Death Stranding: guida al gameplay 220

La guida a Death Stranding: è arrivato nei negozi ma rimangono ancora tantissimi interrogativi sul suo gameplay effettivo. Ecco come iniziare a giocare!

SPECIALE di Pierpaolo Greco   —   08/11/2019

Indice

Dopo aver accumulato decine di ore di gioco con la nuova opera di Hideo Kojima, ci siamo resi conto che tutto quello che abbiamo scoperto faticosamente sulla nostra pelle, un passo alla volta, ci avrebbe fatto molto comodo saperlo durante le prime sessioni di gioco. Per questo motivo abbiamo deciso di mettere in piedi questa sorta di articolo che è anche un po' una guida al gameplay di Death Stranding, in modo tale da offrirvi un contenuto che, da un lato, vi aiutasse a muovere i primi passi nel mondo devastato del gioco e dall'altro vi facesse scoprire meglio cosa, in concreto, bisogna fare nel caso in cui ancora non l'abbiate capito e siate indecisi se procedere con l'acquisto.
La suddivisione degli argomenti è assolutamente arbitraria: non c'è un vero ordine di importanza e sarà nostra premura tenere questo articolo aggiornato anche in funzione delle vostre richieste e suggerimenti nei commenti.
Un'unica nota: quanto segue è completamente privo di spoiler per quello che riguarda la trama del gioco, ma contiene necessariamente molte indicazioni su elementi di gameplay e della progressione che potrebbero stemperare l'effetto sorpresa. Leggete quindi quanto segue con le dovute precauzioni.

I viaggi

Partiamo dalla cosa più ovvia: Death Stranding è davvero un simulatore di corriere e investirete la stragrande maggioranza delle vostre ore di gioco a viaggiare. Quando insomma non starete assistendo a una delle meravigliose sequenze d'intermezzo dirette da Kojima e in grado di raccontarvi la storia, oppure non starete smanettando tra i menu di carico e gestione dei pacchi e delle strutture, vi ritroverete per forza di cose ad attraversare il mondo di Death Stranding. A piedi o a bordo di un qualche veicolo. Tendenzialmente utilizzerete questi viaggi per portare qualcosa da un punto di partenza, dove avrete raccolto l'ordine e i pacchi, a un punto di arrivo, dove questi carichi dovranno essere consegnati.

Ci sono un paio di consigli che ci sentiamo subito di darvi. Cercate di impostare ogni vostro viaggio in modo tale da raggiungere una destinazione abbastanza lontana, ma pianificando il percorso così da incontrare una serie di destinazioni multiple, una dopo l'altra, senza deviare eccessivamente dalla rotta stabilita. In questo modo potrete, ad esempio, prendere un ordine molto grande da consegnare in un posto particolarmente lontano (sono quelli che restituiscono il maggior numero di like) ma anche raccogliere tutti gli ordini da consegnare nelle altre destinazioni senza mai ritornare sui vostri passi e ottimizzando al massimo le consegne.
Inoltre, durante il percorso, raccogliete ogni singolo carico smarrito che possa essere consegnato alle destinazioni che dovete ancora raggiungere, lasciando a terra tutti gli altri.

Il vostro obiettivo è insomma partire con l'inventario carico ma non completamente e con 2, 3 ordini al massimo: uno con destinazione molto lontana e gli altri con una più vicina lungo la via. Raggiunta quella più prossima, consegnate gli ordini (insieme ai carichi smarriti) e prendete quelli che vi porteranno a un'altra destinazione sulla strada verso quella finale, continuando in questo loop fino alle meta ultima. In questo modo, in pochissime ore accumulerete moltissimi like, farete avanzare i livelli di connessione delle varie mete e vi sentirete molto soddisfatti.
Evitate di perdere tempo a caricarvi sulle spalle i carichi smarriti che non potete consegnare direttamente: assegnarli ad altri corrieri offre pochissimi like ma intanto vi appesantite nel tragitto.

Sam “Porter” Bridges

Sam "Porter" Bridges è il protagonista di Death Stranding, il vostro avatar, colui che potrete personalizzare nel vestiario e nell'equipaggiamento, ma soprattutto l'individuo che, ai vostri comandi, vi permetterà di consegnare centinaia di ordini durante l'esperienza di gioco. La gestione del carico di Sam Bridges è una parte cruciale e fondamentale dell'opera di Hideo Kojima, non solo perché determina l'effettiva libertà di movimento del protagonista una volta intrapreso il suo viaggio, ma anche perché il successo di molti ordini dipende da come questi pacchi vengono consegnati, e i danni agli stessi sono determinati, in parte, in funzione di dove li posizioniamo sul corpo di Sam.

Lo zaino è la parte più capiente: qui ci finiranno gran parte dei pacchi e la loro disposizione è cruciale per evitare che Sam si sbilanci durante la corsa, costringendovi a premere continuamente i due grilletti per gestire il baricentro rallentando poi i vostri movimenti, rischiando anche che alcuni pacchi possano cadere a terra se provate a entrare in una caverna o una struttura il cui ingresso ha un soffitto basso mentre sulle vostre spalle avete una Torre di Pisa in miniatura. I carichi posizionati sulle spalle sono esposti alle intemperie e verranno quindi danneggiati se incontrate cronopioggia e crononeve.

Sam ha poi una borsa multifunzione agganciata frontalmente dove potete inserire esclusivamente le sacche di sangue aggiuntive: così facendo queste non si danneggeranno mai, non cadranno per terra e verranno automaticamente agganciate a Sam per delle trasfusioni nel caso in cui vi facciate male o utilizziate le armi caricate a sangue. Più avanti sbloccherete anche delle sacche per le granate che assolvono la stessa funzione: liberano spazio nello zaino, mettono al riparo dalle intemperie queste armi da lancio e impediscono la loro caduta accidentale.

Lateralmente allo zaino c'è una rastrelliera dove potrete montare qualsiasi pezzo di equipaggiamento di Sam, ma non i carichi. Questa parte non ha alcun tipo di beneficio in termini di resistenza alle intemperie ed è una sorta di slot rapido che Sam utilizza in automatico quando riponete nell'inventario un oggetto che avete in mano. Attenzione quindi perché tutto quello che montate su questo slot dalla schermata dell'inventario verrà sostituito durante i vostri viaggi a causa dell'uso dell'equipaggiamento.

Sam ha poi quattro attacchi, due sulle spalle e due sui fianchi, che possono essere utilizzati per agganciare dei pezzi di equipaggiamento e i carichi più leggeri. Anche in questo caso non c'è alcun tipo di riparo aggiuntivo dalle intemperie né facilitazione nell'uso di quegli equipaggiamenti. Si tratta di una soluzione che ha però due risvolti importanti: i carichi agganciati in questo slot non cadranno mai a terra, a un certo punto del gioco metterete le mani su pezzi di armatura che potranno essere montati solo su questi 4 slot e offriranno un grado di protezione aggiuntiva per Sam in caso venga coinvolto nelle sparatorie con i Muli. Tuttavia fate attenzione ad agganciare qualcosa solo ad una parte del corpo di Sam perché così facendo lo porterete a camminare con una perdita costante di equilibrio.
Considerate poi che una tipologia di esoscheletro (quello pesante) vi obbligherà a rinunciare agli slot dei fianchi. Se proverete ad agganciare qualcosa in questi punti, Sam riporrà automaticamente l'esoscheletro nel suo zaino.

Infine Sam può portare in mano i carichi: una valigetta per appendice. Per far questo dovrete tenere premuto il grilletto relativo a quella mano per tutto il tempo: lasciarlo farà sì che Sam poggi a terra il pacco dopo alcuni secondi. Ci sono alcuni pacchi che sarete obbligati a portare in mano e può essere un modo utile per spostare carichi pesanti in tragitti molto brevi (ad esempio quando volete portare delle risorse). Evitate in tutti gli altri casi di avere pacchi in mano: Sam sarà molto più instabile negli spostamenti e questi saranno i primi a rovinarsi se cadete o sbattete.

Il nostro consiglio è di utilizzare sempre e comunque il tasto triangolo per ottimizzare automaticamente i pacchi inseriti nello zaino. In questo modo il gioco posizionerà i carichi più pesanti sulla parte più bassa e quelli via via più leggeri a salire. Cercate sempre di accettare ordini che vi portino ad avere una buona varietà di pacchi sulle spalle: avere solo consegne pesanti vi farà raggiungere in un attimo il massimo peso sopportabile da Sam, mentre riempirsi di pacchi di piccole dimensioni vi farà viaggiare con una colonna altissima e instabile sulla schiena.

I pacchi

In Death Stranding troverete svariate tipologie di pacchi, molti dei quali hanno requisiti specifici per essere portati in giro. Tenete sempre bene in mente queste condizioni prima di accettare degli ordini e pianificare il vostro percorso.

Ogni pacco ha due valori di resistenza: il primo è quello dell'involucro, per intenderci la valigia che ospita il contenuto, e il secondo è quello relativo all'oggetto vero e proprio presente all'interno della confezione. Il primo valore è anche quello che si consuma quando l'oggetto è sottoposto a urti e intemperie e può essere ripristinato utilizzando lo spray ripara pacchi. Una volta che l'indicatore ha raggiunto lo zero inizierà a danneggiarsi il suo interno e, attenzione, questo non potrà mai essere rimesso in sesto. Inoltre, in caso di brutte cadute o urti particolarmente violenti, potremo danneggiare l'interno del pacco indipendentemente dallo stato dell'involucro. Cercate quindi di viaggiare sempre con almeno 1 o 2 spray nell'inventario e gestite con oculatezza questo equipaggiamento: siccome lo spray ripara contemporaneamente tutti i carichi su cui viene spruzzato, cercate di usarlo quando almeno un involucro è prossimo allo 0% di resistenza così da ripararne il più possibile insieme.

I pacchi sono disponibili in 4 dimensioni diverse: S, M, L e XL, in ordine piccoli, medi, grandi, extragrandi. La dimensione determina il peso degli stessi e la possibilità di impilarli in modo diverso. Puntate sempre alla massima varietà così da raggiungere il limite di carico di Sam senza fargli avere una colonna altissima sulle spalle.

I pacchi possono essere fragili e danneggiarsi più rapidamente o obbligarvi a portarli in mano; non resistenti all'acqua e in questo caso dovrete evitare il contatto con l'acqua dei fiumi, non con la cronopioggia; refrigerati e soggetti quindi a maggiore usura quando c'è il sole o vi ritrovate a valle; da portare orizzontali, come ad esempio le pizze. Solitamente non rispettare questi requisiti, oltre a danneggiare più rapidamente il carico e quindi costringervi, in caso in cui la "vita" del pacco arrivi a zero e il contenuto si distrugga, a rigenerare il carico e a recuperarlo nuovamente dal rifugio di partenza, avrà ripercussioni sulla valutazione finale data alla consegna.
Ricordatevi infine che la valutazione è relativa al contenuto del pacco, non al suo involucro.

Gli ordini

Death Stranding offre 3 diverse tipologie di ordini. Abbiamo gli ordini di Sam che a loro volta sono di due tipi: ci sono quelli che portano avanti la trama del gioco e sono contrassegnati da uno sfondo marrone e quelli che permettono di sbloccare rifugi o oggetti importanti. Considerateli alla stregua di missioni secondarie importanti.

Quindi ci sono gli ordini standard che comprendono tutti quei carichi che rappresentano poi l'ossatura della rigiocabilità di Death Stranding. Questi serviranno a migliorare il livello di connessione dei rifugi e quindi a sbloccare collezionabili ed equipaggiamento aggiuntivo. Sono gli ordini su cui passerete la maggior parte del vostro tempo di gioco e pur offrendone circa 500, il titolo è strutturato in modo tale da farveli ripetere per evitare che qualche rifugio rimanga completamente senza ordini.

Infine ci sono gli ordini standard che possono essere svolti dai robot e che si sbloccano più avanti nel gioco. In pratica potrete assegnare a un automa uno degli ordini standard (ma non tutti) tra quelli disponibili e lasciar fare a lui il lavoro sporco. Il robot è completamente automatico e non lo vedrete neanche in gioco, richiederà un certo numero di minuti per svolgere il suo compito (indicati nella schermata dell'ordine) e avrete accesso alla ricompensa quando sarà arrivato a destinazione. Attenzione però perché questi ordini arrivano sempre molto danneggiati e portano quindi a un miglioramento del livello dei rifugi quasi impercettibile. Puntate quindi agli ordini che non hanno requisiti di fragilità stringenti.

Considerate comunque che nessun ordine è rigiocabile direttamente, neanche quelli relativi alla trama, quindi cercate di puntare subito alla massima valutazione visto che questa vi aiuterà a migliorare il livello dei rifugi.

Esattamente come per le tipologie di pacchi, esistono vari tipi di ordini che hanno specifici requisiti da soddisfare per avere una buona valutazione: ci sono ordini a tempo che vanno consegnati entro la scadenza del timer, ordini che riguardano carichi fragili e, in rarissimi casi, ordini che vi obbligheranno a portare sulle spalle delle persone o dei cadaveri riducendo quasi a zero la vostra capacità di carico di qualsiasi altro oggetto.

Inoltre a un certo punto del gioco avrete accesso anche agli ordini premium. Questi sono relativi solo ed esclusivamente agli ordini standard accettati. Si tratta di una versione potenziata dell'ordine standard "normale" e vi richiederà meno tempo per la consegna oppure di portare un carico molto più voluminoso. Il nostro consiglio è di svolgere sempre questa variante degli ordini: solitamente nel momento in cui il gioco li sblocca sarete abbastanza ben equipaggiati da poterli compiere senza grandi sforzi aggiuntivi, e le ricompense in like e nell'aumento di livello dei rifugi vale abbondantemente l'impegno extra.

Valutazione della consegna

Alla fine di ogni consegna, una schermata di riepilogo vi darà un giudizio sulla vostra spedizione. Questa valutazione è dipendente in primis dallo stato di consegna del pacco e in seconda battuta dalle tempistiche impiegate a concludere l'ordine. Non viene invece considerato il percorso compiuto per raggiungere la destinazione.
Se volete avere quindi dei buoni risultati in Death Stranding cercate di non cadere mai ed evitate di scorrazzare per troppo tempo con lo stesso ordine sulle spalle o, peggio ancora, di lasciarlo a stagionare in un armadietto.

La valutazione, in classico stile giapponese, passa dal grado C fino a S con due ulteriori valori che possono essere acquisiti solo con le consegne premium: Legend e Legend of Legends.

Livello corriere

Può sembrare la più grande trollata di Hideo Kojima ma davvero in Death Stranding il livello di Sam Bridges è identificato come livello corriere. Non ci risulta che ci sia un level cap per questo valore e potrete continuare a salire effettuando consegne di qualsiasi tipo.

Il livello, indicato con un numero intero, è il risultato della somma di cinque valori distinti: il Bridge Link che indica il grado di connessione e cooperazione con gli altri giocatori (ne parleremo in un articolo separato), le condizioni del carico, il tempo di consegna, il peso della consegna e varie. Ognuno di questi valori sbloccherà dei bonus passivi per Sam ogni volta che si raggiunge un multiplo di dieci. Ad esempio il Bridge Link aumenterà il numero di like ricevuti, mentre il peso della consegna vi permetterà di trasportare un carico più pesante o, ancora, il tempo di consegna vi consentirà di trattenere il respiro più a lungo in presenza delle CA.

Veicoli

Abbastanza presto nel gioco sarà possibile mettere le mani su diversi veicoli che potrete poi costruire e stivare nei garage a vostro piacimento. Innanzitutto c'è la moto a tre ruote in due diverse varianti: quella standard con portapacchi (dove è possibile alloggiare due carichi extra grandi o grandi, oppure 4 medi, oppure 8 piccoli più le varie combinazioni) e quella a lunga percorrenza dove i portapacchi sono sostituiti da batterie aggiuntive. Attenzione: i carichi inseriti nei portapacchi non sono al riparo dalle intemperie.

Troverete poi l'autocarro che vi permetterà di stipare una quantità di carico enorme e di tenerlo al riparo dalla cronopioggia. Anche di questo ce ne sono diverse varianti: quella standard, quella a lunga percorrenza dove una parte del carico viene sostituita da batterie aggiuntive e quello rinforzato che permette di resistere alle lance elettriche dei Muli. In tutti gli altri casi infatti, le armi elettrificate vi faranno cadere automaticamente dal veicolo e lo renderanno inutilizzabile per un buon quantitativo di secondi.

In Death Stranding ogni veicolo ha una batteria che si scarica molto più rapidamente quando attraversate i corsi d'acqua o quando salite su pendenze molto ripide. Inoltre è soggetto a un'usura in funzione della cronopioggia e degli urti. Questo valore è visibile solo quando il veicolo viene posizionato su un garage, altrimenti dovrete farvi un'idea dello stato guardando quanto è rovinata la carrozzeria. Parcheggiare il mezzo all'interno del garage ripristinerà tutta la sua batteria e il suo stato.

Utilizzare i veicoli è un elemento fondamentale per consegnare ordini molto voluminosi e il nostro consiglio è di sfruttare sempre l'autocarro invece della moto, visto che quest'ultima tende a bloccarsi davanti alla roccia più piccola e vi lascia esposti a qualsiasi ostacolo.

Infine state sempre molto attenti in prossimità delle CA perché se una di queste vi prende mentre siete a bordo di un veicolo inizierà immediatamente lo scontro con il mini-boss senza darvi l'opportunità di sfuggire alle silhouette che tentano di trascinarvi sotto il catrame. Se non altro il carico rimarrà al sicuro a bordo del veicolo.

Hovercarro

Uno dei gadget più interessanti e utili di Death Stranding è senza ombra di dubbio l'hovercarro. Si tratta di quel piccolo carrellino che vi seguirà praticamente ovunque consentendovi di raddoppiare, ma anche di triplicare la quantità di carichi portati. Utilizzatelo il più possibile perché sono davvero pochissime le controindicazioni nel portarselo dietro come un fido cagnolino. Innanzitutto non rischia mai di sbilanciarsi consentendovi di impilare anche enormi carichi di valigette piccole, così come si dimostra cruciale per portare in giro le risorse essenziali alla costruzione dell'autostrada e dei rifugi senza impazzire tra le asperità del terreno come con i veicoli.

L'hovercarro funziona bruciando cristalli chirali ma questo consumo è talmente ridotto che non lo noterete praticamente mai in modo consistente. Inoltre è possibile agganciare tra loro due diversi hovercarri aumentando a dismisura il carico che potete portarvi dietro lasciando al contempo Sam molto leggero.

L'utilità dell'hovercarro è sterminata: lo potete utilizzare come esca per i Muli lasciandolo in prossimità di un paletto che delimita il loro campo e aspettando, nascosti, così da far fuori un soldato dietro l'altro tra quelli che verranno a controllare il carico. Non avrete problemi a portarlo con voi in montagna o attraverso qualsiasi terreno impervio e non si fermerà neanche davanti alle scale. L'unica limitazione è data dalle corde di arrampicata visto che non lo potrete trascinare con voi durante l'uso di questo gadget per salire e scendere.

Se poi venite catturati da qualche CA, vi basta sganciare al volo il cavo di collegamento e lasciarlo sul terreno senza il rischio che venga danneggiato dal combattimento o dal catrame a differenza dei carichi portati nello zaino di Sam che sono invece molto più vulnerabili.

Il nostro consiglio è di averne sempre uno con voi sulle spalle e, nel caso vogliate lanciarvi nelle consegne più lunghe e varie come spiegato all'inizio della guida, non disdegnate di portarne due.

Viaggio rapido

Sì, in Death Stranding esiste anche il viaggio rapido. Dovrete pazientare fino a un certo snodo della trama per poter accedere a esso ma, una volta raggiunto questo punto della narrazione diventerà possibile spostarsi rapidamente tra tutti i rifugi, anche quelli costruiti da voi e dagli altri giocatori. Basterà infatti recarsi nella stanza privata e interagire con l'ombrello di Fragile per aprire un menu che vi permetterà di scegliere la zona di atterraggio.

Tenete conto però di una cosa: il viaggio rapido non vi consente di portare con voi alcun tipo di carico o equipaggiamento, quindi utilizzatelo solo per accettare nuovi carichi e avviare una nuova sequela di consegne, o magari per costruire un pezzo di autostrada o qualche nuova struttura in una zona molto lontana.

Rifugi

L'esplorazione di Death Stranding si basa su una suddivisione delle tre mappe di gioco in svariate regioni, ognuna contenente un rifugio. Per sbloccare la regione è necessario trovare questo rifugio e collegarlo alla rete chirale. Così facendo, la mappa mostrerà con maggiore chiarezza la conformazione del terreno e soprattutto potremo vedere e utilizzare le strutture e i cartelli lasciati dagli altri giocatori. Ogni rifugio ha un livello di fiducia nei confronti di Sam espresso in stelle. Man mano che consegneremo pacchi nella struttura oppure svolgeremo compiti di recupero oggetti che ci vengono affidati dal responsabile del rifugio, aumenteremo queste stelle fino al raggiungere il valore massimo di 5.

Per effettuare il collegamento è necessario riempire la prima stella mentre raggiunto il massimo, sbloccheremo la possibilità di accedere alla stanza privata del rifugio e di utilizzarlo come punto di partenza e di arrivo del viaggio rapido, oltre a guadagnare una toppa che Sam posizionerà sulla propria gamba sinistra. Inoltre, ogni volta che riempiremo una stella sbloccheremo nuovo equipaggiamento e collezionabili che saranno in tema con la mansione o la professione del responsabile della struttura. Aumentando il livello di fiducia potremo anche ricevere email e interviste che miglioreranno la nostra comprensione del mondo di Death Stranding.

Non ci sono particolari consigli riguardanti la gestione dei rifugi visto che potenziarli al massimo richiederà tantissime ore e molta pazienza. Cercate di effettuare soltanto consegne premium e quando un rifugio vi propone un ordine di recupero materiali da una zona infestata da Muli o CA, cercate di svolgere come prima cosa questa missione perché vi farà guadagnare molta più fiducia rispetto a un normale ordine di consegna.

Attenzione: la fiducia aumenta solo per il rifugio che riceve la consegna non anche per quello di partenza dove raccogliamo i pacchi da consegnare.

Bridge Baby (BB) e Odradek

Il feto che portiamo in grembo oltre ad avere importantissime connessioni con la trama di Death Stranding, sarà fondamentale per evitare o combattere le Creature Arenate. Il suo funzionamento è assolutamente automatico visto che si attiverà non appena entreremo in una zona infestata dalle CA. L'Odradek, il rilevatore pulsante che abbiamo sulla spalla, entrerà in funzione indicando la creatura arenata più vicina e pulsando a una velocità via via maggiore man mano che ci avviciniamo alla minaccia. Fintanto che il neonato avrà la barra della vitalità riempita, anche di pochissimo, l'Odradek funzionerà correttamente, ma se questa si svuoterà interamente, il feto entrerà in auto-tossemia e smetterà di dare indicazioni sul posizionamento delle CA.

La vitalità diminuisce mentre si è all'interno delle zone infestate dalle creature arenate, ma anche cadendo a terra, quando Sam attraversa dei fiumi e l'acqua gli arriva al petto o quando si è nel mezzo di un combattimento con i Muli. In tutte queste situazioni il BB inizierà a piangere e la sua vitalità scenderà abbastanza rapidamente. Per interrompere lo stato di stress dovrete sganciare la capsula (premendo L1 e quadrato) e poi cullarla agitando il Dualshock. Se continuerete abbastanza a lungo, la vitalità del feto comincerà ad aumentare fino a tornare al livello massimo.

Evitate di effettuare questa operazione mentre siete in territorio delle CA: la perdita di vitalità è molto lenta e distrarsi anche solo per pochi secondi per prendere in mano la capsula, potrebbe farvi beccare da una creatura arenata specie nelle zone più avanzate dove queste non sono semplicemente ferme ma si muovono di pattuglia.

Creature Arenate (CA)

Le Creature Arenate sono le minacce più oscure e affascinanti di Death Stranding. Nelle prime fasi del gioco queste tenderanno a rimanere bloccate in un punto preciso fintanto che non vi avvicinerete eccessivamente ma, nelle zone più avanzate, tenderanno a muoversi come se stessero pattugliando l'area e soprattutto assumeranno diverse forme. Gestirle è abbastanza semplice se si sta molto attenti all'Odradek. Fintanto che questo non diventerà arancione cominciando a ruotare su se stesso, non dovete preoccuparvi troppo ma limitarvi a gironzolare per l'area accucciati evitando ovviamente di andare proprio verso una CA.

Nel momento in cui l'Odradek dovesse cambiare colore, siate veloci a tenere premuto R1 per smettere di respirare e allontanatevi, sempre accucciati, dalla minaccia. Dovreste riuscire a fare lo stesso e ad evitare di essere "toccati" anche nel momento in cui la CA vi ha percepito e vi sta attivamente cercando. Questo stato è evidenziato dalla comparsa delle impronte sul terreno, dal ringhio della CA e da una conformazione dell'Odradek diversa: siate lucidi e freddi e muovetevi allontanandovi dalle macchie sul terreno sempre stando bene attenti a non respirare. Eventualmente prendetevi delle piccolissime pause per riprendere fiato e riempire la barra del vigore quel tanto che basta per tornare a premere R1. Evitate assolutamente di svuotare interamente il vigore perché così facendo Sam farà moltissimo rumore e sarà praticamente impossibile non farvi beccare da una CA.

Se comunque questo dovesse accadere, non è ancora detta l'ultima parola: sotto di voi si creerà una piccola pozza di catrame a alcune silhouette umane cercheranno di trascinarvi sotto. Tenete premuti entrambi i grilletti per non perdere l'equilibrio e non preoccupatevi dei carichi che si sganceranno, li potrete recuperare più tardi. Sovraccaricate l'eventuale esoscheletro equipaggiato (quello multiterreno è estremamente comodo in questa situazione) e cercate di uscire il più velocemente possibile da quella pozza. Così facendo la CA che vi stava cercando si "resetterà", voi potrete recuperare il carico e allontanarvi con gli stessi stratagemmi spiegati sopra.

Se non riuscite a resistere alle silhouette venendo trascinati al suo interno, la pozza di catrame diventerà molto più grande e si attiverà lo scontro con un mini-boss. L'area si riempirà di detriti che potrete scalare per cercare di mettervi al sicuro dagli attacchi della grande CA. Ne incontrerete di tre tipi: una sorta di calamaro che cercherà di saltarvi contro, una balena che tenterà di colpirvi con la coda o con gli schizzi generati dai suoi tuffi, oppure un leone che oltre a sparare un raggio, vi colpirà con delle zampate. Evitate in tutti i modi di perdere risorse e tempo combattendo queste CA: la loro energia è molto elevata e lo stratagemma migliore è quello di correre il più rapidamente possibile verso un punto fisso per raggiungere il confine della pozza di catrame e valicarlo.

Una volta che sarete riusciti nell'impresa (vi garantiamo che dopo un paio di tentativi per prendere pratica, vi risulterà davvero molto facile fuggire da questo evento), non solo sparirà la CA che vi stava attaccando, ma l'intera area si libererà dalle Creature Arenate per diversi minuti. Cercate di sfruttare a vostro vantaggio questa situazione recuperando eventuali carichi smarriti da altri giocatori o richiesti dai rifugi, o per sfruttare le scorciatoie.

Man mano che andrete avanti nella storia e migliorerete la fiducia dei rifugi sbloccherete nuovo equipaggiamento che vi renderà molto semplice uccidere le CA prima che queste vi abbiano visto. Utilizzate la pistola anti-CA e successivamente i lanciagranate per far fuori rapidamente gruppi di CA, soprattutto quando cominceranno a esserci le creature arenate neonate o quelle giganti. Ma soprattutto, quando avrete sbloccato le fasi avanzate della storia di Mama, iniziate a utilizzare con costanza le manette in grado di recidere i cordoni. Semplicemente avvicinatevi alle CA non appena le avrete identificate smettendo di respirare, e premete il tasto quadrato non appena apparirà la sovrimpressione. Così facendo potrete liberare interi campi di CA con molta facilità.

Un ultimo consiglio: per vedere le CA è necessario imbracciare un'arma caricata a proiettili ematici oppure utilizzare lo scan dell'Odradek.

Muli

L'unica altra minaccia che potete incontrare nei vostri lunghi viaggi è rappresentata dai Muli. Rispetto alle CA, questi nemici si comportano in modo più "normale" essendo a tutti gli effetti dei semplici umani per quanto perversamente deviati a causa delle loro routine di trasporto. Individuare i Muli è molto semplice: tutti i loro campi sono circondati da paletti con una luce arancione e, nel momento in cui avrete sbloccato la regione, anche sulla mappa generale vedrete chiaramente indicato il perimetro d'azione del loro campo.

Evitare di "attivarli" è altrettanto semplice: rimanete al di fuori delle palizzate oppure entrate al loro interno completamente scarichi di equipaggiamento e pacchi. Così facendo loro vi ignoreranno a meno che non andiate voi a stuzzicarli per primi. Molto presto sbloccherete la possibilità di contrastare lo scan della loro palizzata attivando l'Odradek al momento giusto: per far questo ascoltate attentamente gli effetti sonori perché potrete facilmente percepire, ancora prima di vedere l'effetto grafico su schermo dello scan, quando la palizzata si sta attivando e a quel punto basterà premere R1 per attivare l'Odradek e rimanere nascosti alla loro vista.

Nel caso in cui veniate beccati in flagrante, il gioco lascerà una vostra silhoutte nell'ultima posizione nota ai Muli. A quel punto starà a voi decidere se nascondervi dietro un masso o nell'erba alta e aspettare con pazienza che i nemici arrivino o fuggire rapidamente. Nel caso in cui scegliate di rimanere nel loro perimetro potrete attaccarli uno dopo l'altro man mano che si avvicinano alla vostra posizione o rimanere nascosti fino a quando smetteranno di cercarvi attivamente ma state bene attenti a non avere un carico troppo alto sulle vostre spalle, altrimenti sarà impossibile non farsi vedere. Ricordatevi sempre che anche se riuscirete a far ritornare i Muli nella loro posizione originale, fintanto che rimarrete nel loro perimetro, ogni 5-7 minuti la palizzata emetterà un nuovo segnale rischiando di farvi rilevare a meno che non siate molto rapidi con il segnale di contrasto dell'Odradek potenziato.

Combattere i Muli rimane comunque molto semplice: due combo di cazzotti e calci bastano a stordirli e mandarli a terra ad eccezione di una tipologia di avversario che si difenderà a meno che lo colpiate alle spalle. Potete ovviamente utilizzare la Spara-Bolas per immobilizzare gli avversari, ma in questo caso ricordatevi sempre di avvicinarvi a quelli a terra e di colpirli con un calcio altrimenti si libereranno dopo un paio di minuti, oppure attaccare con fucili e granate man mano che le sbloccherete andando avanti al gioco. State attenti all'utilizzo di armi letali perché se non sarete molto veloci ad allontanarvi con i cadaveri per portarli all'inceneritore, questi andranno in necrosi generando una voragine e distruggendo l'intero campo rendendo spesso molto difficoltoso passare successivamente attraverso quell'area.

Infine, una volta che avrete inabilitato tutti i Muli presenti nell'accampamento, potrete tranquillamente scorazzare al suo interno raccogliendo tutte le risorse dai box postali, caricandoli su un bell'autocarro (anche di proprietà dei Muli) e portandoli poi in un rifugio limitrofo per restituire i vari carichi e riciclare l'equipaggiamento in eccesso. Per svariate ore quell'accampamento rimarrà privo di nemici e potrà essere visitato in totale tranquillità visto che il respawn si attiva dopo diverso tempo.

Combattimenti

Abbiamo dedicato i due paragrafi precedenti specificatamente agli incontri con le Creature Arenate e con i Muli anche da un punto di vista del combattimento, ma vogliamo comunque lasciarvi qualche consiglio generale su come approcciarsi e prepararsi alle inevitabili battaglie in cui Death Stranding vi coinvolgerà. Innanzitutto cercate di evitare di andare in giro con armi letali: uccidere definitivamente un avversario porta più problemi che benefici e avere in giro i Muli può essere un modo molto furbo per racimolare rapidamente risorse o svolgere un po' di ordini extra.

Durante i combattimenti cercate di ridurre al minimo le schivate e le fughe ma concentratevi il più possibile sull'avversario per farlo fuori il più velocemente possibile: così facendo non rischierete di sbilanciarvi, cadere o sbattere da qualche parte perdendo del carico. Per lo stesso identico motivo, evitate di infilarvi nei corsi d'acqua per cercare di sfuggire alle CA e ai Muli: rallenterete moltissimo il vostro passo e consumerete con grande velocità la barra del vigore impedendovi di non respirare a lungo. Se proprio tutto sembra volgere al peggio, non preoccupatevi comunque troppo: Sam non può morire ma ogni volta riemerge in prossimità della minaccia e senza alcun tipo di malus, se non la perdita dei carichi che rimangono comunque abbastanza vicini al punto di respawn.

Per quanto riguarda l'equipaggiamento, il nostro consiglio è di cercare di viaggiare molto leggeri ma contemporaneamente con tutto il necessario per reagire a qualsiasi tipo di minaccia. Fabbricate il prima possibile una seconda borsa multifunzione e almeno 4 sacche per granate da montare sullo zaino, quindi girate sempre con 8 sacche di sangue, 3 granate ematiche e 1 granata stordente o fumogena. Sulle spalle caricate un fucile d'assalto non letale almeno di livello 2 così da poterlo utilizzare anche contro le CA montando le munizioni ematiche, una pistola anti-CA e, appena possibile, un lanciagranate. In sostituzione potete portare nello zaino un secondo fucile d'assalto non letale o un fucile anti-sommossa (una sorta di fucile a pompa), perché ricordate che una volta terminate le munizioni, non potrete più recuperarle a meno che non vi riposiate in una stanza privata.

Avere l'esoscheletro rapido o quello multi-terreno, specie quest'ultimo, può essere un ottimo modo per fuggire rapidamente in caso di bisogno, specie con le CA. Potete tranquillamente ignorare i vari carichi-esca: è molto più comodo raccogliere al volo una valigetta da un Mulo per spaccarla sul muso di un altro avversario: in questo modo rovinerete sì il carico ma stordirete il nemico con un singolo colpo superando anche la sua guardia.