Death Stranding: le differenze tra PS4 Pro e PS4 standard nell'analisi di Digital Foundry 29

Digitla Foundry ha analizzato Death Stranding in particolare per evidenziare le differenze tra la versione PS4 Pro e quella PS4 standard, a dire il vero molto vicine tra loro.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   08/11/2019

Dopo una prima analisi, Digital Foundry è tornata a studiare il caso Death Stranding concentrandosi in particolare sulle differenze tra le versioni PS4 Pro e PS4 standard, che a quanto pare non sono così marcate come si potrebbe pensare.

La celebre rubrica tecnica di Eurogamer.net ha già parlato di Death Stranding avanazndo anche l'ipotesi che la versione per PC possa offrire un assaggio di next gen, ma in questo caso si torna a un'analisi tecnica più specifica cercando di riscontrare le differenze tra la versione PS4 Pro e quella standard, che a dire il vero non sono poi molte.

Dal punto di vista delle performance, entrambe le versioni di Death Stranding sono fissate a 30 frame al secondo, mantenuti in maniera piuttosto convincente soprattutto grazie alla patch 1.04 pubblicata praticamente al lancio del gioco, che migliora anche i cali che si erano rilevati in alcuni momenti della build iniziale.

Come illustrato da Digital Foundry, l'unica differenza sostanziale è nella risoluzione, per il fatto che Death Stranding su PS4 Pro visualizza in 4K (2160p) attraverso il checkerboarding, a partire dai medesimi 1080p della versione PS4 standard. Per il resto, non si notano grandi differenze, anzi sembrano esserci cali leggermente più frequenti (ma comunque sporadici) su PS4 Pro rispetto a PS4 standard, in particolare nelle scene d'intermezzo non interattive.

Scegliendo la visualizzazione 1080p anche su PS4 Pro, in ogni caso, si ottiene una maggiore stabilità del frame-rate anche se il gioco resta bloccato a 30 frame al secondo.