Red Dead Redemption 2 PC, il provato 117

La versione Pc e Stadia dell'ultimo gioco Rockstar Games promette un salto qualitativo sbalorditivo. Andiamo a vedere insieme i suoi punti di forza più appariscenti

ANTEPRIMA di Francesco Serino —   01/11/2019

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Red Dead Redemption 2 arriverà su Pc il 5 novembre e successivamente anche su Stadia, ma grazie a Rockstar abbiamo potuto provarlo in anteprima. L'hands-on è stato fatto naturalmente su una configurazione di altissimo livello: la bestia a nostra disposizione era, copiando e incollando dal documento ufficiale, un "i9-9900 overclockato a 5,0 Ghz su tutti i core (raffeddato ad acqua e silenziato)", su cui era stata montata una 2080 Ti e 32 Gb di Ram, naturalmente DDR4 a 3200 Mhz. Non abbiamo nemmeno il coraggio di andare a sbirciare il prezzo di una simile configurazione, ma il risultato raggiunto da Rockstar Games attraverso di essa è da tutti i punti di vista sontuoso.

Nitido e veloce

Il gioco girava senza intoppi a 4K e 60 FPS e credeteci se vi diciamo che la quantità di dettagli su schermo, per quanto rimasta essenzialmente la stessa, sembra raddoppiata. Quel che nella versione PlayStation 4 Pro tendeva a scomparire nel flusso delle immagini, qui emerge nitido e vittorioso portando a compimento il lavoro svolto in prima battuta dai tecnici e dagli artisti di Rockstar Games. La versione Xbox One X si comportava e si comporta ancora oggi decisamente meglio di quella PlayStation, ma rispetto a questa versione Pc c'è uno scarto netto nella qualità di alcune texture (altre sembrano identiche) e nel frame rate. E fatevi dire che a 60 fps, come sempre ma qui forse anche di più, vista la ricercatezze delle animazioni che spesso e volutamente prendendo il sopravvento sulla giocabilità vera e propria, le cose cambiano radicalmente. La cosa più sorprendente è che il Dead Eye appare ora tecnicamente quasi ridondante (anche se per alcuni lo è sempre stato filosoficamente): con mouse e tastiera la precisione è millimetrica, ma questo salto in avanti si percepisce benissimo anche con il pad Xbox sul quale è possibile passare in ogni momento del gioco.

Perdersi nei dettagli

Nel set-up allestito per noi, l'unica cosa che mancava era l'HDR, ma solo perché come capita quando sta per arrivare un gioco di questo calibro su Pc, Red Dead Redemption 2 porterà con sé nuovi driver per le nostre schede video e quelli al momento installati potevano provocare instabilità varie. Sbirciando nel frattempo nei settaggi è con enorme sorpresa che ci siamo accorti che alcuni erano addirittura fermi a "low", il penultimo più basso, come l'illuminazione per esempio. Non sappiamo che concetto abbiano di "medium" o "high" in Rockstar, ma già così c'è da essere piuttosto contenti del risultati raggiunto, e preoccupati per le configurazioni meno muscolose. Girovagando per la mappa, utilizzando alla bisogna qualche fast travel, siamo andati a caccia non di animali questa volta, ma di dettagli, e il bottino si è rivelato piuttosto ricco: il fumo denso e nero gettato all'aria dai treni a vapore, i monili indossati dalla gang di Dutch, il fitto degli alberi a perdita d'occhio, le montagne vicine e lontane che si specchiano in laghi di cristallo che s'accendono e si spengono di luce al passaggio delle nuvole. C'è talmente tanto e sempre, che si ha quasi la sensazione di vedere troppo, che il mondo reale sia addirittura meno bello e nitido di quanto non appaia i questa nuova versione di Red Dead Redemption 2. E poi le nebbie umide del Lemoyne, la zona più a est, già capace di mozzare il fiato su PlayStation e qui totalizzante quanto soffocante, impenetrabile; fortuna che almeno è più facile distinguere i contorni di un alligatore in attesa del suo prossimo pasto.

La prova non ha avuto limiti di tempo né di altro tipo, ma ci è stato consigliato di portare a termine tre diverse missioni proprio per vedere alcuni aspetti tecnici particolarmente Interessanti. La prima è la visita con rissa al saloon, quella che finisce con Arthur a lottare nel fango contro un grosso energumeno e che metteva in luce il rinnovato effetto del fango sui vestiti dei personaggi; la seconda, sempre una del primo blocco di gioco , era composta da una lunga sparatoria in un canyon con successiva fuga a cavallo; come terza non poteva mancare l'iconico assalto di tutta la gang alla villa dei coltivatori, dove l'azione termina con un grosso e spettacolare incendio. E affiancati dalla nostra gang non abbiamo potuto non notare il dettaglio di certi volti, soprattutto dei personaggi con la carnagione più scura come Javier, di cui ora potevamo distinguere ogni lineamento.

Performance e Streaming

Oltre a beneficiare di diverse migliorie tecniche, la versione Pc di Red Dead Redemption 2, e di conseguenza quella Stadia, includerà tre nuovi missioni da cacciatori di taglie, due nuovi covi delle bande, due mappe del tesoro extra, altri collezionabili inediti, nuove armi, nuovi cavali e tutto ciò che è stato aggiunto fino ad oggi attraverso la modalità online, che sarà naturalmente presente e si spera funzionante fin dal day one. In più, Rockstar Games ha finalmente inserito nel gioco una vera e propria modalità foto in cui sbizzarrirsi con effetti e filtri di ogni tipo, che al momento rimarrà però confinata a questa versione del gioco. La configurazione minima per divertirsi con il gioco è un i5-2500 con 8 Gb di Ram e una Gxt 770, quella consigliata composta da un i74770 o un processore Ryzen 5 1500x insieme a una GXT 1060 e 12 GB di Ram. Naturalmente per capire come si comporterà il gioco con le diverse configurazione dovremo attendere l'arrivo nei negozi, ma non mancheremo di proporvi uno speciale incentrato proprio su questo nei prossimi giorni.

L'arrivo di Red Dead Redemption 2 su Pc non è solo un'opportunità per provare a uno dei più grandi videogiochi mai concepiti, prodotto e sviluppati, ma anche uno di quei pretesti per divertirsi ad ottimizzare il proprio sistema esattamente come so faceva una volta. E poi diciamocela tutta, provare questo nuovo RDR2 è stato un po' come sbirciare nel futuro visto che cotanta meraviglia è destinata ad arrivare, prima o poi e con le dovute ottimizzazioni, anche sulle prossime console.

CERTEZZE

  • Impeccabile graficamente
  • I 60 FPS cambiano tutto

DUBBI

  • Quanto sarà scalabile?