Back 4 Blood: consigli e dritte per gli Sterminatori in erba

Se siete alle prime armi con Back 4 Blood e vi serve qualche consiglio per avere la meglio sugli Infestati, allora siete nel posto giusto.

SOLUZIONE di Stefano Paglia   —   20/10/2021
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In questa guida di Back 4 Blood troverete alcune dritte e consigli utili per sopravvivere alle orde di Infestati.

Il nuovo gioco di Turtle Rock Studios è uno sparatutto cooperativo in prima persona, nonché erede spirituale della celebre serie Left 4 Dead. Nel gioco vestiremo i panni di uno fra 8 Sterminatori, sopravvissuti immuni al letale parassita che ha decimato la razza umana, e dovremo farci strada tra orde di Infestati in compagnia di altri tre giocatori, sfruttando armi da fuoco e da mischia, nonché i bonus ricevuti dal sistema delle carte, un tratto fondamentale di Back 4 Blood, come potrete leggere nella nostra recensione.

Il gioco di squadra è essenziale

Back 4 Blood, se rimanete a secco di munizioni potete sempre cercare di sopravvivere con le armi da mischia
Back 4 Blood, se rimanete a secco di munizioni potete sempre cercare di sopravvivere con le armi da mischia

Fate gioco di squadra, coordinatevi sui bersagli da colpire, curate i feriti e restate uniti, ma non troppo per evitare il fuoco amico. Consigli all'apparenza scontati per un titolo come Back 4 Blood, ce ne rendiamo conto, ma giocando in multiplayer presto vi accorgerete che non lo sono poi così tanto, specialmente quando vi troverete in una situazione spinosa e in squadra con dei perfetti sconosciuti. Lo sparatutto multiplayer di Turtle Rock fa della cooperazione il suo pilastro e chi gioca come un lupo solitario in multiplayer non solo avrà vita breve, ma metterà i bastoni tra le ruote anche al resto del team.

Se avete la possibilità di affrontare Back 4 Blood con degli amici siete in una botte di ferro da questo punto di vista, dato che sarà più semplice coordinarsi. Se invece state giocando con un gruppo di estranei, cercate nel limite del possibile di essere collaborativi e, soprattutto, evitate azioni solitarie alla Rambo. Specialmente quando inizieranno ad apparire gli Infestati speciali alle difficoltà più alte si vedrà la differenza tra un team ben organizzato e una banda di scapestrati.

Sia che giochiate con degli amici o con dei perfetti sconosciuti, cercate di prendere confidenza il prima possibile con il sistema di ping che permette di marchiare nemici, punti di interesse, oggetti e così via. In particolare segnalate i target ad alta priorità, in questo modo la squadra concentrerà il fuoco sui nemici più pericolosi, il che renderà più semplice portare a casa il risultato.

Avanzate con calma e perlustrate bene ogni area

Hoffman, uno degli 8 Sterminatori di Back 4 Blood
Hoffman, uno degli 8 Sterminatori di Back 4 Blood

Grazie agli elementi da Roguelite di Back 4 Blood, ogni partita è sempre differente, questo significa che non potete imparare a menadito ogni sezione di uno stage e che la fretta è una cattiva consigliera. Avanzare velocemente, sparando a tutto quello che si muove, per raggiungere rapidamente il prossimo obiettivo alla lunga vi si ritorcerà contro. In fondo bastano poche decisioni sbagliate per ritrovarsi con le spalle al muro circondati da un'orda di infestati.

Perlustrate per bene ogni area mentre proseguite, potreste trovare armi, munizioni, kit medici e altre risorse utili, tra cui le monete. Avanzando con calma inoltre sarà più semplice individuare eventuali pericoli ambientali e non farvi cogliere di sorpresa da alcune tipologie di nemici, come l'Acuminata. Con un po' di ingegno, poi, potreste sfruttare a vostro vantaggio elementi negli scenari, come bombole di gas e taniche di benzina, per far fuori rapidamente interi gruppi di infestati.

In ogni caso, per quanto possiate essere organizzati, cauti e ingegnosi prima o poi capiterà di fare il passo più lungo della gamba, commettere un errore fatale o di ritrovarsi semplicemente circondati da un'orda di infestati. In questi casi non fatevi prendere dal panico e preparatevi a fuggire a gambe levate. Meglio una poco onorevole ritirata strategica che il game over assicurato.

Risparmiate i proiettili e sfruttate una posizione elevata

Back 4 Blood, per buttare giù un bestione del genere serve coordinazione e gioco di squadra
Back 4 Blood, per buttare giù un bestione del genere serve coordinazione e gioco di squadra

In Back 4 Blood non c'è niente di peggio che rimanere a secco di proiettili di fronte a un'orda di infestati. Alla difficoltà Incubo, poi, le scorte di munizioni saranno davvero molto ridotte e diventa dunque importantissimo gestire al meglio le risorse. Per prima cosa evitate di utilizzare due armi che utilizzano lo stesso tipo di munizioni o le finirete molto in fretta. E, per quanto sia scontato, cercate sempre di mirare ai punti deboli degli infestati per farli fuori velocemente e con il minor consumo di proiettili possibile.

Nelle situazioni relativamente calme e con pochi nemici nelle vicinanze, invece, è sempre bene sfruttare l'arma secondaria o da mischia del vostro personaggio. Tenete sempre a mente inoltre che potete far fuori interi gruppi di infestati in spazi stretti semplicemente lanciando una molotov al momento opportuno, piuttosto che affidarvi alla classica e dispendiosa pioggia di proiettili. Un'altra buona abitudine è quella di sfruttare le posizioni sopraelevate, come il tetto di un container o la cima di una rampa di scale, ogni qualvolta ne avrete l'opportunità: è molto più semplice prendere la mira sparando dall'alto o mentre gli infestati cercano di arrampicarsi.

Occhio alle trappole

Back 4 Blood, un colosso
Back 4 Blood, un colosso

Come accennato in precedenza, avanzando con cautela sarà più facile identificare la presenza di pericoli nascosti. In particolare vi consigliamo di stare attenti a quattro tipologie di trappole, che se attivate faranno piombare su di voi un'orda di infestanti inferociti, ovvero gli uccelli, le porte di sicurezza, gli allarmi delle macchine e le Talpe.

Il pericolo più comune sono gli stormi di uccelli. Correndo o sparando un colpo nelle loro vicinanze li spaventerete e il frastuono che ne seguirà attirerà numerosi nemici. Lo stesso vale con le porte con allarmi (le riconoscerete per i segnali in bella vista sopra di esse), ma purtroppo alcune volte sarete costrette ad aprirle per procedere. Attualmente esiste un trucchetto, un po' ingegnoso: sparate un colpo vicino alla porta per attirare un infestato che si trova dall'altra parte del muro o nelle vicinanze. Se questo colpirà anche solo una volta la porta, l'allarme verrà disattivato e potrete aprirla in tutta sicurezza.

Gli allarmi delle auto, tuttavia sono molto meno permissivi. Basta un singolo colpo per attivarli richiamando un'orda di zombi. Il gioco vi segnalerà la loro posizione e potrete riconoscerle per via delle luci lampeggianti. Infine ci sono le insidiose Talpe, che riconoscerete per il gigantesco ammasso di carne che hanno al posto del collo. Provate ad aggirare questa tipologia di nemici furtivamente o in alternativa eliminateli con un singolo colpo ben piazzato usando un'arma di grosso calibro, come un fucile di precisione potenziato. Come nei casi precedenti, se infastidite le Talpe emetteranno un suono assordante che attirerà l'orda.

Creazione del deck

Back 4 Blood, le carte
Back 4 Blood, le carte

Uno delle caratteristiche più importanti in Black 4 Blood è il sistema delle carte. Queste offrono dei potenziamenti o dei modificatori davvero utili, come aumentare la velocità di movimento, il vigore, i danni ai punti deboli degli infestanti e così via. Considerando che nel gioco ci sono circa 150 carte differenti, avrete l'imbarazzo della scelta quando costruirete il vostro deck personalizzato.

Creare un mazzo con raziocinio può fare la differenza tra il successo e la sconfitta della squadra, specialmente alla difficoltà Incubo. All'inizio partirete con il deck standard offerto dal gioco, ma mano a mano che giocherete la campagna otterrete nuove carte dagli effetti più disperati e le potenziali build aumenteranno a dismisura. Per questo motivo vi consigliamo di tenervi alla larga dalle difficoltà più alte finché non avrete un buon numero di carte. Piuttosto è meglio farsi il mazzo (scusate il gioco di parole) alla difficoltà più bassa o quella intermedia e provare varie tipologie di bonus e deck personalizzati che siano in grado di esaltare il vostro stile e le abilità dei vostri personaggi preferiti.

Ad esempio, se volete un mazzo ideale per supportare la squadra, carte come Sacrificio Motivante (quando un membro della squadra è a terra tutti i compagni ottengono 25 punti di salute aggiuntivi) e Anima Pia (curare un compagno ripristina anche la vostra salute) fanno al caso vostro. Tenente a mente inoltre che la pescata non è del tutto casuale. La prima carta del vostro deck sarà sempre quella i cui effetti si attiveranno a inizio partita, quindi scegliete quella più adatta allo scopo. Allo stesso modo le carte che posizionerete alla fine del mazzo saranno quelle che potrete utilizzare nelle fasi avanzate.

Se volete fare le cose per bene, poi, vi consigliamo di testare i deck in singleplayer, prima di gettarvi nella mischia del multiplayer. Nonostante non possiate ottenere nessuna ricompensa giocando con i bot, in questa modalità potrete accedere a tutte le carte del gioco immediatamente. In questo modo potrete realizzare il deck dei vostri sogni e testarlo sul campo come si deve, senza dunque sprecare tempo e risorse per sbloccarne le carte.