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Virtua Fighter Crossroads: come RGG Studio sta reinventando il fighting game con storia e mondo aperto

Durante la Summer Game Fest il Ryu Ga Gotoku Studio ha mostrato il nuovo Virtua Fighter, picchiaduro a sorpresa molto incentrato sull'aspetto narrativo, con una modalità storia che punta a rivoluzionare il genere.

SPECIALE di Silvio Mazzitelli   —   13/06/2026
Virtua Fighter Crossroads
Virtua Fighter Crossroads
Virtua Fighter Crossroads
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C'è qualcosa di poetico nel trailer di presentazione di Virtua Fighter Crossroads, il nuovo capitolo della storica serie di picchiaduro di Sega. Quando vediamo il nuovo protagonista, Cielo, passare davanti ai murales che raffigurano Akira Yuki, Pai Chan, Wolf Hawkfield e Jacky Bryant, per poi affrontarli simbolicamente in uno scambio di colpi artisticamente magnifico, l'emozione è grande. Già questa singola scena basta a far comprendere l'amore che il Ryu Ga Gotoku Studio, team storicamente legato alla saga di Yakuza/Like a Dragon, sta mettendo in questo progetto, trattato con enorme rispetto pur introducendo una profonda rivoluzione al suo interno.

L'ultimo capitolo principale di Virtua Fighter, il quinto, risale al 2006, ben vent'anni fa. Nel frattempo sono arrivate varie edizioni aggiornate, tra cui la recente versione R.E.V.O., che ha introdotto il rollback netcode e il supporto al 4K senza però modificare in maniera significativa il gameplay. Così, dopo il ritorno negli ultimi anni di grandi nomi del genere come Street Fighter, Tekken e Guilty Gear, anche Virtua Fighter è finalmente pronto a tornare con un nuovo episodio previsto per il 2027.

Oltre al suggestivo trailer mostrato durante la Summer Game Fest, nei giorni successivi Sega ha dedicato al progetto una presentazione molto più approfondita, spiegando nel dettaglio gli obiettivi del team e svelando numerose informazioni attraverso interviste e dichiarazioni degli sviluppatori.

Oltre il picchiaduro

Avevamo parlato poco tempo fa delle difficoltà che il genere dei picchiaduro sta attraversando da anni, soprattutto nel tentativo di attirare nuovi giocatori. Nessuno dei grandi fighting game moderni è davvero riuscito a risultare accessibile a un neofita senza rinunciare alla propria profondità. Forse il problema deriva anche da una sorta di paraocchi che caratterizza gli studi storici del settore, talmente immersi nel genere da faticare a osservarlo da una prospettiva diversa.

Il Ryu Ga Gotoku Studio, invece, rappresenta quasi un outsider. Pur avendo costruito la propria fama su serie dove si combatte parecchio, come Yakuza e Like a Dragon appunto, non ha mai sviluppato un vero picchiaduro competitivo. Ed è proprio questo che rende interessante il suo approccio a Virtua Fighter Crossroads.

Il primo trailer esteso, infatti, si concentra soprattutto sulla storia, una scelta decisamente insolita per un genere che tradizionalmente considera la narrativa un elemento secondario. Il filmato ci presenta immediatamente l'ambientazione e alcuni dei personaggi principali, mostrando come il team voglia realizzare qualcosa di molto diverso sia rispetto ai precedenti capitoli della serie sia rispetto agli altri fighting game oggi sul mercato.

Il nuovo Virtua Fighter Crossroads avrà una componente narrativa centrale all'interno dell'intera esperienza di gioco
Il nuovo Virtua Fighter Crossroads avrà una componente narrativa centrale all'interno dell'intera esperienza di gioco

Il producer del progetto, Riichiro Yamada, ha più volte ribadito che l'obiettivo è creare un gioco in cui la componente narrativa abbia un ruolo centrale e rappresenti qualcosa di inedito per il genere. Per questo motivo la storia non sarà una semplice modalità accessoria da affiancare alla componente competitiva, ma una parte fondamentale dell'esperienza. L'intenzione del team è infatti quella di rendere il titolo interessante anche per chi non ha alcun interesse nel multiplayer competitivo.

Per raggiungere questo risultato è stato formato un team di scrittura estremamente eterogeneo, composto non soltanto da autori giapponesi ma anche da diversi sceneggiatori occidentali. Tra questi troviamo Brad Kane, autore che ha lavorato su As Dusk Falls e Ghost of Tsushima, e, con una certa sorpresa, anche David Hayter, storico doppiatore di Solid Snake, qui coinvolto come supervisore della costruzione del mondo di gioco e collaboratore alla scrittura. A loro si aggiungono Tsuyoshi Furuta, già autore di diverse storie della serie Yakuza, e Shinji Yamamoto, che ha lavorato come lead scenario planner di Persona 5.

Nonostante il focus sulla storia, non mancheranno ovviamente le componenti classiche tipiche di ogni picchiaduro
Nonostante il focus sulla storia, non mancheranno ovviamente le componenti classiche tipiche di ogni picchiaduro

In un'intervista, Yamada ha spiegato che il suo ruolo principale è stato quello di costruire il mondo di gioco, affiancato proprio da Hayter, che ha contribuito fornendo una prospettiva più internazionale sull'ambientazione. Furuta e Kane si sono occupati della struttura narrativa e della scrittura vera e propria, mentre Yamamoto, entrato successivamente nel progetto, ha lavorato soprattutto sulla caratterizzazione dei personaggi. Lo stesso Yamada, però, ci tiene a precisare che questi ruoli non sono mai stati rigidi. Il processo creativo è stato caratterizzato da un continuo scambio di idee tra tutti i membri del team, con l'obiettivo comune di costruire la miglior storia possibile per il ritorno di Virtua Fighter.

La storia di Virtua Fighter Crossroads

La volontà di Riichiro Yamada di coinvolgere così tante persone nella scrittura della storia nasce dal desiderio di mantenere fede al carattere realistico che da sempre contraddistingue Virtua Fighter. L'idea di ambientare il gioco in Giappone è stata scartata quasi subito: il paese è già stato protagonista di gran parte delle produzioni del Ryu Ga Gotoku Studio e il team voleva cimentarsi con qualcosa di diverso. Allo stesso tempo, gli sviluppatori ritenevano di non conoscere abbastanza bene un'ambientazione americana o europea da poterla rappresentare in modo autentico. Per questo motivo si è optato per un contesto ispirato al sud-est asiatico, ma con una forte componente internazionale.

Il gioco sarà ambientato nella città fittizia di Vilaspara, dove si terrà un grande torneo di combattimento
Il gioco sarà ambientato nella città fittizia di Vilaspara, dove si terrà un grande torneo di combattimento

Virtua Fighter Crossroads è ambientato nella città fittizia di Vilasapara, situata su un'isola che richiama molto da vicino paesi come Thailandia e Filippine. In questo luogo il possesso di armi da fuoco è vietato e punito persino con la pena di morte. Ciò non ha però eliminato la violenza, che continua a prosperare soprattutto tra le numerose organizzazioni criminali presenti sull'isola. I conflitti vengono risolti principalmente attraverso le arti marziali e, nonostante negli ultimi anni si sia raggiunto un certo equilibrio, la situazione resta estremamente fragile.

In questo contesto viene organizzato il Vila Fight Fest, un grande torneo che punta a trasformare i combattimenti clandestini, da sempre diffusissimi in città, in uno sport riconosciuto a livello nazionale. Dietro l'iniziativa c'è il Presidente Bato, che ha fatto di Vilasapara il simbolo della propria campagna per la rielezione. Proprio in concomitanza con l'inizio del torneo, però, numerosi artisti marziali vengono presi di mira da un misterioso individuo noto come Bakunawa Killer, un personaggio di cui al momento non si conosce praticamente nulla.

Cielo si troverà ad affrontare scontri anche contro numerosi avversari all'interno della modalità storia
Cielo si troverà ad affrontare scontri anche contro numerosi avversari all'interno della modalità storia

È all'interno di questo scenario che si muovono i quattro protagonisti della modalità storia, tutti personaggi completamente inediti per la saga. Quello che finora sembra avere il ruolo principale è Cielo Salinas, un lottatore di MMA di origini paraguayane. Nel trailer lo vediamo trascorrere il tempo con un gruppo di amici in un ristorante cinese che frequentano abitualmente. L'impressione è quella di ragazzi cresciuti a Vilasapara e perfettamente integrati nella vita della città.

Cielo si guadagna da vivere partecipando a incontri clandestini, spesso truccati. Quando però decide di vincere uno scontro che avrebbe dovuto perdere, lui e i suoi amici finiscono nel mirino della triade cinese locale, che li insegue fino al ristorante. Qui vengono salvati dalla proprietaria del locale, che in pochi istanti mette fuori combattimento gli aggressori con uno stile elegante ma devastante. La donna si rivela poi essere Pai Chan, uno dei personaggi storici di Virtua Fighter.

Pai Chan torna in una versione più matura rispetto ai capitoli passati
Pai Chan torna in una versione più matura rispetto ai capitoli passati

La modalità storia seguirà quattro protagonisti. Oltre a Cielo, l'unica presentata ufficialmente finora è Stella Bridge, una combattente americana specializzata nella kickboxing. Nei trailer si sono però intravisti anche gli altri due personaggi: un uomo di colore dal fisico imponente e una donna, probabilmente asiatica, vestita con un elegante completo formale. Per ora Sega non ha ancora fornito ulteriori dettagli sul loro ruolo all'interno della vicenda.

Da quanto mostrato nei trailer e negli screenshot, la città di Vilasapara sarà esplorabile, anche se non è ancora chiaro quanto sarà estesa. In diverse sequenze vediamo Cielo muoversi tra strade affollate e ricchissime di dettagli, impressionanti anche dal punto di vista tecnico. La struttura sembra ricordare quella degli Yakuza, anche se Yamada ha dichiarato più volte di voler realizzare qualcosa di differente.

Alcune immagini mostrano infatti una progressione suddivisa in capitoli dedicati ai vari protagonisti, con diversi punti di intersezione nei quali le loro storie sembrano convergere. Ogni personaggio avrà inoltre una sorta di mappa delle relazioni che permetterà di tenere traccia dei legami con gli altri comprimari.

Ogni personaggio avrà un suo percorso all'interno della modalità storia diviso in capitoli
Ogni personaggio avrà un suo percorso all'interno della modalità storia diviso in capitoli

È stata confermata anche la presenza di attività secondarie e minigiochi all'interno del mondo di Crossroads. Ad esempio, Cielo sarà coinvolto nella gestione del ristorante cinese, anche se non sappiamo ancora in che modo questa attività verrà sviluppata. Tutto lascia comunque pensare che la modalità storia offrirà parecchie opportunità di esplorazione e contenuti opzionali.

Alcuni giocatori hanno già accostato quanto mostrato a Shenmue, un confronto che ha fatto piacere al producer. Del resto non è un caso: nelle sue prime fasi di sviluppo Shenmue era conosciuto nell'ambiente proprio come Virtua Fighter RPG. Inoltre Yu Suzuki, creatore sia di Shenmue sia dei primi Virtua Fighter, ha avuto modo di vedere il progetto quando era ancora nelle sue fasi iniziali e ha dato il proprio benestare al Ryu Ga Gotoku Studio perché lo portassero avanti.

Le battaglie sembrano poter avvenire ovunque, con un livello tecnico delle ambientazioni davvero notevole
Le battaglie sembrano poter avvenire ovunque, con un livello tecnico delle ambientazioni davvero notevole

Per quanto riguarda il sistema di combattimento, quanto mostrato lascia intendere che sarà adattato alla struttura della modalità storia, consentendo di affrontare gruppi di nemici anche all'interno degli scenari cittadini. Il livello di dettaglio e la distruttibilità ambientale visti nei trailer sono apparsi particolarmente impressionanti, anche se bisognerà capire quanto di tutto questo sarà effettivamente presente nella versione finale.

Yamada ha comunque precisato che il sistema della modalità storia non si allontanerà troppo dalle meccaniche delle tradizionali sfide uno contro uno. Al contrario, questa modalità dovrebbe rappresentare un modo efficace per imparare gradualmente le basi del picchiaduro e familiarizzare con le sue meccaniche prima di affrontare il gioco competitivo.

Un sistema di combattimento rivoluzionario

Anche se per il momento il focus principale è stato posto sulla modalità storia, Virtua Fighter Crossroads non abbandona affatto la sua natura di picchiaduro uno contro uno. Da quanto mostrato, il titolo punta a proporre un tipo di combattimento realistico e fortemente legato alle arti marziali, in linea con la tradizione della serie. Tornerà anche il classico sistema basato sui tre tasti dedicati a pugno, calcio e parata, anche se Ryu Ga Gotoku Studio ha già dichiarato di volerlo rendere più accessibile e intuitivo.

Le battaglie classiche uno contro uno resteranno il fulcro dell'esperienza
Le battaglie classiche uno contro uno resteranno il fulcro dell'esperienza

Chi ha giocato ai precedenti Virtua Fighter ricorderà bene quanto la serie fosse considerata una delle più impegnative del genere, sia per l'enorme quantità di comandi disponibili sia per i tempismi estremamente rigorosi richiesti da alcune mosse e combo. Se alcuni di questi aspetti verranno alleggeriti senza sacrificare la profondità strategica e la varietà delle opzioni in combattimento, il cambiamento potrebbe rivelarsi molto positivo.

Al momento sappiamo che il roster di lancio dovrebbe essere composto da 16 personaggi, un numero perfettamente in linea con i capitoli storici della saga, anche se non si tratta ancora di un dato definitivo. Insieme ai quattro nuovi protagonisti, faranno ritorno anche alcune figure iconiche della serie. Oltre a Pai Chan, nei trailer sono infatti comparsi anche Akira Yuki e Wolf Hawkfield, che avranno un ruolo attivo anche all'interno della storia.

Le animazioni nei combattimenti sono molto più realistiche
Le animazioni nei combattimenti sono molto più realistiche

Uno degli aspetti su cui il nuovo sistema di combattimento sembra puntare maggiormente è il realismo delle animazioni. Le parate, ad esempio, saranno molto più naturali rispetto al passato: non vedremo più semplicemente i personaggi alzare le braccia restando immobili, ma bloccare e deviare i colpi con movimenti credibili, simili a quelli di un vero combattimento. Lo stesso vale per le schivate basse, che avranno animazioni dedicate e contestualizzate anziché limitarsi a una semplice postura accovacciata.

Anche prese, KO e colpi critici riceveranno un trattamento molto più spettacolare. In queste situazioni la telecamera cambierà prospettiva, effettuerà zoom dinamici e rallenterà l'azione per enfatizzare l'impatto degli scontri. Sembra inoltre che le classiche juggle aeree siano state eliminate quasi del tutto, a favore di combattimenti più realistici e maggiormente ancorati al terreno.

Per quanto riguarda le novità vere e proprie del sistema di combattimento, al momento ne sono emerse tre particolarmente interessanti. La prima si chiama Break & Rush: colpendo ripetutamente una specifica parte del corpo dell'avversario sarà possibile indebolirla fino a "romperla", applicando penalità che influenzeranno le prestazioni del combattente per tutta la durata dell'incontro.

Stella sarà la seconda protagonista giocabile
Stella sarà la seconda protagonista giocabile

La seconda introduce il sistema Stunner & Stun. Attraverso particolari colpi chiamati Stunner sarà possibile creare nuove concatenazioni offensive che puntano a rendere le combo più fluide e spettacolari, senza richiedere necessariamente input eccessivamente complessi. Infine troviamo la Flow Guard, una meccanica pensata per valorizzare la fluidità dei movimenti e permettere transizioni rapide e naturali tra difesa e attacco, rendendo gli scontri più dinamici e meno rigidi.

Un'altra novità è rappresentata dal sistema Uprising, una modalità di gioco alternativa rispetto a quella tradizionale, dove normalmente la vittoria si ottiene azzerando la barra della salute dell'avversario o spingendolo fuori dal ring. Per il momento i dettagli sono ancora molto limitati: gli sviluppatori hanno soltanto anticipato che questa modalità introdurrà nuove opportunità per ribaltare le sorti di uno scontro in maniera più spettacolare e cinematografica, ma sarà necessario attendere ulteriori informazioni per capire concretamente come funzionerà.

La telecamera cambierà prospettiva e il tempo verrà rallentato durante le azioni più spettacolari
La telecamera cambierà prospettiva e il tempo verrà rallentato durante le azioni più spettacolari

Restano infine ancora molte incognite sulle modalità dedicate alla componente più classica del gioco. La presenza del multiplayer online è ovviamente confermata, ma per il momento non sono stati condivisi dettagli specifici sulle sue funzionalità. Ciò che appare già evidente, però, è la forte volontà di Virtua Fighter Crossroads di rinnovare la formula storica della serie e, più in generale, di proporre una visione diversa del genere dei picchiaduro. Chissà che non sia proprio Ryu Ga Gotoku Studio a riuscire nell'impresa di offrire un'alternativa credibile e innovativa ai grandi nomi che oggi dominano il mercato.

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