Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, la recensione 11

Sonic va comunque alle olimpiadi quest'anno, vediamo come se la cava nella recensione di Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020

RECENSIONE di Giorgio Melani   —   12/05/2020

Nonostante le Olimpiadi di Tokyo siano state rimandate è evidente che il porcospino blu di Sega sia talmente competitivo da non voler rinunciarvi, anche a costo di andare praticamente da solo, e così eccoci di fronte alla recensione di Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Possiamo immaginarci come sia andata: Mario e compagni, con la pragmatica saggezza Nintendo, devono aver cercato in tutti i modi di far ragionare Sonic, spiegando che le Olimpiadi di Tokyo 2020 sono state cancellate a causa della pandemia da coronavirus, ma l'icona di Sega non deve averne voluto sapere, smanioso di scatenare sulle piste tutta la sua velocità esplosiva, forse portando avanti anche la teoria che sia meglio riaprire tutto subito e affidarsi all'immunità di gregge. Fatto sta che Mario e gli altri hanno deciso di rimanersene nel Regno dei Funghi, mentre Sonic e tutti i suoi personaggi hanno messo in scena una sorta di Olimpiade a modo loro in questo nuovo capitolo che riprende la licenza ufficiale dei Giochi di quest'anno, sebbene a questo punto sembri riferita a una sorta di realtà alternativa. Scherzi a parte, è una produzione in continuità con quella di Sonic ai Giochi Olimpici Invernali, che su piattaforme mobile era già incentrata solo su Sonic, evidentemente perché in questo formato non è prevista la partnership con Nintendo che ha reso famosa la serie di giochi su console.

Sonic Ai Giochi Olimpici   Mix 1


C'è di mezzo il solito caos creato da Robotnik e scagnozzi vari, ma in questo caso la trama ha ancora meno senso che nei giochi standard di Sonic, eliminato peraltro il particolare espediente degli sbalzi temporali che in Mario innescava l'interessante esperienza dei giochi con grafica 2D classica. In questo caso ci troviamo invece di fronte alla tipica raccolta di mini-game ad ispirazione sportiva, in buona parte tratti da quelli presenti nella versione su console e adattati in modo da funzionare su touch screen, solitamente attraverso una notevole semplificazione dei comandi per essere utilizzati con un solo dito e brevi tocchi su schermo.

Prima di tutto, c'è da chiarire un aspetto: Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 può essere scaricato gratuitamente ma non si tratta di un vero free-to-play, ma piuttosto di un "free-to-start", in ogni caso una sorta di demo che richiede comunque l'acquisto per rendere disponibili tutti i contenuti. Dopo una manciata di livelli, che danno la possibilità di provare tre o quattro discipline con relative varianti, il gioco si apre ulteriormente con l'avvio della storia, l'introduzione di nuove aree e diversi altri mini-game ma diventa necessario pagare per accedervi. La soluzione non è affatto negativa, visto che sappiamo bene quali siano i risvolti classici del free-to-play, ma un'introduzione di questo tipo può cogliere di sorpresa gli utenti mobile abituati a non spendere. Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, anche giustamente, ha un suo prezzo invece e il problema è che non è nemmeno particolarmente basso: servono in totale circa 10 euro per sbloccare tutti i contenuti, sebbene si abbia già un'esperienza completa sbloccando le diverse aree per 5,49 euro su Android e 8,99 euro su iOS. Il problema è che i prezzi attuali sono in promozione, dunque nel prossimo periodo la spesa diventerà probabilmente ancora più alta.

Sportivo multidisciplinare arcade

Considerando i contenuti riposti dietro il paywall, che di fatto rendono necessario l'acquisto del gioco essendo sostanzialmente la maggior parte del gioco, c'è veramente una grande abbondanza di mini-game all'interno di Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, che lo rendono solo parzialmente una riduzione in piccolo della versione console. L'eliminazione di tutta la componente "storia", con la simpatica reinterpretazione in stile 8-bit, è forse la mancanza maggiore perché per il resto troviamo una quantità di discipline sicuramente paragonabile a quella vista su console, con tanto di nuove introduzioni inedite e rispettive variazioni sul tema con inclinazioni arcade.

Spostandoci per la mappa di Tokyo possono prendere parte alle varie discipline tratte dal catalogo degli sport olimpionici: ci sono varie tipologie di corsa, arrampicata sportiva, tiro a segno, arti marziali, tuffi, ciclismo, l'elenco totale dei dei mini-game è molto ampio e la valutazione di ognuno di questi non è semplice essendo tutti dei brevi frammenti di gameplay che durano anche meno di un minuto e richiedono solitamente azioni molto semplici e intuitive. L'assortimento è però notevole e ogni singola disciplina sembra perfettamente studiata per calzare nel contesto mobile, rendendo in un certo senso Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 un titolo particolarmente riuscito in quest'ambito, per certi aspetti più che nella sua versione console. Quest'ultima tende ad essere soprattutto un party game incentrato sul multiplayer in presenza, mentre in versione mobile il gioco trova una sua forma ideale in termini di gameplay, per la semplicità dei controlli e la velocità di esecuzione delle partite. Inoltre, riesce a sfruttare il carattere intrinsecamente "social" e connesso degli smartphone proponendo una sfida continua con il mondo, attraverso classifiche globali in costante aggiornamento oltre ai confronti diretti con gli amici.

Sonic Ai Giochi Olimpici   Mix 2


Difficile trovare momenti in cui il gioco brilla veramente in termini di gameplay, perché ogni singola micro-esperienza è veramente molto leggera, ma la velocità di accesso a queste, la quantità di discipline nonché la cura con cui sono state realizzate rende molto piacevole il fatto di passare costantemente da una all'altra. La progressione costante consente inoltre di conquistare continuamente ricompense varie, che stimolano la personalizzazione del proprio profilo utente con medaglie, titoli, badge e anche lo sblocco di abilità speciali. Le digressioni più arcade applicate agli sport, che emergono nelle versioni "EX" delle varie discipline, contengono alcuni elementi aggiuntivi piuttosto fantasiosi (nemici da sconfiggere o bonus da cogliere al volo) e consentono l'uso di abilità speciali che si integrano con il gameplay formando delle esperienze leggermente diverse ma che ampliano ulteriormente la platea di mini-game disponibili.

Anche dal punto di vista tecnico, in termini di grafica e accompagnamento audio, Sega ha effettuato una sorta di porting che risulta molto simile a Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Ovviamente è tutto in scala ridotta e semplificata e come abbiamo detto manca la componente più "artistica" fornita dalle reinterpretazioni in stile 8-bit, ma la rappresentazione 3D degli sport, con le loro ambientazioni spettacolari e i personaggi ben caratterizzati, fa davvero un ottimo effetto sugli schermi degli smartphone.

Versione testata
Android 1.0.0
Digital Delivery
App Store, Google Play
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

7.0

Lettori (3)

7.2

Il tuo voto

Il gioco ufficiale delle Olimpiadi da parte di Sega riesce a trovare una sua buona collocazione in ambito mobile, con Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 che rappresenta un'ottima interpretazione della raccolta di fantasiosi mini-game sportivi che abbiamo visto finora soprattutto in ambito console. La semplicità caratteristica delle micro-esperienze di gameplay assume anche maggiore senso in questo contesto, con un adattamento dei controlli che risulta perfettamente calibrato per l'utilizzo con una mano e un solo dito sul touch screen, rendendo un elemento storicamente debole della serie una sorta di punto di forza. Difficile trovare momenti particolarmente intensi nei brevi mini-game, ma il loro ampio assortimento, le varianti arcade, la progressione e la sfida costanti con le classifiche globali danno un notevole senso complessivo al gioco, peccato per la rimozione della componente "storia" dell'originale e per il prezzo effettivamente un po' alto.

PRO

  • Ampio assortimento di mini-game, alcuni interessanti
  • Ottimo adattamento mobile come controlli e fruizione
  • Competizione attiva con classifiche online

CONTRO

  • Il prezzo c'è ed è anche piuttosto alto
  • Il gameplay rimane sempre superficiale
  • L'implementazione dei power-up è confusa