The Elder Scrolls Online: Wolfhunter, il provato 17

Abbiamo giocato il nuovo aggiornamento di The Elder Scrolls Online e affrontato il dungeon Moon Hunter Keep

PROVATO di Christian Colli   —   14/08/2018

Qualche settimana fa abbiamo avuto occasione di giocare in anteprima Wolfhunter, il nuovo DLC in uscita per The Elder Scrolls Online insieme all'aggiornamento 19. Il pacchetto sarà come al solito disponibile gratuitamente per i giocatori iscritti al servizio Plus, mentre tutti gli altri potranno acquistarlo nel Crown Store. Wolfhunter è un "dungeon update" proprio perché è incentrato su due nuovi dungeon, March of Sacrifices e Moon Hunter Keep. Abbiamo esplorato proprio quest'ultimo in compagnia dei ragazzi di ZeniMax Online, i quali ci hanno anche fatto una panoramica sui contenuti di questo aggiornamento e sui miglioramenti alla cosiddetta qualità della vita tanto attesi dalla comunità dei giocatori.

Moon Hunter Keep

Wolfhunter è un pacchetto tematico che si ispira alla mitologia deadrica di The Elder Scrolls: nella fattispecie, ruota tutto intorno alla Grande Caccia indetta da Hircine nel suo reame. Non c'è una grande missione che lega i due dungeon - non come in una specie di espansione, comunque - ma un filo conduttore che li richiama l'uno con l'altro e che noteranno sicuramente i giocatori più attenti. Nel dungeon March of Sacrifices, i giocatori devono trovare la via di fuga dai terreni di caccia di Hircine, cacciatori e prede al tempo stesso in una perversa sfida per le loro vite. Il secondo dungeon del pacchetto, Moon Hunter Keep, è ambientato tutto nell'omonima roccaforte, presieduta da Vykosa, un lupo mannaro intenzionato a riunire un esercito di licantropi con cui conquistare Tamriel. I ragazzi di ZeniMax ci hanno chiesto di scegliere uno dei due dungeon e noi abbiamo optato per Moon Hunter Keep: l'idea ci è sembrata subito intrigante e i developer ci hanno stuzzicato quando hanno affermato di essersi ispirati alla letteratura horror.

Moon Hunter Keep, in effetti, ci ha ricordato a più riprese le atmosfere di titoli come Castlevania, la storica serie di action game, ma anche un'antica spedizione di World of Warcraft, Forte di Zannascura: i giocatori cominciano nel giardino del castello e devono farsi lentamente strada fino al torrione più alto, affrontando mutanti e aberrazioni sul cammino. In questo senso, è possibile percorrere vie alternative, anche se i ragazzi di ZeniMax ci hanno assicurato che non ci sono vere e proprie scorciatoie e che i giocatori dovranno affrontare gli stessi nemici. Tra questi, il team era piuttosto orgoglioso dei nuovi mostri, a cominciare dall'inedito Hulking Werewolf che pattuglia i corridoi del castello. Ovviamente entrambi i dungeon possono essere completati a tre livelli di difficoltà (Normal, Veteran e Veteran Hard) e garantiscono ricompense diverse alla portata di ogni fascia di giocatore, incluse le nuove maschere e vari equipaggiamenti: per esempio, semplicemente entrando in uno dei due dungeon sbloccherete l'esclusivo Werewolf Hunter Hat.

Dobbiamo ammettere che i cinque boss che abbiamo affrontato nel bastione non ci hanno particolarmente impressionato, a parte un paio che abbiamo trovato invece più interessanti. I vari encounter sono perlopiù di tipo tank'n'spank, molto intuitivi, con eventuali nemici aggiuntivi da controllare e sconfiggere prima che curino i boss o sopraffacciano i giocatori. Gli ultimi due boss, tuttavia, sono molto più interessanti. Il penultimo è infatti un mago che convoca i suoi scagnozzi e intanto costringe i giocatori a prestare attenzione a un incantesimo che lancia periodicamente, materializzando una runa colorata sopra di sé: se i giocatori non trovano riparo nelle piattaforme che raffigurano la runa corrispondente, subiscono tantissimi danni oppure vengono direttamente sconfitti ai livelli di difficoltà più alti. Lo scontro con Vykosa è basato invece sul posizionamento: il gruppo deve infatti affrontare il licantropo tenendo separati e sconfiggendo ripetutamente i suoi lupi da guardia.

L'update 19

È importante precisare che il nuovo aggiornamento influenzerà tutti i giocatori di The Elder Scrolls Online, anche quelli che non hanno acquistato il pacchetto Wolfhunter: loro semplicemente non potranno affrontare i due nuovi dungeon, ma potranno comunque godersi i vari miglioramenti, compresi quelli che ZeniMax ha operato nel campo del PvP. L'aggiornamento 19, infatti, implementa un nuovo battleground chiamato Istirus Outpost: si tratta di una zona di combattimento PvP piuttosto innovativa, rispetto alle precedenti, perché è asimmetrica e quindi obbliga i giocatori a raggiungere i punti di interesse percorrendo strade diverse a seconda del punto di partenza. È inoltre il primo battleground a consentire l'impiego delle cavalcature. Sembra che sia un leit motiv ricorrente in questo aggiornamento: una delle modifiche più importanti che andrà a toccare Cyrodiil e la modalità Alleanza contro Alleanza è infatti l'introduzione delle Keep Recall Stone che permetteranno ai giocatori di spostarsi più velocemente da un punto all'altro nella gigantesca zona di guerra. In questo modo, sarà più facile accumulare risorse e difendere gli obiettivi, anche perché l'Update 19 implementa la deteriorazione delle fortezze: recuperare le risorse sarà quindi più importante di prima, il che darà ai giocatori solitari un'occasione per rendersi utili senza combattere direttamente i nemici.

Gli sviluppatori di ZeniMax che ci hanno accompagnato nel nuovo dungeon ci hanno anche spiegato che l'aggiornamento finalmente darà ai giocatori due feature molto attese. La prima si chiama ufficiosamente Respec 2.0 e fa proprio quel che suggerisce il nome: una volta installato l'aggiornamento, i giocatori potranno "respeccare" più facilmente i loro personaggi, riducendo i punti Skill individualmente e non tutti insieme, cosa che prima costringeva a resettarli completamente e poi a riassegnarli da capo. Ovviamente sarà ancora possibile resettare i punti Skill totali, ma questo piccolo accorgimento sarà gradito a tutti quelli che cambiano spesso configurazione. L'altra novità degna di nota riguarda i licantropi che sono gli assoluti protagonisti del pacchetto Wolfhunter. ZeniMax ha infatti riveduto e corretto le abilità dei giocatori afflitti dalla maledizione della licantropia, bilanciando le abilità relative in modo che riflettano in modo più convincente la ferocia e la dinamicità dei licantropi. Per i fan di The Elder Scrolls Online, insomma, l'Update 19 e il pacchetto Wolfhunter sono sicuramente da tenere d'occhio nell'attesa della prossima espansione.