PS5 e Xbox Series X: i sequel più attesi della next-gen 105

Una panoramica dei sequel in arrivo con PS5 e Xbox Series X, una nuova generazione di console che promette spettacolo

SPECIALE di Mattia Armani —   22/04/2020

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Con l'avvicinarsi di PS5 e Xbox Series X l'orizzonte del mondo dei videogiochi si popola di sequel next-gen tra annunci, indiscrezioni e ipotesi su seguiti da confermare ma che possiamo dare per scontati, ritardi da coronavirus o meno. D'altronde la forza di brand già affermati è una risorsa vitale per spingere le vendite di nuove macchine il cui arrivo può, a sua volta, rinvigorire serie ormai stanche grazie a novità tecnologiche che in questo caso includeranno anche il ray tracing, utilizzato sia per l'illuminazione che per il sonoro tridimensionale. Ma parlando di esclusive si prospetta un panorama diverso rispetto a quello dell'ultima generazione di console, almeno per Microsoft.

Mentre Sony ha confermato che alcuni giochi di lancio PS5 non saranno cross-gen, Microsoft ha da tempo iniziato a creare un ecosistema Xbox in cui far convivere Xbox One, Xbox One X, Xbox Series X e PC, puntando sull'enorme diffusione di quest'ultimo anche nell'ottica dello streaming di XCloud. Il PC fa gola anche a Sony che può contare su PlayStation Now, strumento utile anche per rendere disponibili le sue esclusive al di fuori dei confini delle sue console. D'altronde se vendere macchine è importante, lo è anche far arrivare al grande pubblico, magari con qualche mese di ritardo, titoli immagine che sono in grado di imprimere un nome e un marchio nei fan.

Diablo 4 25

Battlefield 6

Un titolo già confermato da cui ci aspettiamo parecchio è Battlefield 6 che, in arrivo tra 2021 e inizio 2022, promette una grafica sbalorditiva grazie all'evoluzione in chiave next-gen del già spettacolare Frostbite Engine. Tra l'altro il motore DICE è comparso recentemente tra quelli che hanno adottato ufficialmente il ray tracing, cosa che ci porta a immaginare un salto grafico imponente per un engine già in grado di lasciare di stucco. Inoltre la compagnia può vantare la collaborazione di Vince Zampella che, pur destinato a seguire un progetto tutto suo, ha un tocco magico per gli sparatutto in prima persona e potrebbe fare la differenza anche in veste di consulente. Non a caso ci aspettiamo che nonostante il suo nuovo ruolo, dia una mano anche nel caso di Titanfall 3, non ancora confermato definitivamente ma menzionato in prima persona Blake Jorgensen, CEO di EA.

Bioshock 4

Tra i titoli confermati c'è anche Bioshock 4, ma in questo caso parliamo di tempi di sviluppo decisamente lunghi. D'altronde i lavori sono iniziati a fine 2019, con la creazione del team Cloud Chamber che deve fare i conti con la pesante eredità di Ken Levine. Il team inoltre sembra ancora mancare di un Senior Game Designer ed è probabile che l'emergenza creata dal COVID-19 possa ritardare ulteriormente l'inizio effettivo dei lavori. Ma parliamo comunque di una software house piena di veterani, anche della serie, che sembra avere tutta l'intenzione di spingersi verso un livello successivo, integrando la formula in prima persona della serie con un'ambientazione sandbox, con una componente narrativa più articolata e con una modalità multigiocatore. Il tutto, presumiamo, con un immaginario rinnovato che dovrà essere caratterizzato dalla stessa profondità e cura per il dettaglio di quello dei capitoli precedenti per non essere sommerso dalle critiche. Un bell'impegno quindi, che potrebbe però trasformarsi in un peso massimo per le macchine di prossima generazione.

Diablo IV

Se le esclusive sono importanti per un brand, anche quando non sono assolute, i titoli multipiattaforma sono fondamentali per il successo a lungo termine di ogni macchina da gioco. Basti pensare alle vendite macinate da Diablo III su ogni singola piattaforma, cosa che rende inimmaginabile l'assenza di Diablo 4 da qualsivoglia line up. Il problema, comunque, non si pone. Quando l'action RPG Blizzard scenderà in campo le nuove console saranno probabilmente disponibili da tempo, pronte per una massiccia uscita cross-platform probabilmente destinata a macinare numeri roboanti. D'altronde parliamo di un titolo che promette di accontentare sia i fan di vecchia data si quelli che sono arrivati, in gran numero, con il terzo capitolo. E questo nonostante i timori di qualcuno sulla svolta open world, comunque dagli effetti non così drastici parlando di un titolo con visuale a tre quarti, che per quanto riguarda i caricamenti potrebbe senza dubbio beneficiare delle SSD ultraveloci installate sulle console di nuova generazione.

Dying Light 2

Parlando di open world, Dying Light 2 promette di cavarsela alla grande come titolo cross-gen, come Assassin's Creed pensato per avere un sistema di movimento già all'avanguardia rispetto alla gran parte dei titoli simili. Tra l'altro già il primo si distingue dalla maggior parte di cosiddetti freeroaming grazie a un mondo di gioco pieno di eventi e pericoli, con un'azione serrata e piena di tensione che promette di tornare, in versione potenziata nel secondo capitolo. Il tutto condito da una veste tecnologica che sulle nuove console godrà probabilmente dell'accelerazione hardware per il ray tracing in tempo reale, già tra le caratteristiche ufficiali della versione PC della nuova creatura Techland. Tra l'altro, sapendo quanta attenzione ripone lo storico team polacco nelle luci e nell'atmosfera, ci aspettiamo un lavoro notevole su una tecnologia che potrebbe rendere le notti di Dying Light 2 indimenticabili.

Forza Motorsport 8

Tra i giochi da cui ci aspettiamo spettacolo c'è senza dubbio Forza Motorsport 8, un nuovo probabile showcase delle abilità tecniche di Turn 10 che dopo aver dimostrato di poter stupire anche sulla prima Xbox One, può finalmente sbizzarrirsi su una console che punta a svettare in termini di potenza. Abbastanza da permettere al team di puntare al 4K a 120 frame per secondo, con una resa grafica che diamo già per scontata. Ma ci immaginiamo anche un Forza Horizon 5 a 60fps, capace di lasciarci basiti.

Gears of War 6

Altra esclusiva di peso Microsoft è figlia di un titolo che ha mostrato le potenzialità nell'evoluzione degli shader, evidenziando come Xbox 360 fosse facile da sfruttare all'osso regalando grandi suggestioni, tanto nel titolo Epic quanto in altre esclusive di quella che ad ora è stata l'Xbox di maggior successo. Purtroppo una parte del lavoro fatto con la seconda console Microsoft è andato perso con l'inizio traballante dell'era Xbox One che ha coinvolto anche titoli eccellenti, seppur troppo simili ai precedenti per stupire nuovamente, come Gears of War 4, minato anche dal passaggio di consegne da Epic a The Coalition. Eppure gli sviluppatori canadesi non si sono fatti abbattere, rilanciando le sorti della serie con un ottimo quinto capitolo, segnato da una conversione per PC problematica e da qualche problema con il comparto multigiocatore, ma accolto con più entusiasmo del precedente dal pubblico che ritroverà elementi open world, narrativa di spessore e spettacolo, questa volta molto probabilmente magnificato anche dal ray tracing, pienamente supportato dall'Unreal Engine.

Halo Infinite

Un pezzo grosso della scuderia Microsoft Halo Infinite, una delle poche esclusive next-gen confermate ufficialmente da parecchio tempo. Purtroppo dalla pubblicazione del teaser in poi non abbiamo visto molto, lasciati in balia di rumor che vanno dall'esaltante al deludente, ma ci aspettiamo grandi cose per un calibro che siamo sicuri farà ancora una volta discutere. D'altronde è difficile sfuggire alle critiche quando ti chiami 343 Industries e ti trovi alle prese con il pesante lascito di Bungie, il sesto capitolo principale della saga è figlio di un titolo che ha ampliato i confini degli sparatutto, sia in termini di gameplay che in termini di tecnologia, assicurandosi un futuro longevo anche grazie a un protagonista massiccio e a una colonna sonora che mette ancora i brividi.

Senua's Saga: Hellblade 2

Senua's Saga: Hellblade 2 è stato tirato fuori a sorpresa da Microsoft durante l'unveil di Xbox Series X. Da una parte c'è chi si augura un'evoluzione alla God of War e dall'altra c'è chi punta su un'esperienza concentrata per ridurre i tempi di sviluppo. Confidiamo però che il team continui a esplorare il tema del viaggio interiore, regalandoci un diverso approccio a una tematica che offre infinite possibilità di narrazione. Ad ora però l'unica cosa certa, sbandierata con uno spettacolare trailer in-engine, sembra essere una netta evoluzione tecnica, figlia di una maggiore disponibilità economica e del supporto degli Xbox Game Studios.

The Elder Scrolls 6

Un discorso simile a quello fatto con Diablo vale nel caso di Elder Scrolls VI. Erede di un capitolo apparso su praticamente ogni macchina da gioco, tanto da ritornare a spuntare regolarmente nelle classifiche di vendita per almeno 8 anni, il nuovo attesissimo gioco di ruolo Bethesda sarà senza dubbio pubblicato su tutte le macchine in grado di farlo girare. Ma proprio a questo proposito serpeggia il timore che il motore grafico, ennesima evoluzione del Creation Engine, non sia in grado di sfruttare adeguatamente l'hardware di PS5 e Xbox Series X. Ma ci auguriamo che Bethesda abbia appreso una lezione da Fallout 76 e che, anche in funzione di Starfieldche uscirà prima del nuovo Elder Scrolls, dia una svecchiata vigorosa al proprio engine. Serve infatti un cambio di passo radicale per adeguare un'impostazione ormai datata a una modernità che Bethesda insegue dal punto di vista visivo, sfruttando a fondo la fotogrammetria per modelli e mondo di gioco, spingendo al contempo sull'illuminazione e sulla qualità generale del rendering.

The Last of Us 2

Passiamo alle esclusive Sony, entrando però in un terreno in cui non si vede traccia di annunci ufficiali per PS5. Proprio per questo abbiamo raccolto i seguiti di diverse esclusive in un box a parte, dedicato ai titoli che difficilmente non si presenteranno all'appuntamento con la nuova generazione. Ma nel caso di The Last of Us Part II facciamo un'eccezione per due motivi. Il primo è il rinvio di un pezzo grosso dell'offerta PlayStation, un titolo che non può essere sprecato, che si avvicina inesorabilmente al periodo di lancio della prossima console Sony. Il secondo motivo riguarda alcune indiscrezioni che parlando di un titolo già pensato per sfruttare a fondo PS5, cosa che ci fa già scommettere su una versione 4K a 60fps probabilmente potenziata anche dall'uso del ray tracing. Ed è una visione che ci alletta pensando a un seguito che può contare su una base solida fatta di un'intelligenza artificiale migliorata, un gran lavoro sulle animazioni e una grafica già ad alto impatto visivo.

Watch Dogs: Legion

Già confermato come cross-gen assieme a Rainbow Six: Quarantine e a tutti i futuri titoli Ubisoft, Watch Dogs Legion potrebbe non arrivare tanto prima sulle console della generazione attuale vista l'emergenza coronavirus, un dramma globale che si aggiunge al precedente rinvio del lancio a un non specificato periodo dell'anno fiscale che inizierà il primo aprile. Ma questo non fiacca le nostre aspettative per un terzo capitolo che includerà la possibilità di reclutare personaggi con una vita propria e di usarli per sfruttare le loro abilitò specifiche. Avremo però nelle nostre mani la responsabilità della loro esistenza visto che in caso di morte non potranno essere riportati in vita. Si prospetta quindi un'esperienza più ampia e profonda, rafforzata da un mondo di gioco più denso di vita e da un'esperienza narrativa maggiormente serrata.

Sequel non ancora annunciati, tra certezze e rumor

Come ogni nuova generazione anche quella che sta arrivando ci proporrà un gran numero di sequel, nuovi capitoli di serie portanti che promettono molto. Ci aspettiamo con pochi dubbi The Sims 5, Call of Duty, Assassin's Creed, la conversione next-gen di Overwatch 2, Grand Theft Auto VI e anche Final fantasy VII Remake, multipiattaforma in 4K e con il ray tracing. Non siamo invece così sicuri dell'arrivo NBA Live 21, pianificato come rilancio della serie dopo la pausa di quest'anno, ma proprio per questo a rischio com'è accaduto con NBA Live 11 che, cancellato, ha portato la serie a uno stop di ben 3 anni. C'è invece chi da per certi suPS5 titoli come Gran Turismo 7, un nuovo Ratchet & Clank, MLB The Show 21, Killzone Breach, un nuovo Uncharted, Crash Bandicoot Worlds e Demon's Soul's Remastered, non a caso comparsi in un massiccio rumor. Ma questo, legato a una presentazione mai avvenuta di PS5, si è rivelato fasullo, al contrario di quelli su Spider-Man 2, si dice in un post di reddit ambientato in una New York dinamica e innevata, e Horizon Zero Dawn 2, probabilmente anticipato da un fumetto in arrivo il 22 luglio. E sembrano piuttosto concrete anche le voci legate a The Order: 1886, un titolo da cui ci aspettiamo senza dubbio una grafica mozzafiato. C'è chi dubita dell'affidabilità del rumor, visto che si parla di un titolo multipiattaforma per una produzione di uno studio Sony, ma la gola profonda che ha divulgato l'indiscrezione è la stessa che ha svelato l'esistenza di PS4 PRO, con tanto di specifiche poi confermate.