0

Dragon Ball Xenoverse 3, le tecniche dell'Anima alla prova su Broly

Alla Gamescom 2026 abbiamo giocato una demo del nuovo capitolo Dimps in arrivo nel 2027: Aiuto Anima, Cambio Anima e Risveglio alla prova nello scontro con Broly.

PROVATO di Lorenzo Kobe Fazio   —   03/09/2026
Uno screenshot di Dragon Ball Xenoverse 3 che ritrae Vegeta
Dragon Ball Xenoverse 3
Dragon Ball Xenoverse 3
Articoli News Video Immagini

Grazie a un evento digitale organizzato da Bandai Namco, un paio di mesi fa avevamo avuto la possibilità di scoprire in anteprima alcune novità dell'atteso Dragon Ball Xenoverse 3. Tramite una serie di sequenze filmate, avevamo scoperto il funzionamento del nuovo sistema legato alle trasformazioni del personaggio controllato dal videogiocatore e avevamo assistito a una devastante battaglia contro Broly di Dragon Ball Super.

Il nostro articolo, che potete recuperare comodamente qui, era insomma testimonianza di una fruizione totalmente passiva dei contenuti descritti. Alla Gamescom, grazie a una demo della durata di una ventina di minuti, siamo invece passati alla pratica, scoprendo in prima persona nuovi dettagli su un gioco che, nel bene e nel male, sta già facendo discutere la community di fan sfegatati.

L'idea che ci siamo fatti è che Dimps voglia puntare su un gameplay più sfaccettato che mai, pur prendendosi qualche indiscutibile rischio.

Una stanza, una città, tante missioni

La nostra demo si è aperta con la selezione del personaggio. Oltre a sceglierne il sesso, potevamo decidere la razza di appartenenza tra umani e Saiyan. Ci è però stata comunicata una novità su quelle che saranno disponibili nel gioco completo: gli Androidi, prima assoluta per la serie. Archiviata questa veloce pratica, con la maggior parte delle opzioni di personalizzazione ancora inattiva, ci siamo immediatamente ritrovati nella stanza del nostro eroe. Piuttosto ampia, ma zeppa di libri, scatoloni e mobili distribuiti alla rinfusa, la stanza potrà essere riordinata, decorata e arredata nel corso dell'avventura: gli sviluppatori ci hanno assicurato che sarà possibile riempirla di oggetti acquistabili nei negozi sparsi per West City, l'hub di questa avventura ambientata nella cosiddetta Age 1000.

Questo scenario dalle dimensioni attualmente sconosciute si popolerà progressivamente dei volti più noti del manga e dell'anime, a mano a mano che ne otterrete le relative figurine dalla Cartomante, personaggio a cui saranno legate altre meccaniche di gameplay. Per le strade della metropoli, potrete organizzare il vostro party tramite le funzionalità online del gioco, creando gruppi di quattro partecipanti insieme ad altri utenti pescati dalla rete. Dragon Ball Xenoverse 3, tuttavia, è naturalmente giocabile anche in solitaria. Parlando con specifici personaggi, otterrete le varie missioni di cui si compone l'epopea. Nel caso in cui non siate accompagnati da nessun altro videogiocatore ci penserà il software a fornirvi gli alleati del caso, che saranno naturalmente controllati dalla CPU.

Nella demo, per esempio, siamo stati scortati da tre membri della Great Saiya Squad in un'ambientazione artica, a caccia del temibile Broly. Prima dell'inevitabile scontro con il leggendario Super Saiyan Full Power, abbiamo dovuto eliminare tutta una serie di deboli sgherri, che tuttavia con il loro numero sono riusciti a metterci in difficoltà.

Ad aiutarci nella sistemazione della stanza ci sarà Coa, piccolo robot fluttuante le cui funzioni al momento sono per lo più ignote
Ad aiutarci nella sistemazione della stanza ci sarà Coa, piccolo robot fluttuante le cui funzioni al momento sono per lo più ignote

Sulle prime bisogna prendere dimestichezza con l'HUD di gioco. Nell'angolo in alto a sinistra sono presenti gli indicatori della vita del personaggio e dei membri del team. In basso a destra era invece sempre visibile l'elenco dei comandi per le combo. Nella parte bassa dello schermo, infine, trovano posto gli indicatori per gli attacchi speciali, quattro in tutto e ognuno vincolato da precisi tempi di cooldown, la devastante tecnica Suprema, che invece andrà prima caricata, e le abilità legate all'Anima, su cui torneremo a breve.

Per chi non è pratico con la serie, l'impatto iniziale può non essere dei più semplici. Dragon Ball Xenoverse 3, similmente al predecessore, sin da queste prime battaglie si è comunque dimostrato un gioco estremamente malleabile. Picchiettare tasti un po' a caso sul pad sortisce comunque i suoi effetti e regala qualche soddisfazione. Esibirsi in una devastante onda energetica capace di spazzare via interi gruppi di nemici o sfoderare una potente combo che può lanciare un avversario a decine di metri di distanza, sono azioni che, pur avendole già fatte decine di altre volte in altri giochi dedicati alla serie, donano ancora il sorriso. A volte si fatica a centrare il nemico desiderato, ma anche il sistema di controllo si è dimostrato fluido e permissivo quanto basta. Correre velocemente per poi librarsi in aria, colpire a ripetizione uno sgherro e poi tornare a terra per finire il lavoro, è intuitivo e immediato come ci si aspetterebbe da un picchiaduro del genere.

Difficile al momento supporre quanta libertà di esplorazione di West City ci verrà concessa
Difficile al momento supporre quanta libertà di esplorazione di West City ci verrà concessa

Semmai, non ci ha pienamente convinto il comparto grafico. Lo stile è il solito di sempre, un plus non da poco. Il frame rate si è difeso bene in ogni occasione. Gli effetti speciali riempiono spesso e volentieri ampissime porzioni dello schermo. Al tempo stesso, tuttavia, avremmo gradito un livello di dettaglio maggiore nello scenario. West City era sicuramente uno scenario più vibrante della distesa artica in cui era ambientato il livello della demo, questo è innegabile, ma la sensazione è che gli sviluppatori, per garantire la massima fluidità, finiranno per sacrificare il livello di dettaglio globale degli scenari. Non ci hanno convinto pienamente nemmeno i modelli poligonali dei personaggi, che una la gestione dell'illuminazione fin troppo semplificata li faceva apparire particolarmente piatti.

Il potere dell'Anima

Con l'apparizione di nemici più potenti, tuttavia, si è reso necessario un approccio più ragionato alla battaglia. L'Aura, in questo senso, è un fattore tutt'altro che secondario. Ennesimo indicatore di cui tenere conto durante le rapide sfuriate di colpi, tende a diminuire a ogni attacco andato a segno. Raggiunto il valore minimo, l'avversario di turno resterà inerme per qualche secondo e ogni colpo subito infliggerà danni critici, rendendone più semplice l'eliminazione. Dal momento che l'Aura si ricarica col tempo o attraverso l'utilizzo di tecniche particolari, diventa fondamentale concentrare i propri attacchi su un unico bersaglio prima di passare al successivo.

Lo schermo è effettivamente carico di icone, didascalie e barre
Lo schermo è effettivamente carico di icone, didascalie e barre

Con l'apparizione di Broly, le cose si sono ulteriormente complicate, visto che il potentissimo Saiyan è in grado di stendere protagonista e alleati con pochi, devastanti attacchi. Tanto per cominciare, è diventato fondamentale parare e schivare con un minimo di tempismo le sue sfuriate. Inoltre, è stato più volte utile sfruttare a nostro vantaggio la conformazione dell'arena. In diverse occasioni ci siamo riparati dietro a colonne di ghiaccio per evitare di essere colpiti dai raggi d'energia emessi da Broly.

La battaglia ci ha anche dato modo di prendere dimestichezza con le tecniche legate all'Anima, una delle vere novità di Dragon Ball Xenoverse 3 rispetto al predecessore. L'Aiuto Anima consente di richiamare sul campo di battaglia per una manciata di secondi il personaggio di Dragon Ball equipaggiato prima della missione. Nella nostra demo, per esempio, abbiamo evocato Trunks, che ha colpito il nemico con un attacco energetico. L'altra abilità legata all'Anima, anch'essa soggetta a uno specifico cooldown, richiede una scelta preliminare durante i preparativi per la missione di turno. Il Cambio Anima è in tutto e per tutto una trasformazione nel personaggio equipaggiato. Nel nostro caso, l'avatar ha assunto non solo le fattezze di Trunks, ma ne ha anche ereditato il set di mosse e una maggiore potenza offensiva. In alternativa, sarà possibile optare per il Risveglio, che nei Saiyan equivale alla trasformazione in Super Saiyan, mentre negli umani consente di raggiungere una forma più performante ed efficace in battaglia. Non senza qualche difficoltà, siamo comunque riusciti ad avere la meglio su Broly. Il combattimento ci ha anche costretti a rimettere in piedi più volte i membri della Great Saiya Squad atterrati dal pericoloso boss.

La trasformazione nel figlio di Vegeta e Bulma ci ha effettivamente gasati e non poco
La trasformazione nel figlio di Vegeta e Bulma ci ha effettivamente gasati e non poco

Al momento è difficile stabilire se queste nuove tecniche legate all'Anima saranno sufficienti a introdurre una varietà significativa nei combattimenti. Di sicuro, si tratta di un compromesso interessante. Da una parte permette alla saga di proseguire lungo il suo sentiero, con personaggi inediti e creati dall'utente. Dall'altra restituisce al videogiocatore il piacere di vestire i panni di uno dei propri beniamini conosciuti attraverso manga e anime.

Un incontro fugace alla Gamescom non è la situazione ideale per sbilanciarsi in una valutazione preliminare perentoria su come sarà effettivamente Dragon Ball Xenoverse 3. Il gioco è previsto per un giorno imprecisato del 2027 ed è chiaro che ci sia ancora molto da scoprire. Quanto provato con mano, di sicuro, non ci ha deluso. Il sistema di combattimento e il gameplay in generale non si discostano molto da quanto già visto nel predecessore. Il ritmo, le strategie necessarie per avere la meglio e le tecniche sono più o meno le stesse. Tuttavia, le nuove abilità legate all'Anima sembrano integrarsi piuttosto bene e potrebbero rappresentare un plus non da poco, soprattutto per tutti coloro che amano l'idea di dare vita a un personaggio inedito, ma al tempo stesso sono affezionati ai volti più classici della serie. Le premesse ci sono, insomma, e speriamo che Dimps stia ancora lavorando attivamente per migliorare la sua creatura. Soprattutto sul fronte grafico, è sicuramente possibile fare qualcosa in più.

CERTEZZE

  • Il ritmo dello scontro è piacevolmente incalzante
  • Nuove tecniche dell'Anima intriganti

DUBBI

  • Graficamente si può fare di più
  • Innovazioni al gameplay da verificare sul lungo periodo
Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.