Galaxy S9 e S9+, i nuovi top di gamma Samsung  9

Scopriamo il Samsung Galaxy S9 e il Galaxy S9+, presentati ufficialmente durante il Mobile World Congress 2018

SPECIALE di Tommaso Pugliese   —   27/02/2018

Si sapeva praticamente già tutto sui nuovi terminali top di gamma Samsung, il Galaxy S9 e il Galaxy S9+, tanto che a qualche ora dalla presentazione all'MWC 2018 è persino spuntato in rete il trailer ufficiale, in netto anticipo sui tempi. Era effettivamente tanta la voglia di scoprire il terminale dell'azienda sudcoreana, e così il reveal è avvenuto a giochi fatti, quando rumor e leak avevano già ampiamente chiarito quale sarebbe stato l'aspetto del telefono e quali le sue caratteristiche. Nonostante ciò, l'evento è stato parecchio seguito e le sensazioni a margine sono risultate positive. Scopriamo perché.

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La fotocamera "reinventata"

Samsung è sempre stata all'avanguardia per quanto concerne le tecnologie impiegate dalla fotocamera del Galaxy, e gli ultimi modelli non fanno eccezione. La doppia apertura focale, che si adatta alle condizioni di luce in maniera molto simile all'occhio umano, può passare da un valore di f/2.4 a f/1.5, catturando in questo modo una gran quantità di luce anche in situazioni di scarsa luminosità. L'obiettivo è ovviamente quello di ottimizzare gli scatti in condizione di luce ottimale, ma soprattutto consentire ai possessori di S9 e S9+ di ottenere ottime foto anche di sera. Risultati che immaginiamo varieranno in modo significativo a seconda del modello, se consideriamo che la versione base del nuovo Galaxy sarà equipaggiata con una singola fotocamera da 12 megapixel, laddove invece la versione "plus" ne avrà due e potrà dunque unire gli scatti per ottenere la migliore resa possibile.

Restando sulla fotocamera, sono state introdotte anche due feature molto interessanti: la prima è il super slow motion, che riprende a un massimo di 960 frame al secondo per offrirci una moviola straordinariamente precisa, fino a quattro volte il valore offerto dagli smartphone della concorrenza; la seconda è My Emoji, una simpatica tecnologia che trasforma il nostro volto in una emoji da utilizzare in chat con gli amici. A proposito di riconoscimento facciale, la nuova scansione intelligente si affianca al lettore di impronte digitali per uno sblocco rapido del terminale, affiancando una mappatura dell'iride a quella del viso per velocizzare il processo e renderlo preciso anche in condizioni di scarsa luce. Diventano dunque in tutto sei i sistemi che il Galaxy S9 e il Galaxy S9+ includono per il riconoscimento dell'utente: scansione dell'iride, riconoscimento del viso, lettore di impronta digitale, il tradizionale segno, la password e il PIN.

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Schermo e design uguali, ma sotto la scocca...

Dal punto di vista estetico è cambiato poco, pochissimo rispetto al Galaxy S8 e S8+: i nuovi modelli vantano misure leggermente inferiori per quanto concerne la lunghezza, ma è una questione di decimi di millimetro. A variare leggermente è la zona posteriore, visto che l'azienda sudcoreana ha saggiamente deciso di spostare il lettore di impronte digitali, piazzandolo sotto la fotocamera, quest'ultima presente in formato doppio sul Galaxy S9+. Per il resto rimane l'ottimo lavoro di design effettuato per il sostanziale rinnovamento operato lo scorso anno, con solo qualche piccolo accorgimento dal punto di vista dell'ergonomia, grazie a un grip che risulta migliorato. Identici i pur ottimi schermi, rispettivamente da 5,8 e 6,2 pollici, che montano un pannello Super AMOLED Infinity Display con risoluzione 1440 x 2960 pixel.

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Sul fronte audio sono stati inseriti due speaker stereo AKG in grado di supportare la tecnologia surround Dolby Atmos, sulla carta in grado di offrire un suono avvolgente e di grande qualità. E per quanto riguarda la componentistica? In questo caso le novità ci sono eccome, visto che il Samsung Galaxy S9 e il Galaxy S9+ sono equipaggiati con il nuovo chip Exynos 9810, caratterizzato da un processo produttivo a 10 nanometri di seconda generazione e dotato di otto core: quattro M3 Mongoose da 2,7 GHz e quattro Cortex A55 da 1,7 GHz. La quantità di RAM presente sull'S9 è uguale a quella del modello precedente, 4 GB, mentre è stata aumentata sull'S9+, con 6 GB. Lo storage parte da una dotazione standard di 64 GB ma arriva con un'unica versione fino a 256 GB, in tutti i casi con la possibilità di espanderlo tramite l'uso di una scheda microSD fino a 400 GB.

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Colori, prezzi e disponibilità

Il Samsung Galaxy S9 e il Galaxy S9+ sono disponibili in tre differenti colorazioni: Midnight Black, Coral Blue e l'inedito Lilac Purple. L'uscita nei negozi italiani è fissata ufficialmente al 16 marzo, al prezzo di 899 euro per l'S9 e 999 euro per S9+, ma con la possibilità dal 23 marzo di acquistare anche il Galaxy S9+ con storage da 256 GB al prezzo di 1099 euro. Si tratta di cifre superiori rispetto agli 829 e 929 euro del Galaxy S8 e del Galaxy S8+, dunque bisognerà vedere se l'utenza deciderà di premiare i cambiamenti effettuati sul fronte hardware, in primo luogo la nuova e promettente fotocamera, oppure se metterà schermo e design al primo posto, ritenendo poco conveniente l'acquisto del nuovo terminale a fronte di differenze estetiche così trascurabili. Certo, un boom delle vendite come quello di cui è stato protagonista l'S8 non potrebbe che rappresentare il consolidamento del progetto targato Samsung, oramai dotato di un'identità che va ben oltre l'impiego del sistema operativo Android e che gli conferisce piena legittimazione anche commerciale nel confronto diretto con i dispositivi Apple.