Final Fantasy 7: The First Soldier, anteprima del battle royale su Final Fantasy

Diamo un'occhiata alle novità emerse su Final Fantasy 7: The First Soldier dal recente livestream di Square Enix.

ANTEPRIMA di Giorgio Melani   —   11/05/2021
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Final Fantasy 7: The First Soldier, protagonista di questa anteprima, è uno sparatutto battle royale basato sul celebre settimo capitolo della saga di Square Enix. Potrebbe sembrare praticamente la realizzazione di una sorta di incubo blasfemo che probabilmente i grandi appassionati del JRPG non avrebbero nemmeno mai osato pensare, se rimaniamo alla semplice definizione del gameplay, ma se proviamo ad osservarlo con occhi "non velati dall'odio" potremmo anche scoprire qualcosa di molto interessante. Ci sono alcuni elementi a favore di questa bizzarra iniziativa di Square Enix che vale la pena prendere in considerazione e che possono porre lo shooter battle royale ambientato a Midgar in una luce diversa. Prima di tutto è un gioco dedicato alle piattaforme mobile, e piuttosto che uno spin-off o ancora peggio una companion app senza arte né parte, apprezziamo un progetto originale che sia studiato per essere fruito al meglio su questa tipologia di dispositivi. Poi, bisogna ammettere che l'ambientazione originale costruita da Yoshinori Kitase e Kazushige Nojima si presta anche facilmente a un'interpretazione del genere.

Final Fantasy 7: The First Soldier ci porta a combattere in uno shooter battle royale a Midgar
Final Fantasy 7: The First Soldier ci porta a combattere in uno shooter battle royale a Midgar

D'altra parte, già il l'azione caratteristica della prima fase di Final Fantasy 7, all'interno della città, ha per buona parte poco degli stilemi classici dell'RPG fantasy, offrendosi particolarmente a una reinterpretazione action a ritmo sostenuto (come in parte ha dimostrato anche il recente Remake). A questo si aggiunge tutto il costrutto narrativo che riguarda la Shinra e la sua organizzazione para-militare, che getta ottime basi per una reinterpretazione dal gusto bellico e fornisce l'incastro perfetto per questo The First Soldier. La storia, infatti, esplora i retroscena del programma SOLDIER da cui è emerso lo stesso Cloud Strife, mettendo in scena eventi risalenti a 30 anni prima di quelli di Final Fantasy 7 e dell'attacco di Avalanche al reattore Mako. È chiaro che si tratta di un pretesto appena sviluppato per mettere in scena delle battaglie armate in quel di Midgar, ma ha comunque un certo senso e possiamo aspettarci da Square Enix una pur minima attenzione alla narrazione anche in un gioco del genere.

Nel frattempo, Square Enix ha annunciato le date per la beta di Final Fantasy 7: The First Soldier, ma il problema è che si riferiscono solo al pubblico USA e giapponese per il momento, mentre non ci sono alcune informazioni per quanto riguarda l'Europa, dunque ci sarà ancora da aspettare prima di capire più precisamente con cosa abbiamo a che fare.

Guerra tra SOLDIER

L'idea di andare a indagare alle origini del programma bellico della Shinra e magari scoprire qualche segreto su Jenova dona un fascino tutto particolare a Final Fantasy 7: The First Soldier, che si ritrova in mezzo a un contesto narrativo perfino sovradimensionato rispetto a quanto necessiti uno sparatutto battle royale. Ciò può fornire anche delle giustificazioni pratiche ad alcuni elementi del gameplay, come le abilità speciali dei personaggi che possono dipendere dalle sperimentazioni con i Materia Orb, i quali sono infatti presenti nel gioco e possono fornire abilità e colpi speciali. In ogni caso, questo è uno shooter battle royale in tutto e per tutto: ci si trova a combattere con visuale in terza persona in un'ampia mappa che rappresenta Midgar e dintorni, dove ci paracadutiamo partendo da un velivolo iniziale e nella quale dobbiamo cercare di sopravvivere fino a rimanere gli ultimi in battaglia, raccogliendo armi ed equipaggiamenti esplorando l'ambientazione che progressivamente si restringe col passare del tempo, il tutto senza respawn.

In Final Fantasy 7: The First Soldier sono presenti anche mostri ed elementi PvE all'interno della mappa
In Final Fantasy 7: The First Soldier sono presenti anche mostri ed elementi PvE all'interno della mappa

Sono precisamente le regole base che hanno definito il genere e sono adottate alla lettera da Final Fantasy 7: The First Soldier, che almeno in termini strutturali non fa davvero nulla per uscire dal seminato. Qualcosa di diverso emerge però dal gameplay, in base a quanto mostrato dal livestream di Square Enix, a partire da alcune caratteristiche vicine all'RPG vero e proprio, che si rilevano negli elementi PvE del gioco. Oltre a combattere gli altri giocatori, possiamo dedicarci a sconfiggere numerosi mostri di vario tipo sparsi per la mappa, rendendo il tutto una sorta di PvPvE, con implicazioni anche nella progressione e personalizzazione del combattente.

I combattenti di Final Fantasy 7: The First Soldier possono avere caratteristiche ranged o melee
I combattenti di Final Fantasy 7: The First Soldier possono avere caratteristiche ranged o melee

Quest'ultima è particolarmente elaborata e va al di là della semplice modifica dell'aspetto o della conquista di nuove armi e armature, caratterizzando lo stile di combattimento e le statistiche di base del personaggio. Gli "stili" mostrati al momento sono guerriero, mago, monaco e ranger, che corrispondono un po' alle tipiche classi dell'RPG (o ai job di Final Fantasy) e si portano dietro abilità specifiche in attacco e difesa, oltre a uso di magie e specializzazioni in combattimento a corto o lungo raggio. L'applicazione di Materia e la crescita del livello di esperienza apre poi a successive modifiche nelle caratteristiche del combattente, di fatto apportando ulteriori elementi ruolistici in quello che è a tutti gli effetti un ibrido tra shooter ed RPG.

Al di là dei sacrosanti dubbi su un battle royale basato su questa serie, Final Fantasy 7: The First Soldier porta con sé effettivamente degli elementi interessanti, che possono farlo emergere dalla massa di titoli simili su piattaforme mobile. Il riferimento a Final Fantasy sembra andare oltre il facile sfruttamento del nome altisonante, dando un minimo di senso allo scontro fra soldati in quel di Midgar e soprattutto inserendo elementi di gameplay tratti dalla tradizione RPG all'interno della normale meccanica da sparatutto. Particolarmente interessante la costruzione dei personaggi e l'esplorazione della mappa con elementi PvE, ma tutto questo dovrà poi confermarsi alla prova del touch screen, e non è cosa semplice.

CERTEZZE

  • Le caratteristiche ibride tra shooter e RPG offrono qualcosa di nuovo
  • L'ambientazione è solida, tra Midgar e i riferimenti alla storia di Final Fantasy 7
  • La progressione e personalizzazione dei combattenti sembra profonda
DUBBI
  • Tecnicamente pare ancora piuttosto incerto, da quanto è possibile vedere
  • Uno shooter su touch screen comporta sempre diversi dubbi come comfort di utilizzo
  • Da valutare sia la meccanica degli scontri che il bilanciamento generale