Forza Horizon 5, l’anteprima del gameplay mostrato all’Xbox Gamescom Show 2021

Playground Games ha mostrato nuove, incredibili sequenze di gameplay di Forza Horizon 5 all'Xbox Gamescom Show 2021. Ecco la nostra anteprima.

ANTEPRIMA di Pierpaolo Greco   —   24/08/2021
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Grazie a un piccolo evento organizzato da Microsoft, abbiamo potuto assistere anticipatamente al lungo spezzone di gameplay di Forza Horizon 5 mostrato da Playground Games nel corso dell'Xbox Gamescom Show organizzato da Microsoft in prossimità della nuova edizione virtuale della popolare fiera tedesca.

Il nuovo Forza è stato uno dei protagonisti indiscussi del corposo evento che, pur non mostrando nulla di realmente nuovo o inedito, ci ha permesso di avere un lungo approfondimento su tutti i titoli attualmente in via di sviluppo e in prossimità di arrivo su Xbox One e Xbox Series X|S: l'ennesima conferma della casa di Redmond in merito alla sua volontà di investire pesantemente sulla console e sul Game Pass. In attesa che, prima o poi, venga dato ampio spazio anche alle reali novità e ai titoli inediti.

Per il momento però il nostro focus è tutto su Forza Horizon 5: su questo incredibile nuovo capitolo dell'arcade di guida che arriverà su PC e Xbox il 9 novembre 2021 con l'obiettivo di offrire a tutti i giocatori una mappa enorme interamente ambientata in Messico con svariati biomi, condizioni meteo dinamiche, un gameplay open world senza interruzioni, decine di veicoli da guidare, centinaia di modifiche per il tuning e un comparto tecnico semplicemente sbalorditivo.

Aver visto ulteriore gameplay acquisito in presa diretta non ha fatto altro che confermare le nostre impressioni positive e, nell'attesa di poter finalmente mettere le mani su questo racing all'insegna dell'abbondanza, entriamo nel dettaglio di quanto visto durante l'Xbox Gamescom Show edizione 2021 con questa anteprima di Forza Horizon 5.

La storia di Forza Horizon 5

L'incredibile velocità di Forza Horizon 5
L'incredibile velocità di Forza Horizon 5

A guidare la presentazione c'era l'immancabile Mike Brown, Creative Director di Forza Horizon 5, nonché figura chiave di Playground Games. Prima di lanciare il gioco, lo sviluppatore ha speso qualche parola sulla collocazione temporale di questo gameplay che rappresenterà a tutti gli effetti i primissimi minuti di gioco che si pareranno davanti al giocatore, non appena avviato il titolo.

In realtà prima dovremo assistere a una presentazione in computer grafica che racconterà l'incipit storico di questo capitolo e fungerà da ponte narrativo tra Forza Horizon 4 e il 5 visto che il nuovo episodio è, per la prima volta nella serie, un sequel diretto del precedente, ambientato a qualche settimana di distanza dalle vicende raccontate nel prequel. Il nostro protagonista sarà infatti una delle superstar emerse durante il Festival inglese e sarà parte del cast di personaggi famosi coinvolti nell'evento messicano.

Immediatamente dopo la CGI verremo piazzati al volante di alcune vetture, una dopo l'altra, per sperimentare alcune brevi sequenze di guida su fondi diversi e in zone differenti del Messico, in classico stile Forza Horizon. Una sorta di antipasto utile a prendere confidenza con il gioco completo e ritrovarsi immediatamente in pista senza troppi preamboli.

Ovviamente non potevamo che partire dal vulcano Gran Caldera, uno dei protagonisti scenografici dell'ambientazione di Forza Horizon 5: perfetto per mettere in mostra la fisica sui terreni sconnessi e la gestione avanzata del meteo. Questa prima sezione di gioco è infatti ambientata in inverno e, considerata l'altitudine della montagna, buona parte del percorso offroad è ricoperto di neve. Lo scenario è in tutto e per tutto ideale per utilizzare una delle 2 automobili che saranno sul packshot di questo capitolo: la Ford Bronco Badlands del 2021, un fuoristrada 4x4 pieno di stile e perfetto per mordere i terreni impervi.

La discesa della vettura è rapidissima e zeppa di salti e, una volta lasciato il vulcano alle spalle, è la volta di attraversare il deserto: in un attimo rocce e neve lasciano spazio a sabbia e cactus; i sentieri non battuti si trasformano in mulattiere e poi in lingue di asfalto che costeggiano alcuni piccoli villaggi.

La Mercedes AMG One in Forza Horizon 5
La Mercedes AMG One in Forza Horizon 5

Altra cutscene che nasconde il viaggio rapido in un'altra zona del Messico ricreata in Forza Horizon 5 ed eccoci nuovamente alla guida, stavolta di un'altra vettura, la Corvette Stingray del 2020 sulla strada che costeggia i terreni agricoli di Tierra Prospera. All'orizzonte una enorme nuvola arancione che si taglia sopra il cielo terso e luminoso: in questo spezzone di guida il pilota si lancia a tutta velocità all'interno della tempesta di sabbia facendoci vedere come l'esperienza di guida e la visibilità risultano pesantemente alterati da questo fenomeno atmosferico casuale che potrà colpire alcuni dei biomi di Forza.

Entrati nell'occhio del ciclone è il momento per cambiare nuovamente ambientazione: la fitta giungla della Selva, con i suoi sentieri umidi e fangosi interrotti da piccoli corsi d'acqua e profonde pozzanghere; lo scenario perfetto per le ruote e le sospensioni della Porsche 911 Desert Flyer in assetto offroad. Anche in questa parte di gioco la guida è frenetica, rapidissima e in grado di mettere in mostra le meraviglie visive e l'incredibile varietà degli scenari di Forza Horizon 5. E il tutto si conclude nel momento preciso in cui arriviamo nei pressi della zona dei templi ricreata da Playground Games e che dovrebbe essere parte integrante di questo scenario. I fenicotteri che volano, disturbati dal rombo del nostro motore e dallo scroscio dell'acqua causato dai nostri pneumatici, funge da nuovo punto di interruzione per teletrasportarci nell'ultimo spezzone dell'introduzione.

E proprio l'ultima parte del gameplay introduttivo è quella più spettacolare e intensa visto che, tra le altre cose, vede protagonista la principale vettura di copertina di Forza Horizon 5: la Mercedes AMG One, la supercar costruita intorno al motore della monoposto di Formula 1 con assetto variabile e una carrozzeria semplicemente futuristica.

Vediamo l'automobile sfrecciare a 340 km orari sull'asfalto che attraversa la costa rocciosa della Baja California, il suo scenario ricco di spiagge, costruzioni e palme per raggiungere infine il raduno della nuova edizione del Festival Horizon.

La collaborazione con Mercedes

Avere la Mercedes AMG One in copertina e nel gioco non è soltanto una questione pubblicitaria e di marketing per Forza Horizon 5, ma una decisione che affonda le sue radici anche nel gameplay. La vettura in questione infatti sarà in tutto e per tutto identica alla controparte reale e questa fedeltà visiva e meccanica si porterà in dote l'assetto variabile che contraddistingue la maneggevolezza della supercar.
Mentre si è in gioco infatti, attraverso la pressione di un tasto sarà possibile modificare al volo sospensioni, prestazioni e superfici aerodinamiche in modo tale da aumentare l'aderenza e le performance della vettura quando siamo su tracciati asfaltati e piste, per poi tornare in un assetto meno aggressivo quando ci avventuriamo su percorsi sconnessi.
Mike Brown ha assicurato che questa modifica in tempo reale avrà conseguenze non solo estetiche ma modificherà sensibilmente il controllo, la responsività e la maneggevolezza della vettura e sarà immediatamente percepibile pad alla mano.

Perché il Messico?

La Porsche 911 Desert Flyer in Forza Horizon 5
La Porsche 911 Desert Flyer in Forza Horizon 5

Durante la sessione di domande e risposte con Mike Brown sono venuti fuori alcuni interessanti aneddoti riguardanti la decisione di Playground Games di ambientare Forza Horizon 5 proprio in Messico. Tutto nasce dalla volontà dello sviluppatore 3 anni fa, appena archiviato il quarto capitolo, di puntare alla realizzazione del più grande Forza mai creato. E quando si punta alle dimensioni, specie per un titolo di guida, è cruciale lavorare anche sulla varietà, sulla diversificazione dello scenario per evitare qualsiasi rischio di monotonia.

Da qui la scelta è stata praticamente obbligata visto che il Messico è, di fatto, il mondo intero racchiuso in una nazione: ci sono vulcani, deserti sabbiosi e rigogliosi, coste, spiagge, giungle, scogliere, terreni agricoli, canyon, templi e architetture splendide. E non è solo una questione di flora, fauna e costruzioni, visto che il Messico si porta in dote anche una precisa idea di popolazione, cultura, musica, rappresentazioni visive e artistiche. L'ambientazione è immediatamente riconoscibile e con una sua identità spiccata.

Fortunatamente il team è riuscito a schivare per un soffio il dramma della pandemia ed ha potuto svolgere buona parte del suo lavoro di ricerca sul campo, direttamente in Messico, 3 anni fa durante la fase di pre-produzione. Questo ha chiaramente contribuito sensibilmente al design del gioco, alla credibilità e al realismo dello scenario ricostruito.

La Corvette Stingray in Forza Horizon 5
La Corvette Stingray in Forza Horizon 5

Chiaramente il cambio di scenario non ha modificato sensibilmente la struttura del gameplay di Forza Horizon 5 che sarà all'insegna della massima libertà concessa al giocatore per esplorare, gestire e affrontare l'open world di questo capitolo, esattamente in linea con quanto avveniva nei capitoli passati. Stavolta però il team si è voluto focalizzare su una serie di feedback espressi dai giocatori del 4° episodio soprattutto per quello che concerne la mancanza di indicazioni precise e inequivocabili sulla progressione della campagna.

Brown è stato molto chiaro in merito: stavolta il gioco ti farà capire cosa potresti fare successivamente, quale potrebbe essere il tuo prossimo obiettivo o dove potresti recarti per trovare nuove sfide. Chiaramente saranno sempre e soltanto consigli, ma chi sente la necessità di essere maggiormente guidato nella sua progressione di gioco, avrà uno stimolo per non percepire quel senso di abbandono connaturato agli open world con natura sandbox.

Tecnicamente incredibile

La Ford Bronco Badlands in Forza Horizon 5
La Ford Bronco Badlands in Forza Horizon 5

Ogni volta che vediamo Forza Horizon 5 in movimento qualcosa grida forte dentro di noi e anche questa presentazione non ha fatto eccezione. Il titolo sembra essere tecnicamente incredibile osservando tutta la roba che si muove sullo schermo senza che venga compromesso un orizzonte visivo davvero vasto che ben si può ammirare durante i salti.

La distruttibilità degli oggetti sullo scenario, la qualità del terreno e della vegetazione, gli animali che vivono sul bordo della strada arricchendola, i corsi d'acqua, il continuo viavai di vetture che sbucano da ogni angolo mettendo a repentaglio la pulizia della nostra guida, le condizioni meteo variabili. Davvero sembrano non esserci limiti tecnici per questo titolo.

Come avveniva anche in Forza Horizon 4, le stagioni ruoteranno su cadenza settimanale con ripercussioni molto credibili sugli scenari. Stavolta però, più che in passato, le conseguenze meteorologiche saranno localizzate in determinate aree dello scenario consentendo un passaggio estremamente più realistico tra i vari biomi. Per intenderci, durante l'inverno sarà possibile vedere la neve sulle pendici del vulcano Gran Caldera come mostrato anche nello spezzone di gioco, ma chiaramente il deserto rimarrà "asciutto" anche se più freddo e lo stesso si può dire delle zone costiere che avranno un clima più mite proprio in funzione delle masse d'acqua presenti.

Ma non è tutto perché il passaggio delle stagioni modificherà anche il livello del mare e la quantità di umidità presente nell'aria. Per questo motivo ci saranno stagioni estremamente più piovose e in autunno si assisterà a molte più tempeste tropicali in prossimità delle coste proprio in funzione della maggiore presenza di nuvole cariche di acqua.

L'eccezionale qualità degli interni riprodotti in Forza Horizon 5
L'eccezionale qualità degli interni riprodotti in Forza Horizon 5

Stando alle parole di Brown, in Forza Horizon 5 il ray tracing sarà utilizzato solo per gestire le riflessioni sulle superfici riflettenti delle vetture mentre si è all'interno della propria casa e quindi del proprio garage o nella piazza del Festival, supponiamo durante la scelta degli eventi e la selezione delle vetture; insomma il ray tracing ci sarà soltanto al di fuori delle corse vere e proprie. Purtroppo non è ben chiaro se questa modalità di gestione dell'illuminazione sarà sempre attiva o dipenderà dalla modalità grafica selezionata visto che ormai è informazione ben nota che, di default, Forza Horizon 5 girerà in 4k su Xbox Series X e sui PC in grado di gestire questa risoluzione e in 1080p su Xbox Series S e Xbox One. In tutti i casi, tranne che su computer, a 30 FPS. Sarà poi disponibile una modalità performance per far girare il titolo a 60 FPS, chiaramente con delle ripercussioni sulla qualità grafica ad oggi non definite.

Ci sarà inoltre un nuovo livello di difficoltà, Turista, creato proprio per consentire ai più inesperti di esplorare l'ambiente senza preoccuparsi troppo delle sfide o dell'abilità di guida e, a quanto pare, il team è al lavoro anche su una manciata di nuove assistenze per rendere più facile il controllo delle vetture a chi è incapacitato per questioni fisiche o mentali o semplicemente non è a suo agio nel guidare una macchina.

Infine il team sembra aver lavorato in profondità anche su una importante rivoluzione dell'Event Lab, il creatore di percorsi che ora, oltre a consentire la realizzazione di qualsiasi percorso con gli stessi asset utilizzati da Playground Games, permetterà per la prima volta di modificare anche le regole stesse dell'evento. Per intenderci non saremo più costretti a muoverci all'interno del recinto delle gare, ma potremo mettere in piedi attività slegate da una competizione basata solo sul posizionamento e sul raggiungimento del traguardo. Mike Brown durante l'intervista ha parlato esplicitamente di eventi dove bisogna semplicemente raccogliere dei collezionabili disseminati nello scenario e ogni volta che questo avviene sarà possibile emettere un effetto sonoro, far apparire un messaggio su schermo o aumentare un punteggio creato per l'occasione. Sì insomma sarà possibile creare dei veri e propri minigiochi all'interno di Forza Horizon 5.

Cos'altro possiamo aggiungere a tutto quello che abbiamo visto e scritto su Forza Horizon 5? Probabilmente nulla perché davvero quello a cui continuiamo ad assistere sembra essere il capitolo definitivo della serie: enorme, colmo di contenuti, straripante di dettagli, tecnicamente ineccepibile. Purtroppo rimangono ancora da attendere quasi 3 mesi prima di poter mettere le mani sulla nuova iterazione del racing arcade realizzato da Playground Games. Fino ad allora incrociamo le dita nella speranza che il team sia in grado di amalgamare alla perfezione tutte le feature del titolo senza trascurare un flusso di gameplay divertente e vario.

CERTEZZE

  • L'ambientazione appare curata nella sua incredibile varietà
  • Ancora una volta saranno i contenuti e la quantità di eventi a farla da padrona
  • La qualità grafica degli scenari trasuda next-gen da ogni poro
DUBBI
  • Ci avrebbe fatto piacere trovare i 60 FPS di default
  • Il flusso di gameplay si manterrà costantemente divertente?