Nintendo Switch Sports, abbiamo provato l’erede di Wii Sports

Abbiamo provato tutte le discipline di Nintendo Switch Sports, l'erede di Wii Sports in arrivo in esclusiva su Nintendo Switch a fine aprile

PROVATO di Luca Forte   —   11/04/2022
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A pochi giorni dalla pubblicazione, che ricordiamo avverrà il 29 aprile 2022 in esclusiva su Nintendo Switch, abbiamo provato Nintendo Switch Sports quello che è a tutti gli effetti e senza grosse sorprese l'erede di Wii Sports e Wii Sports Resort, due dei giochi più celebri del periodo Wii. Se non addirittura due dei principali artefici del successo di quella console di Nintendo, grazie alla loro capacità di penetrare nicchie di mercato fino a quel momento impermeabili ai videogiochi.

Si tratta, quindi, di un'eredità sulla carta piuttosto pesante, ma che alla prova dei fatti è anche piuttosto semplice da raccogliere. A 16 anni dal primo Wii Sports, infatti, questo genere di approccio leggero, veloce e soprattutto movimentato ai videogiochi sportivi è ancora fresco, anche perché i prodotti basati sui controlli di movimento sono progressivamente spariti dagli scaffali creando un vuoto che questo Nintendo Switch Sports si prepara a colmare. Il pubblico che potrebbe essere interessato al gioco è potenzialmente enorme, tanto da farci domandare perché Nintendo abbia aspettato così tanto prima di produrre un nuovo Wii Sport. Da una parte abbiamo, infatti, i nostalgici che torneranno volentieri a calcare le piste da bowling virtuali di Nintendo, dall'altra i più giovani che, probabilmente, non hanno mai potuto sfidare parenti e amici a questo genere di esperienze. E nemmeno hanno vissuto l'epoca nella quale il Wiimote era il peggior nemico dei televisori.

Per tutti

LA personalizzazione dell'avatar di Nintendo Switch Sports
LA personalizzazione dell'avatar di Nintendo Switch Sports

Il cuore di Nintendo Switch Sports, come lo fu per i suoi predecessori, non è nei numeri, ma nel divertimento che è in grado di elargire pochi secondi dopo aver impugnato un Joy-Con. Come da tradizione, infatti, tutti o quasi gli sport possono essere completati semplicemente agitando un unico controller in maniera molto simile a quanto andrà fatto a schermo. In altre parole per un dritto a tennis bisognerà eseguire col braccio un movimento dall'esterno all'interno, così come per una schiacciata il braccio andrà mosso dall'alto verso il basso. In alcuni casi si potranno utilizzare entrambi i Joy-Con, a volte da impugnare nelle mani, altre da fissare alla gamba attraverso la fascia inclusa con la versione su scheda del gioco, che è poi la stessa di Ring Fit Adventure.

Grazie alla semplificazione delle discipline proposte, come sempre piuttosto asciutte e in alcuni aspetti automatizzate, e alla precisione dei Joy-Con è semplice e immediato entrare in sintonia con Nintendo Switch Sports, una cosa che ha sempre reso la serie molto adatta a essere giocata da persone di tutte le età. Il tutorial che c'è prima di ogni sport, fortunatamente saltabile a piè pari, spiega per filo e per segno tutto quello che si può fare nel gioco, poi il resto sta ai giocatori.

Come sempre, infatti, dietro il velo superficiale si nasconde un certo grado di profondità che consente ai giocatori più bravi di fare quel qualcosa in più rispetto agli ultimi arrivati. Che comunque potranno sorprendere i veterani scimmiottando correttamente i movimenti delle discipline reali o semplicemente attraverso qualche colpo di fortuna.

In altre parole i capovolgimenti di fronte sono sempre all'ordine del giorno e anche chi è più dotato (capirete meglio nel paragrafo successivo) rischia di perdere contro chi lo è molto meno (idem come sopra).

6 discipline possono bastare?

Nintendo Switch Sports arriverà su Nintendo Switch con 6 diversi sport, ovvero calcio, pallavolo, bowling, tennis, badminton e chanbara, ai quali si aggiungerà il golf con un aggiornamento autunnale. Si tratta di un numero che, sulla carta sembrerebbe sufficiente a garantire diversi pomeriggi di divertimento, ma che non nascondiamo delude un po'. È vero che va considerata la qualità delle esperienze, ma dopo 16 anni ci saremmo aspettati una sorta di compilation di tutti gli sport finora creati da Nintendo, non una selezione tra i due giochi precedenti. Il primo Wii Sports, infatti, poteva contare su 5 discipline (Tennis, Baseball, Bowling, Golf e Pugilato) mentre Wii Sports Resort ne aveva ben 11 (Chanbara, Frisbee, Tiro con l'arco, Pallacanestro, Tennis Tavolo, Golf, Bowling, Motosurfing, Canottaggio, Ciclismo e gli sport in quota). Sottolineiamo, la qualità viene prima della quantità, ma un maggiore sforzo anche da questo punto di vista sarebbe stato molto apprezzato.

La sfida

Il calcio di Nintendo Switch Sports
Il calcio di Nintendo Switch Sports

Abbiamo approfittato dell'invito di Nintendo per provare in anteprima Nintendo Switch Sports per portare avanti una sfida su più fronti tra chi vi scrive e il Responsabile Editoriale di Multiplayer.it: Vincenzo Lettera. Una sfida che ha visto diversi campi di battaglia come Mario Kart, Mario Golf o Wario Ware e che vedrà il suo culmine con Mario Strikers: Battle League Football.

Anche in questo caso la tenzone è stata molto equilibrata, con diversi cambi di fronte anche all'interno dello stesso sport. Le discipline più tecniche, complesse e nobili come la pallavolo e il calcio sono state dominate da chi scrive, mentre quelle più nazional popolari e semplici come il bowling o i rigori sono state vinte dal Lettera.

Il bowling di Nintendo Switch Sports
Il bowling di Nintendo Switch Sports

I due sport di squadra sono quelli forse più complessi, dato che richiedono di spostare i propri Mii su schermo, oltre che eseguire diverse azioni, anche contemporaneamente. Si tratta di saltare e colpire con giusto tempismo, oltre che si controllare la resistenza e non abusare dello scatto, come avviene nel calcio. Questo consente di avere un maggior grado di tatticismo e quindi avere una curva di apprendimento di un certo tipo, che permette di scoprire col tempo tutto quello che è possibile fare.

Anche il bowling ha questo genere di caratteristiche ma, essendo una riproposizione piuttosto fedele della disciplina originale, oltre che delle versioni Wii Sport/Resort, è stato semplice riprendere la mano con gli effetti e le traiettorie che è possibile impartire alla palla da bowling. I rigori, invece, sono una disciplina piuttosto basilare nella quale occorre soltanto muovere la gamba (sulla quale è posta la fascia) col corretto tempismo.

Una schiacciata a Nintendo Switch Sports
Una schiacciata a Nintendo Switch Sports

Sorprendenti, invece, sono stati gli epiloghi di Chanbara e Badminton. Con le spade di legno in mano il Lettera ha inizialmente utilizzato le tue tecniche Jedi per imporre la sua volontà. Dopo la sorpresa iniziale, però, la nostra esperienza genitoriale ha preso il sopravvento. Immaginando di avere una ciabatta al posto del Joy-Con abbiamo cominciato non solo a parare i tre tipi di fendente che è possibile eseguire in Nintendo Switch Sports, ma abbiamo cominciato a menare colpi con una precisione e una violenza ammirevoli, che avrebbe inorgoglito le nonne.

Anche il Badminton ha avuto un cambio di dominatore in corsa. Nonostante la precisione e la bellezza dei nostri fendenti, sono bastate un paio di distrazioni per far finire il volano a terra e perdere l'incontro al terzo set. In questo caso per non far durare il gioco per sempre, Nintendo aumenta progressivamente la forze dei colpi fino a che uno dei due giocatori non si trova costretto a tuffarsi per salvare il colpo, lasciando il resto del campo libero all'avversario.

Il tennis

Il tennis in Nintendo Switch Sports
Il tennis in Nintendo Switch Sports

La sfida finale, dunque, si è svolta su di un campo da tennis. A differenza del Badminton, in questo caso bisogna controllare entrambi i giocatori del doppio (a meno di giocare in 4 e in quel caso ognuno controlla il suo Mii) e non solo si dovrà colpire la palla con tempismo, ma si potrà impartire un effetto e la direzione. Questo vuol dire che si potrà anche sbagliare molto più frequentemente, angolando troppo il colpo o dando un effetto a uscire al lungolinea.

Ed è proprio su questi dettagli che si è deciso l'incontro. Da una parte avevamo un giocatore in balia degli eventi che si limitava a colpire le palline, dall'altra un talento che ha creato tennis, inventato traiettorie magiche e mostrato classe a non finire. Peccato che questo atteggiamento nobile e gagliardo non sia stato premiato dal gioco, dato che diversi colpi sono finiti fuori dal campo. Un buon segnale per il futuro della disciplina, dato che c'è margine di miglioramento, meno per la nostra sfida, vinta da Vincenzo che, ovviamente, ce la sta facendo pesare da giorni.

L'unico appunto da fare è sulle battute. Non sappiamo se per un errore nostro o per una mancanza, ma non è possibile avere un grande controllo su questo fondamentale. Ovviamente ci auguriamo non sia così, dato che garantirebbe un livello di profondità superiore alle nostre partite.

Siamo usciti da questa prova di Nintendo Switch Sports con la convinzione che il nuovo capitolo della serie "sportiva" di Nintendo abbia tutte le carta in regola per divertire come fecero i capitoli originali anni fa e il potenziale per riunire tante generazioni di videogiocatori diversi davanti a un televisore, laccetto del Joy-Con ben stretto al polso. Accessibilità, immediatezza e movimento, infatti, sono una formula che funzionava 16 anni fa come oggi. C'è ancora una vocina nella nostra testa che ci domanda se non si poteva fare qualcosa di più sotto il profilo del numero delle discipline e la loro varietà, ma solo la recensione sarà in grado di dare una risposta definitiva a questo dubbio.

CERTEZZE

  • Immediato e divertente
  • Controlli precisi
  • Più profondo di quanto si possa pensare
  • Magnetico in gruppo
DUBBI
  • Bastano 6 discipline?
  • Ho perso