Marvel's What if...?: i 5 episodi migliori della serie

Tiriamo le somme sul curioso esperimento targato Disney+ e Marvel Studios, una miniserie che ci racconta il Multiverso a cartoni animati: ecco i 5 episodi migliori

SPECIALE di Christian Colli —   10/10/2021
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Dobbiamo ammettere che What if...? è stata la serie nei confronti della quale nutrivamo meno aspettative sin da quando è stata annunciata insieme a tutte le altre produzioni Disney+ di Marvel Studios: finora abbiamo visto WandaVision, The Falcon and the Winter Soldier e Loki, che sono andate a spianare la strada alla cosiddetta Fase 4 cominciata al cinema con notevole ritardo a causa della pandemia. La nostra diffidenza si basava sul fatto che le storie What if...? hanno sempre lasciato il tempo che trovavano: l'omonima collana che ha fatto il suo esordio nel 1977 partiva da un semplice presupposto ("e se...") per raccontare storie alternative che non potevano incidere sulla continuity editoriale ufficiale. Divertissement fini a sé stessi, per così dire. Per questo motivo, la serie animata annunciata in pompa magna da Kevin Feige ci era apparsa trascurabile allo stesso modo.

What if...?, Captain Carter e gli Howling Commandos in una scena
What if...?, Captain Carter e gli Howling Commandos in una scena

Invece ce le siamo proprio gustata e, ora che si è conclusa col nono episodio di questa prima stagione - ma un'altra è già stata messa in cantiere per il 2022 -, possiamo tirare le somme su una serie che, dopo quanto accaduto alla fine di Loki, ha ancora più senso. Non solo: potenzialmente potrebbe influenzare il Marvel Cinematic Universe in carne e ossa. Per Marvel Studios è stata una prova di creatività molto interessante, tra molti alti e qualche basso, perlopiù tecnico, ma noi abbiamo anche avuto la fortuna di una delle migliori localizzazioni in tutto il mondo, dato che sono stati chiamati a prestare le voci ai personaggi tutti i professionisti che hanno doppiato i film della cosiddetta Saga dell'Infinito in italiano.

Vediamo quindi quali sono i cinque episodi che abbiamo apprezzato di più dei nove che compongono questa prima stagione: a scanso di equivoci, vi consigliamo di guardarli tutti, e il motivo lo scoprirete leggendo questo articolo che, per ovvi motivi, contiene SPOILER.

E se... il mondo avesse perso i suoi eroi più potenti?

What if...?, Nick Fury e Occhio di Falco in una scena
What if...?, Nick Fury e Occhio di Falco in una scena

Il terzo episodio inquadra subito la svolta "matura" di questa serie a cartoni animati. Anche i What if...? a fumetti si permettevano di osare in termini di violenza e drammaticità: queste storie raramente finiscono bene, anche perché il senso è spesso quello di mostrarci come le cose sarebbero andate peggio se gli eroi avessero preso decisioni diverse. Non bisogna sorprendersi, insomma, se quasi tutti gli episodi di What if...? sono vere e proprie stragi: questo, in particolare, è una specie di thriller in cui gli Avengers cominciano a morire uno dopo l'altro senza una spiegazione apparente. La morte di Thor conduce Loki sulla Terra in cerca di vendetta, e tocca a Nick Fury, vero protagonista di questa mezz'ora animata, scoprire cosa stia succedendo veramente. È un episodio memorabile perché vedere gli eroi cadere come mosche e gettare il cast nella più totale disperazione è davvero spassoso, senza contare che il colpo di scena finale prenderà alla sprovvista molti spettatori.

E se... Dottor Strange avesse perso il cuore invece delle mani?

What if...?, il Dottor Strange in una scena della serie
What if...?, il Dottor Strange in una scena della serie

L'episodio 4 di What if...? è presumibilmente un piccolo assaggio di quello che sarà Doctor Strange in the Multiverse of Madness, il prossimo film incentrato sul personaggio interpretato da Benedict Cumberbatch che vedrà al timone nientepopodimeno che Sam Raimi. Il regista de La casa e Spider-Man 2 è stato molto chiaro: Doctor Strange 2 sarà un film a tinte horror, nonostante il marchio Disney. Del resto i fumetti di Strange sfociano spesso nell'orrore psicologico o lovecraftiano, e in questo senso What if...? restituisce una mezzoretta dai risvolti angoscianti.

La premessa è semplice: in questo universo, Strange sopravvive incolume all'incidente che avrebbe dovuto distruggergli le mani, nel quale però muore la sua fiamma Christine Palmer. Per riportarla in vita, il chirurgo raggiunge l'Antico e impara le arti mistiche, ma spalanca porte su mondi e forze inenarrabili che cambieranno lui e la sua realtà per sempre. Alcune soluzioni visive e la drammatica ineluttabilità della storia rendono questo episodio uno dei più memorabili.

E se... gli zombie invadessero la Terra?

What if...?, Captain America zombi in una scena
What if...?, Captain America zombi in una scena

Forse non lo sapete, ma esiste una vera e propria linea editoriale chiamata Marvel Zombies che nasce da un ciclo di storie di Ultimate Fantastic Four del 2005 scritto da Mark Millar e disegnato da Greg Land. In seguito Marvel ha affidato una prima miniserie a Robert Kirkman e Sean Philips: il successo di questa strampalata idea è stato tale che negli anni questo esperimento si è ripetuto più volte, ispirando anche l'episodio 5 di What if...? in cui Bruce Banner torna sulla Terra per scoprire che i suoi amici Avengers sono diventati zombi.

Per giustificare il contagio, lo scrittore Matthew Chauncey scomoda i coniugi Pym e il Regno Quantico, ma l'episodio è una dark comedy ispirata alla cinematografia zombie in cui una banda eterogenea di eroi e spalle cerca disperatamente di trovare una potenziale cura: il team comprende Sharon Carter, Happy Hogan, Spider-Man, Bucky e altri. Se non fosse per qualche gag non sempre riuscita, questo sarebbe l'episodio più macabro, violento e sanguinoso della serie, soprattutto per le esilaranti scene splatter in cui muoiono la maggior parte dei nostri personaggi preferiti.

E se... Thor fosse stato figlio unico?

What if...?, Thor in una scena della serie
What if...?, Thor in una scena della serie

Tra i nostri più grandi difetti c'è quello di aver amato alla follia il Thor: Ragnarok di Taika Waititi. Film assolutamente divisivo, per carità: sappiamo benissimo che a molti la svolta comedy dei film incentrati sul Dio del Tuono non è andata a genio, ma noi apparteniamo a quella fetta di pubblico che ha trovato geniale il modo in cui Marvel Studios ha reinventato il personaggio interpretato da Chris Hemsworth, trovandogli una nuova dimensione. L'episodio 7 di What if...? è l'erede spirituale di quel film. In questo universo, Odino restituisce il piccolo Loki a Laufey, e così facendo sancisce la pace tra Asgard e Jotunheim, ma Thor cresce da solo senza il fratellastro a contenere le sue escandescenze.

Il Dio del Tuono diventa così uno scapestrato che semina caos in tutta la galassia a suon di feste, alcolici e scazzottate. È un episodio divertentissimo, un tripudio di citazioni da guardare e riguardare per cogliere i tantissimi dettagli e riferimenti a tutti i film della Saga dell'Infinito, con un'assurda e creativa battaglia tra Thor e Captain Marvel che si prende buona parte dell'episodio e ridicolizza entrambi per la gioia dei loro detrattori.

E se... l'Osservatore avesse infranto il proprio giuramento?

What if...?, Ultron con le Gemme dell'Infinito in una scena della serie
What if...?, Ultron con le Gemme dell'Infinito in una scena della serie

What if...? introduce nel Marvel Cinematic Universe un personaggio che nei fumetti esiste dal 1963: l'Osservatore. Questa specie aliena, di cui il rappresentante più famoso è certamente Uatu, esiste per osservare, registrare e commentare tutto quello che succede nell'universo, senza mai intervenire. Creato da Jack Kirby e Stan Lee in persona, l'Osservatore ha raramente interagito con gli eroi Marvel, ma ogni volta che l'ha fatto è stato per aiutarli o sostenerli, specialmente nelle avventure dei Fantastici Quattro.

L'Osservatore - che nella versione americana è doppiato da Jeffrey Wright e in quella italiana da Paolo Marchese - infrange il suo voto di non interferenza nel season finale di What if...? per impedire a Ultron di distruggere il Multiverso con le Gemme dell'Infinito: a questo scopo mette insieme una squadra, i Guardiani del Multiverso, prelevando i personaggi più importanti comparsi negli episodi precedenti e diventando di fatto il filo conduttore della serie. L'episodio è una titanica battaglia che ricorda gli anime nell'esecuzione, minata purtroppo da qualche scivolone nella scrittura e dai riferimenti a un episodio - quello incentrato su Gamora - che purtroppo Marvel Studios non è riuscito a finire a causa della pandemia e che vedremo soltanto nella prossima annata.