I nostri consigli per cominciare Xenoblade Chronicles 2  48

Paura del nuovo, mastodontico JRPG di Monolith Soft per Switch? Vi diamo qualche suggerimento per iniziare!

SPECIALE di Christian Colli   —   01/12/2017

Quando leggerete questo speciale, Xenoblade Chronicles 2 sarà finalmente disponibile nei negozi, in versione standard, da collezione e digitale: nella nostra recensione abbiamo premiato il nuovo gioco di ruolo firmato Monolith Soft che, a fronte di qualche incertezza in campo visivo, è capace di regalare più di cento ore di gioco agli appassionati di questo genere videoludico. Xenoblade Chronicles 2 è un gioco immenso, ma questo probabilmente lo sospettava già chiunque abbia giocato i due titoli omonimi usciti negli ultimi anni per console Nintendo, e cioè Xenoblade Chronicles e Xenoblade Chronicles X. Siamo perfettamente consapevoli che si tratta di un genere di nicchia e che potrebbe essere proprio Xenoblade Chronicles 2, ora che Switch comincia a essere sulla bocca di tutti, a sdoganare veramente la serie, nonostante abbia già uno zoccolo duro di fan. Allo stesso modo, sappiamo che la complessità e la vastità dell'esperienza potrebbe spaventare chi si avvicina per la prima volta a questa proprietà intellettuale: abbiamo quindi pensato a qualche consiglio che potrebbe aiutarvi a cominciare questa avventura con lo spirito giusto.

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L'essenziale

La prima cosa che dovete sapere, anche perché si tratta di una delle domande più gettonate, è che non c'è assolutamente bisogno di aver giocato Xenoblade Chronicles o Xenoblade Chronicles X prima di cominciare Xenoblade Chronicles 2. Nonostante i titoli siano praticamente identici e lo sviluppatore lo stesso, i tre Xenoblade sono giochi autonomi, scollegati gli uni dagli altri. Li accomunano alcune caratteristiche, come il sistema di combattimento o la presenza di alcuni volti noti come i Nopon, una razza che più o meno sta a Xenoblade come i Chocobo stanno a Final Fantasy. È probabile che Xenoblade Chronicles X si colleghi a un eventuale sequel, ma non sappiamo minimamente se e quando uscirà, perciò non vale la pena nemmeno discuterne. Un'altra cosa importante che bisogna sottolineare è che Xenoblade Chronicles 2 è un gioco di ruolo di tipo "open world" e questo significa che, oltre a dover proseguire nella storia raggiungendo determinati obiettivi, potrete anche esplorare mappe enormi in cerca di segreti e collezionabili. I combattimenti si svolgono in tempo reale e consentono di controllare un solo personaggio alla volta nonostante il gruppo sia formato da tre combattenti. Infine, se preferite il doppiaggio giapponese a quello britannico, potete scaricare un aggiornamento gratuito dall'eShop di Nintendo e quindi cambiare in qualsiasi momento la traccia audio dal menù delle opzioni.

Il sistema di combattimento

La lentezza dei primi combattimenti non deve scoraggiarvi. Xenoblade Chronicles 2 è un gioco lunghissimo e passerete la prima ventina di ore a imparare pian piano diversi meccanismi che amplieranno sempre di più le vostre capacità in combattimento. Ogni tanto appariranno a schermo alcuni tutorial che vi spiegheranno brevemente le meccaniche del gioco: vi consigliamo di scattare un'istantanea della schermata per rileggere con calma le note anche in seguito. Il sistema di combattimento è piuttosto intricato, ma se seguirete attentamente i tutorial e farete pratica gradualmente, assimilerete ogni meccanica senza neppure rendervene conto. In generale, dovete sapere che i personaggi, quando sono fermi, attaccano tre volte di seguito. Basta spostarsi per interrompere la combo e ricominciarla da capo dopo una breve pausa. Inoltre, potrete associare tre attacchi speciali ai tasti X, Y e B del Joy-Con, mentre il tasto A controlla l'attacco speciale del vostro Gladius. Quest'ultimo si carica a ogni attacco speciale messo a segno; inoltre, se usate un attacco speciale nel momento in cui va a segno un attacco automatico standard, infliggerete più danni e caricherete più velocemente l'attacco speciale del Gladius, che può raggiungere quattro livelli di potenza. Fin qui è tutto chiaro?

Inizialmente combatterete in compagnia di un solo Gladius per personaggio, ma a un certo punto potrete equipaggiarne fino a tre Gladius, eccezion fatta per Rex che ne controlla uno doppio e quindi quattro in totale. I Gladius si dividono in tre categorie (ATT, DIF e GUA: attacco, difesa e guarigione) e sostanzialmente determinano i ruoli dei personaggi durante il combattimento. È bene abituarsi a giocare con un difensore capace di attirare l'attenzione dei nemici, un attaccante puro che infligga più danni possibili e un guaritore capace di rigenerare la vita del gruppo. Vi consigliamo di equipaggiare almeno un Gladius guaritore a ogni attaccante, tuttavia le abilità curative di Xenoblade Chronicles 2 sono in realtà degli attacchi speciali che guariscono mentre infliggono danni ai nemici, perciò potrebbe essere saggio configurare un membro del gruppo in modo che possa curare con tutti i suoi Gladius, mantenendo i compagni in forze. Il gioco vi insegnerà inoltre a concatenare gli attacchi speciali dei Gladius in una sequenza composta da tre colpi a potenza crescente: il primo a innescare la combo dovrà essere almeno di livello I, il secondo di livello II e il terzo di livello III minimo. Questo è l'unico momento in cui potrete dare un ordine ai vostri compagni di gruppo, premendo il tasto dorsale corrispondente al loro attacco speciale elementale. Seguite lo schema che apparirà in alto a destra per agganciare gli attacchi nell'ordine opportuno a infliggere danni bonus e varie altre penalità al nemico.

Abilità e sinergie

A un certo punto del gioco diventerà importante sfruttare gli stati anomali che infliggono alcuni attacchi speciali, concatenando anche quelli in modo da "bloccare" il bersaglio per svariati secondi. Dopo aver inflitto Fiaccamento a un nemico, per esempio, potrete usare le abilità che infliggono Lancio oppure Atterramento per stordirlo e renderlo ancora più vulnerabile ai vostri attacchi. Se riuscirete a completare una concatenazione elementale mentre il nemico è stordito, infliggerete una condizione negativa e resetterete il conto alla rovescia necessario a caricare un altro attacco speciale Gladius. Tutte queste meccaniche, come avrete intuito, sono sinergiche e voi dovrete imparare a sfruttare i punti deboli dei nemici e a collegare i colpi seguendo le strategie opportune. In questo senso, vi torneranno utili gli accessori che potrete equipaggiare a eroi e Gladius: essi hanno gli effetti più disparati, per esempio possono diminuire l'ira dei vostri attacchi, facilitando il compito del difensore che deve generarla, oppure possono prolungare lo stato di Fiaccamento del nemico.

Per questo motivo è importante anche costruire i personaggi in modo ragionato. Combattendo guadagnerete due tipi di punti diversi che potrete spendere per potenziare gli attacchi speciali - e questo è facile: migliorate quelli che usate di più! - e sbloccare alcune abilità speciali sulle griglie individuali. Dovrete seguire un percorso, e noi vi consigliamo soprattutto di sbloccare le abilità che permettono di cominciare lo scontro con uno o più attacchi speciali già pronti e quelle che consentono di collegare gli attacchi speciali tra loro senza dover aspettare qualche secondo tra uno e l'altro. Questo significa che riuscirete a sciorinare combinazioni composte da minimo sei colpi, e cioè tre attacchi automatici seguiti da tre mosse speciali. Anche i Gladius possiedono una griglia di abilità da sbloccare, ma nel loro caso dovrete prima raggiungere un certo livello di fiducia e, poi, completare alcuni obiettivi specifici: leggete le descrizioni delle loro abilità per capire che cosa fare e cercate di sbloccare, prima di tutto, le abilità da campo. Vi spieghiamo subito a che cosa servono.

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Alrest e i Gladius

Alrest è un mondo sconfinato, ma spesso troverete delle strane icone a sbarrarvi il passo: questi punti di interazione chiedono le specifiche abilità da campo possedute da alcuni Gladius, a un certo livello di potenza per giunta. Inizialmente sarà normalissimo imbattersi in ostacoli che vogliono abilità che i vostri Gladius non possiedono, e per questo motivo vi consigliamo di "attivare" ogni cristallo nucleico che trovate. Questi oggetti manifestano i Gladius e hanno molte forme, alcune delle quali più propense a contenere i Gladius rari e unici rispetto alle altre. Inoltre, il tipo di Gladius che scoprirete in un cristallo dipende dai valori di Pietà, Giustizia, Lealtà e Coraggio del personaggio che vuole entrare in risonanza. Il gioco è uscito da poco e quindi non sappiamo ancora quali siano i valori esatti che sbloccano i Gladius migliori, ma anche i Gladius comuni possono imparare casualmente le abilità da campo necessarie a raggiungere alcuni forzieri o a completare alcune missioni secondarie. Tenete da parte i Gladius comuni che possiedono le abilità elementali di Padronanza più avanzate e impiegate poi le missioni dei Mercenari, una volta scoperte, per aumentare la loro fiducia e sbloccare le abilità senza dover necessariamente combattere con essi. Questi Gladius usa e getta vi serviranno soltanto quando avrete bisogno delle loro Padronanze o delle altre abilità da campo richieste: ricordate che dovrete equipaggiare i Gladius e che le abilità si sommano, dunque se un punto d'interazione richiede Padronanza Vento Lv. 3 potreste anche equipaggiare tre Gladius che hanno appreso solo quella di primo livello.

Non sottovalutate le missioni secondarie. Alcune raccontano storielle molto carine, spesso sono remunerative e quando dormite nelle locande potrete impiegare i punti esperienza guadagnati completando questi incarichi per aumentare prepotentemente di livello. Inoltre, le missioni secondarie contribuiscono a far crescere le nazioni, e siccome alcune missioni si sbloccano soltanto raggiungendo un certo grado di influenza, vi suggeriamo di comprare nuova merce ogni volta che potete, parlare con tutti gli abitanti che hanno una stellina vicino al fumettino sopra le loro teste e visitare le stesse città a orari diversi per scoprire se ci sono missioni o abitanti che appaiono solo a determinate ore della giornata. In questo senso, ricordatevi che premendo il tasto - sul Joy-Con sinistro potrete cambiare in un attimo l'orario e che, scegliendo la pausa lunga nelle locande, al vostro risveglio scoprirete che la marea si sarà alzata o abbassata, consentendovi di raggiungere luoghi che prima non potevate esplorare. Infine, non abbiate timore di deviare dalla strada consigliata. Alrest è un mondo pieno zeppo di segreti e il Game Over non esiste: ogni volta che sarete sconfitti, ricomparirete immediatamente all'ultimo checkpoint visitato, cioè quelle aree presso cui potete viaggiare rapidamente attraverso la mappa. Sbloccatene quante più potete, anche se non dovete andare necessariamente da quelle parti. In futuro potrebbero tornarvi utili e, comunque, non c'è nulla di più divertente che avventurarsi in una grotta misteriosa per trovarsi di fronte a un mostro decine di livelli più forte di voi. Lui vi prenderà a calci nel sedere, ma voi saprete dove trovarlo quando tornerete a dargli la caccia.