcune opzioni per divertirsi sia per i più esperti, come il Pro Mode, sia per chi non vuole impegnarsi più di tanto, come un sistema che riconosce il contesto in cui si sta scattando l'immagine e ottimizza in automatico lo scatto. Quanto detto vale anche per la fotocamera anteriore: i vostri selfie sono salvi. Dove il Samsung S10 spicca davvero è nella realizzazione di video, fino a 4K e 60 frame al secondo con la camera principale, che godono di un'immagine pulita e ben stabilizzata. Stabilizzazione che diventa ancora più precisa con l'apposita opzione attivata: la risoluzione si blocca a 1080p ma la resa permette di avere filmati fermi e precisi anche in condizioni non ottimali.

Un telefono anche per giocare

Difficilmente spenderete i 900 e passa euro necessari per portarsi a casa il Samsung S10 per giocare. Resta il fatto che si tratta di una delle opzioni sul piatto con gli smartphone più recenti e che si può anche giocare senza alcun problema, anzi i risultati sono molto soddisfacenti. Abbiamo provato sia titoli oggettivamente più leggeri e adatti a tutti i dispositivi, come Brawl Stars, sia giochi più impegnativi in termini di risorse richieste come Asphalt 9, Real Racing 3, PUBG e Fortnite. In ogni caso abbiamo ottenuto frame rate stabile con tutti i prodotti, lasciando anche supporre come i giochi del futuro prossimo potranno ugualmente ottenere performance ideali.

In alcune aree geografiche l'S10 è disponibile con lo Snapdragon 855, processore che ha performance multi-core migliori, ma se sulla carta è certamente così, nella pratica difficilmente qualcuno noterà mancanze tali da far rimpiangere la scelta di adottare l'Exnos 9820. La lunghezza dello schermo che copre per intero il lato frontale del Samsung S10 (ad eccezione della piccola fotocamera) rende l'esperienza di gioco (e la fruizione dei video) potenzialmente ancora più appagante. E dobbiamo notare come l'audio stereo sia un'altra caratteristica che, soprattutto per chi gioca, regala qualcosa in più. Nulla che ovviamente si faccia preferire rispetto all'utilizzo di un buon paio di cuffie, in ogni caso. Lo schermo come abbiamo spiegato anche in apertura ha caratteristiche come l'HDR 10 che lo rendono non solo un ottimo pannello oggi ma anche un prodotto futuribile per i prossimi aggiornamenti di servizi come Netflix. In generale preferiamo di molto l'impostazione Naturale piuttosto che quella Vivida, che satura troppo i colori, ma nel caso dei giochi la differenza si assottiglia visto che molti usano una palette accesa, facendone di fatto una scelta indifferente. Insomma, senza arrivare al grado di specializzazione di un ROG Phone, che faceva dei titoli mobile la sua ragion d'essere, anche il nuovo flagship di Samsung permette di divertirsi in mobilità senza lasciare nulla per strada.

Multiplayer.it

8.5

Il Samsung Galaxy S10 ha tutto quello che ci si può aspettare da un terminale top di gamma: tanta potenza di calcolo, un ottimo comparto fotografico, un bel design e uno schermo fantastico. Il form factor e il peso piuttosto contenuto lo rendono tra l'altro una buona scelta per chi non vuole spingersi verso il più costoso e ingombrante S10 Plus. Ci sono alcuni dettagli che non convincono del tutto e il prezzo di listino resta piuttosto alto, però per chi cerca un top di gamma Android comodo anche da tenere in tasca ci sono davvero poche opzioni che possono rivaleggiare.

PRO

  • Ottima qualità costruttiva
  • Software veloce e pulito
  • Un buon dispositivo anche per giocare
  • Fotocamere in grado di fare ottime foto e video

CONTRO

  • Prezzo di listino alto
  • Batteria migliorabile
  • Alcuni piccoli dettagli non perfetti

#Android

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