CES 2020, i nuovi monitor MSI puntano su curvatura, colori e software 2

Al CES 2020 una prolifica MSI ha presentato parecchi nuovi monitor IPS ad alto refresh, incluso un modello ultra-wide con curvatura 1000R

SPECIALE di Mattia Armani —   09/01/2020

Con la crisi del PC di stampo classico e la crescita di quello da gaming, MSI ha colto l'occasione per farsi rapidamente un nome nel settore delle periferiche da gioco e in particolare in quello dei monitor, facendosi largo con un'ampia gamma di prodotti a prezzi competitivi. Ma si tratta di un campo in cui la concorrenza è tosta e per contrastarla MSI ha deciso di rilanciare su più fronti, portando al CES 2020 una schiera di nuovi modelli alcuni dei quali dalle caratteristiche decisamente particolari. Si parla infatti di curvature estreme, di manopole con cui interagire con il PC senza staccare gli occhi dallo schermo, di laptop con schermi IPS da 300Hz e persino di uno schermo portatile capace di arrivate a 240Hz. Si fa notare, tra l'altro, il fatto che più pannelli siano ultra-wide, formato spettacolare che per qualcuno garantisce una marcia in più al gaming su PC.

Dalla curvatura estrema all’alta fedeltà del colore

Partiamo con il MAG251RX, uno schermo 1080p da 240hz caratterizzato da una combinazione tra risoluzione e refresh che MSI ha già nel suo arsenale, ma che con questo nuovo modello viene riletta in chiave IPS anziché TN. Fedeltà del colore superiore, quindi, assieme a una maggior facilità nell'ottenere tempi di risposta bassi rispetto alla tecnologia VA che pur essendo la spina dorsale di una parte dell'offerta MSI, lascia spazio a un'ondata di modelli tutti IPS, anche se ben differenziati nelle altre caratteristiche. In questo caso, per esempio, troviamo l'84% di copertura dello spazio di colore DCI-P3 e il 107% di quello sRGB, più che sufficienti per un monitor da gioco che pur non pensato per essere particolarmente economico, sarà probabilmente venduto a un prezzo meno aggressivo di gran parte degli altri modelli. E questo pur sfoggiando HDR400, supporto G-Sync e una valanga di porte USB. Non può però vantare la caratteristica più peculiare dell'Optix MAG342CQR, il primo monitor da gioco con curvatura 1000R che punta, con un pannello ultra-wide da 3440x1440 pixel 144Hz, ad avvolgere il giocatore in un abbraccio che, mantenendo ogni punto dello schermo equidistante dagli occhi, dovrebbe ridurre anche l'affaticamento. Punta invece sui colori il pannello 1440p dell'Optix PS321QR, un monitor da 32 pollici IPS che si piazza a metà tra gaming e creator combinando fedeltà del colore elevata, con il 95% della copertura dello spazio DCI-P3 e il 99% di quello Adobe RGB, e 165Hz di refresh accompagnati da un millisecondo di risposta. Potrebbe quindi colpire nel segno, sempre che il contrasto effettivo, in condizioni di luce ottimali, si riveli all'altezza delle altre caratteristiche. Risulta però grosso, al contrario dell'Optix MAG161 che invece se la gioca proprio sulle dimensioni contenute di appena 16 pollici, colmando l'offerta MSI con un'opzione portatile 1080p da 900 grammi, come le precedenti basata su tecnologia IPS, che garantisce comunque 120Hz o 240Hz di refresh nonostante lo spessore di 5,1 millimetri, funzionale a una base d'appoggio esile e pensata per non compromettere la portabilità dello schermo.

Interfaccia uomo-macchina e laptop a 300Hz

Torniamo ai ben piu generosi 32 pollici con il MAG322CR, probabilmente l'opzione più economica del gruppo, puntando su FreeSync e sul 1920x1080 nonostante le dimensioni generose. Compensa però con ben 180MHz di refresh guardando a chi vuole un monitor di dimensioni generose per giocare a titoli competitivi. Chi preferisce una maggiore definizione può guardare alla versione 2560x1440, il MAG322CQR, comunque caratterizzata da un IPS da un millisecondo di risposta ad alto refresh, ma che si ferma a 165Hz. Scende invece a 144Hz l'Optix MEG381CQR che pur presentato assieme al desktop MEG AEGIS Ti5 vive di vita propria, garantendo la possibilità di consultare informazioni di sistema e controllare aspetti come eventuali modalità overclock senza mai perdere di vista lo schermo. Il tutto al servizio di un pannello ultra-wide IPS da 144Hz che si accontenta di una leggera curvatura 2300R, ma garantisce un orizzonte mozzafiato i suoi 3400x1440 pixel spalmati sui 38 pollici di un 21:9 probabilmente destinato a costare parecchio. Non sapremo mai, invece, il prezzo effettivo del pannello installato sui laptop GS66 Stealth e GE66 Raider, entrambi dotati del medesimo pannello da 300Hz che ne fa dei portatili da gioco senza dubbio speciali a prescindere dalle caratteristiche e dello spettacolo di luci RGB del Raider, anche se sfruttabili a fondo con una manciata di giochi visto che anche con alcuni titoli arena è difficile raggiungere un framerate adeguato a un refresh del genere. Lo sforzo, però, può valere la pena, con la fluidità che nel passaggio da 144 a 300Hz non aumenta drasticamente, a differenza di quanto accade nel passaggio dai 60Hz a refresh superiori, ma rende l'immagine più stabile, garantendo contorni puliti e scritte leggibili anche durante le azioni più concitate.