Spaceland, la recensione 1

Uno strategico a turni in stile XCOM fa capolino su Apple Arcade: ecco la nostra recensione di Spaceland

RECENSIONE di Fabio Palmisano   —   07/10/2019

Chi scrive è un grande appassionato della serie XCOM, e per questo motivo non ha esitato a candidarsi per la recensione di Spaceland, nuovo titolo di Tortuga Team disponibile su Apple Arcade che proprio dalla celebre saga strategica eredita gran parte delle sue meccaniche. Come è facile immaginare, parliamo ovviamente di una riduzione in chiave semplicistica e volendo anche un po' naif che non può assolutamente combattere ad armi pari con i contenuti e la complessità del franchise ora in mano a Firaxis: si tratta tuttavia di prodotto interessante, non solo perché interpreta un ruolo non molto comune in ambito mobile, ma soprattutto perché lo fa con cognizione di causa, pur mancando il bersaglio sotto alcuni aspetti. Andiamo dunque a scoprire quali sono le caratteristiche di questo Spaceland.

Strategia touch

Bisogna ammettere che Spaceland non si presenta nel migliore dei modi, mettendo sul piatto dei valori produttivi tutt'altro che esaltanti. La schermata principale è di una povertà rara, il design dei protagonisti lascia davvero molto a desiderare e la trama è banalissima e per di più narrata in maniera del tutto insipida, condita solo da alcuni grossolani errori di traduzione nella versione localizzata in italiano oggetto del nostro test. Insomma, sembrerebbero esserci tutti i presupposti per poter decretare anzitempo la bocciatura del prodotto Tortuga Team, e invece Spaceland ingrana la marcia giusta proprio quando si scende sul campo di battaglia.

L'impostazione di gioco è quella resa celebre da XCOM, efficacemente declinata in versione mobile: l'utente ha dunque il compito di comandare i membri del party su mappe inquadrate da una visuale isometrica, muovendoli uno alla volta con un sistema di caselle e punti azione che sarà immediatamente familiare a chiunque abbia avuto contatti con la serie Firaxis e affini. Ogni personaggio ha dunque un valore che indica quanti riquadri può coprire e quante e quali mosse può eseguire in ogni turno: esaurite le opzioni del proprio gruppo, la palla passa agli alieni comandati dall'intelligenza artificiale e così via fino alla conclusione del livello, che generalmente richiede di eliminare tutti i nemici o di raggiungere l'uscita sani e salvi. Tortuga Team è stato abile nel predisporre un'interfaccia snella ed efficiente, fatta apposta per essere ben utilizzabile anche sugli iPhone più contenuti nelle dimensioni dello schermo: una serie di semplici icone consente di selezionare rapidamente il personaggio desiderato e di fargli compiere le relative azioni (ognuno dei sette eroi possiede abilità uniche oltre alle mosse standard), mentre una diversa colorazione delle caselle in fase di movimento rende subito chiaro cosa si può fare senza bisogno di tanti indicatori o finestre di testo.

Il rovescio della medaglia è che chiunque sia abituato a prodotti più strutturati sentirà immediatamente la mancanza di qualche informazione in più, relativa per esempio alle percentuali di successo degli attacchi o alla salute e al range di movimento dei nemici; inoltre, i comandi touch portano con sé quel minimo fattore di imprecisione (complice anche una grafica molto minuta che non contempla una funzione di zoom) che può portare a selezionare una casella invece di un'altra, vanificando il turno di un personaggio e mettendo a rischio la riuscita della missione. Nonostante le apparenze innocue, Spaceland non tira indietro la gamba quando si parla di livello di difficoltà: è vero che gli stage sono pensati apposta per essere completati nel giro di 10-15 minuti, ma l'assenza di un sistema di salvataggio o di checkpoint e un tasso di sfida capace di impennate improvvise lo rendono un titolo che può portare anche un po' di frustrazione quando ci si ritrova costretti a ricominciare daccapo magari per una piccola scelta sbagliata. Il gioco stimola inoltre l'utente a completare gli scenari nel migliore dei modi, con un sistema di ricompense che elargisce monete e circuiti in base alle proprie performance: i primi servono a fabbricare nuove armi e armature per i protagonisti, mentre i secondi consentono di migliorare le abilità uniche di ogni membro del party.

Al netto di qualche peccato di ingenuità - risolvibile comunque con degli aggiornamenti che sembrerebbero essere già messi in cantiere dagli sviluppatori - Spaceland si comporta dunque discretamente bene in termini di gameplay, offrendo un'avventura abbastanza corposa e stimolante. Anche tecnicamente non c'è nulla di particolare da eccepire al lavoro di Tortuga Team, che presenta un comparto audiovisivo funzionale e gradevole: peccato invece che la messa in scena di trama e personaggi sia così pigra e poco ispirata, risultando alla fine dei conti più una seccatura che un valore aggiunto all'andamento della campagna.

Versione testata
iPhone 1.0
Digital Delivery
App Store
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

7.4

Lettori

S.V.

Il tuo voto

Non sarà un vero e proprio XCOM in miniatura, ma Spaceland si dimostra comunque uno strategico piacevole, che può contare su un gameplay rodato che gli sviluppatori di Tortuga Team sono stati bravi nell'adattare alle esigenze mobile, semplificando l'interfaccia e proponendo stage di breve durata. Non sempre tutto funziona come dovrebbe e gli elementi di contorno sono davvero mediocri, ma comunque Spaceland risulta infine un valido esponente del genere a cui gli abbonati ad Apple Arcade dovrebbero perlomeno dare una chance.

PRO

  • Efficace riduzione di meccaniche stile XCOM
  • Interfaccia funzionale
  • Livello di sfida non banale

CONTRO

  • Sa essere frustrante
  • Design e trama ai minimi termini
  • Qualche ingenuità di troppo