Disney+: data, prezzo e contenuti esclusivi 18

Disney ha finalmente presentato agli investitori i piani per Disney+ il suo servizio streaming, ecco tutti i dettagli

VIDEO di La Redazione —   12/04/2019

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Disney+, questo il nome scelto per la piattaforma streaming, debutterà negli Stati Uniti il 12 novembre 2019 e si aprirà successivamente a Sud America, Europa ed Asia dove la discriminante è rappresentata dal ritorno nelle mani di Disney di tutti i diritti temporaneamente ceduti a terzi per la messa in onda dei suoi prodotti all'estero. Il costo del servizio sarà di 6.99 dollari al mese o 69.99 dollari all'anno e sarà disponibile su tutte le piattaforme, console comprese arrivando anche sulla home di Nintendo Switch, traguardo non ancora raggiunto dalla concorrente Netflix. Inoltre i contenuti potranno essere scaricati dall'applicazione e visti offline fintanto che l'utente manterrà l'iscrizione attiva al servizio.
Disney+ offrirà al pubblico numerosi contenuti, chiamando in causa tutte le proprietà intellettuali della Casa di Topolino. In particolare parliamo approssimativamente di 7000 episodi di serie tv e tra i 400 e 500 film previsti per il lancio del servizio.

Classici e nuovi acquisti

Com'è giusto presumere, i classici di animazione saranno presenti e si aggiungeranno al catalogo poco dopo l'arrivo di Disney+, uscendo dal cosiddetto vault e rompendo una delle politiche di distribuzione più importanti della compagnia. I classici Disney infatti vengono rilasciati in home video o temporaneamente su altre piattaforme streaming in rari momenti, rendendone la distribuzione molto esclusiva. Da contare inoltre per i piccini, l'arrivo di tutti i contenuti originali di Disney Channel.
Le versioni Streaming e on demand delle nuove uscite di Walt Disney Studios, Pixar, Lucasfilm e Marvel saranno distribuite in esclusiva su Disney+ a partire da Captain Marvel; qui ricadono anche pellicole quali Aladdin, Il Re Leone, Star Wars: Episodio IX, Frozen 2, Dumbo e Toy Story 4. Tra le proprietà Disney non vanno dimenticati i recenti acquisti fatti dalla compagnia: tutte e 30 le stagioni de I Simpson saranno presenti su Dinsey+ grazie all'acquisizione di Fox e lo stesso vale per il canale documentaristico National Geographic.

Marvel e Star Wars

Ma veniamo alla parte gustosa, ovvero le serie tv esclusive che Disney sta realizzando per il suo servizio e che costituiscono il fulcro dell'offerta. A giocare un ruolo fondamentale sono, senza troppo stupore, le licenze Marvel e Star Wars. La casa delle idee sfornerà tre serie tv spin-off dedicate rispettivamente a Loki, Occhio di Falco, la coppia Scarlett Witch/ Visione e il binomio Falcon/ Soldato d'Inverno dove, chiaramente, ogni ruolo verrà ripreso dagli attori originali. A queste quattro serie tv in live action si aggiungerebbero, stando ai rumor, due docuserie e una serie animata basata sulle serie What if, che mostra come si sarebbe potuto evolvere l'universo Marvel se alcuni momenti chiave della continuty ufficiale si fossero conclusi diversamente. Appunto "cosa sarebbe successo se...?"
L'altro grande tassello è rappresentato da Star Wars dove la punta di diamante è costituita dalla serie tv The Mandalorian, già in fase di produzione e che annovera nel cast Pedro Pascal, già visto in Narcos e Game of Thrones e Giancarlo Esposito, noto agli addicted da serie tv come il Gus Fring di Breaking Bad.

L'altra serie tv, di cui si hanno meno informazioni, è dedicata a Cassian Andor, il personaggio interpretato da Diego Luna in Rogue One. Addentrandosi sempre di più nel rumor, pare che in lista ci sia anche una mini-serie da sei episodi dedicati a Obi-Wan Kenobi. Star Wars News Net riporta che questo progetto ha la massima priorità per Disney; inoltre pare che Ewan McGregor, che ha vestito i panni del maestro Jedi in Episodio I, II e III non vede l'ora di tornare a impugnare una spada laser: la sorte parrebbe giocare a favore di questo inedito show. Ad ogni modo dall'11 al 15 aprile si terrà a Chicago lo Star Wars Celebration e, visto che sullo show floor del McCormick Place troneggia uno speeder usato sul set di The Madalorian è lecito aspettarsi tante novità su questi nuovo progetti.

Disney+ e Netflix

Dopo anni di fatica Disney è finalmente riuscita a costruire un progetto streaming degno dei suoi sforzi ma è bene che la casa di Topolino non canti vittoria troppo presto. Gli investimenti per portare sulla piattaforma tutti i contenuti appena elencati costituiscono un impegno finanziario non indifferente e portando sulla propria piattaforma streaming i sui prodotti, Disney perderebbe importanti ricavi. Secondo Business Insider, gli incassi rappresentati dalle licenze tv ammontano a 2 miliardi l'anno per Disney, 500 milioni vengono riscossi solo da Netflix: secondo gli analisti, Disney avrà bisogno di 32 milioni di abbonati globali solo per pareggiare un abbonamento da 9 dollari al mese.

32 milioni è una bella cifra ma è ancora lontana dai 139 milioni di abbonati globali che contava Netflix questo gennaio, ormai lanciata verso i 150. Un'utenza costruita in più di 10 anni, va detto, ma che rappresenta comunque uno sbarramento importante ai piani di Disney. Per accrescere il pubblico si potrebbe puntare anche a prodotti interattivi, come videogiochi, ma durante la presentazione l'amministratore delegato Bob Iger ha risposto ad un investitore che "i consumatori sono principalmente interessati a film e serie TV. Vogliamo che Disney+" ha continuato Iger "sia un'esperienza puramente legata a film e serie TV e non abbiamo intenzione di integrare altri media." Voi attendete Disney+ e pensate di abbonarvi una volta arrivato in Italia? Tra tutti i progetti originali quale attendete di più? Vi aspettiamo nei commenti!

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