Xbox Game Pass settembre 2019, le altre novità 21

Passata le meta di settembre 2019, vediamo gli altri giochi in arrivo nel catalogo di Xbox Game Pass per questo mese

RUBRICA di Giorgio Melani   —   22/09/2019

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Settembre 2019 si è già dimostrato un mese decisamente ricco per Xbox Game Pass, come abbiamo visto nella panoramica precedente relativa ai titoli aggiunti al catalogo per la prima metà del mese, ma c'è ancora tempo per aggiungere ulteriori giochi nelle prossime due settimane. Dal punto di vista delle novità assolute, questo è stato indubbiamente il mese di Gears 5, visto che ben pochi altri giochi possono parificare il livello di un titolo del genere lanciato in contemporanea su Xbox Game Pass direttamente al day one, ma anche il resto del mese ha delle novità davvero molto interessanti da mettere sul piatto per gli abbonati al servizio Microsoft. Da parte sua, il Game Pass continua a procedere a grandi passi e proprio il titolo di The Coalition sembra aver dato un'ulteriore spinta al numero di abbonati, anche se ovviamente c'è sempre da valutare quanti di questi nuovi utenti continueranno nel percorso. Si delinea comunque con maggiore nitidezza il nuovo percorso di Microsoft in ambito gaming, con il Game Pass che sembra destinato ad occupare un ruolo sempre più centrale nella strategia della compagnia, alla luce anche dei cambiamenti decisi in ambito comunicativo. Sebbene resti ancora da vedere come questa pratica si traduca in termini economici sul lungo termine, questo significa comunque che possiamo aspettarci una spinta costante sull'offerta nel catalogo in maniera regolare anche per il prossimo futuro. Da notare che, per il momento, manca un annuncio preciso sui giochi PC visto che la presentazione di questi titoli ha riguardato solo Xbox One. Tuttavia, abbiamo visto che almeno Bloodstained e Bad North sono previsti su entrambe le piattaforme, in attesa di ulteriori delucidazioni.

Jump Force - Xbox One, 19 settembre

Sebbene non sia considerato proprio un grande gioco in termini assoluti, per così dire, Jump Force rappresenta un'introduzione importante nel catalogo di Xbox Game Pass per vari motivi. È un titolo piuttosto recente, essendo arrivato sul mercato solo lo scorso febbraio, dunque c'è ancora parecchia curiosità intorno ad esso, considerando anche che le aggiunte non sono ancora terminate visto il programma di DLC e personaggi aggiuntivi che dovrebbe caratterizzarlo. Inoltre, è uno dei primi titoli di grosso calibro (se non il primo in assoluto) di Bandai Namco ad entrare nel servizio su abbonamento di Microsoft, cosa che potrebbe rappresentare il preludio di una collaborazione molto interessante, magari con ulteriori giochi nipponici in arrivo. Al di là di questi motivi strategici, in ogni caso, Jump Force è un gioco tutto dedicato agli appassionati di manga e anime, si potrebbe definire una sorta di fan service in forma videoludica per certi aspetti. Fa parte di una tradizione ormai consolidata, costruita su un cross-over estremo fra i personaggi più famosi dei manga ospitati dalla celebre rivista nipponica Shonen Jump. In questo caso abbiamo a che fare con un action picchiaduro dalle meccaniche piuttosto tradizionali ma con un cast davvero d'eccezione, che unisce combattenti tratti da One Piece, Dragon Ball, Naruto e varie altre serie celebri in una grande scazzottata definitiva.

Bloodstained: Ritual of the Night - PC e Xbox One, 19 settembre

Ecco quello che può essere facilmente considerato il titolo di punta di questa seconda mandata di settembre, anche se non si tratta propriamente di un tipico blockbuster. Bloodstained: Ritual of the Night è uscito solo tre mesi fa, dunque la sua presenta nel catalogo di Xbox Game Pass è davvero una gradita sorpresa, considerando anche quanto si è fatto attendere il progetto di Koji Igarashi in fase di sviluppo. Il gioco in questione nasce con l'intento di essere nientemeno che il successore spirituale di Castlevania, per non dire un vero e proprio nuovo capitolo della serie, cosa che tuttavia non poteva essere ufficialmente visto che il brand appartiene a Konami. Questo smarcarsi dalla tradizione ufficiale, tuttavia, ha consentito all'autore della serie storica di godere di una maggiore libertà creativa, costruendo così qualcosa di tradizionalista ma anche nuovo sotto alcuni aspetti. Bloodstained: Ritual of the Night, a tutti gli effetti, il Castlevania che Konami si ostina a non voler far uscire sul mercato, per impossibilità in termini di mezzi creativi o mancanza di volontà di prendersi il rischio, ma è anche qualcosa di nuovo, in grado dunque di attrarre un eventuale utente nuovo ma calzando come un vecchio guanto sulla mano del grande appassionato della serie storica. Ed è, in definitiva, un gioco davvero ottimo a prescindere da pesanti eredità.

Bad North: Jotunn Edition - PC e Xbox One, 26 settembre

Oltre alla versione PC, di cui avevamo parlato già nella prima puntata di settembre della rubrica, Bad North: Jotuun Edition giunge questo mese anche su Xbox One. Si tratta di un titolo basato su una struttura ibrida, che mischia elementi diversi e gioca sul contrasto tra il suo aspetto affascinante e artistico e un ritmo di gioco veloce e alquanto brutale. Bad North è dunque una sorta di strategico caratterizzato dalla presenza di elementi roguelite (ovvero tipo roguelike ma meno drastici del classico permadeath, solitamente con la possibilità di recuperare almeno parte dei progressi effettuati), nel quale ci troviamo a dover difendere il nostro regno posto su un'isola da una feroce invasione di forze provenienti dal mare. Le isole che fanno da campo di battaglia sono generate in maniera procedurale, costruendo in questo modo esperienze di gioco nuove ad ogni partita, mentre lo stile grafico rende affascinante e trasognata l'ambientazione, stemperando la furia della battaglia che comunque imperversa implacabile sullo schermo. In Bad North: Jotuun Edition dobbiamo cercare essenzialmente di sopravvivere, impartendo ordini ai soldati in modo da difendere il regno per dare modo alla popolazione di salvarsi.

DiRT Rally 2.0 - Xbox One, 26 settembre

Dopo DiRT 4, presente già da tempo nel catalogo, arriva questo mese su Xbox Game Pass anche DiRT Rally 2.0, nuova simulazione che rappresenta, al momento, la punta più avanzata nella produzione di Codemasters in questo ambito. Anche questo è un titolo piuttosto recente, risalente a febbraio di quest'anno, dunque ancora perfettamente all'avanguardia, considerando anche l'esperienza del team britannico nelle simulazioni automobilistiche e di rally in particolare. DiRT Rally 2.0 è stato ben valutato dalla critica, considerato come una buona evoluzione della già ottima base offerta dal primo capitolo della serie. Oltre a presentare un arricchimento generale nei contenuti, il gioco si fonda su un'evoluzione del modello di guida proposto nel titolo precedente, perfezionando la fisica dell'auto e dei tracciati e riuscendo anche a caratterizzare in maniera convincente i numerosi veicoli presenti. Con il fondo stradale che varia a seconda delle condizioni e l'auto che reagisce di conseguenza, diventa necessario mantenere sempre alta l'attenzione lungo i percorsi. Il bello di DiRT Rally 2.0, tuttavia, è il fatto di riuscire ad essere scalabile e stratificato, in modo da modificare il livello di sfida e adattarlo in base all'esperienza e ai gusti del giocatore.

LEGO Worlds - Xbox One, 26 settembre

Considerando il rapporto stretto che ormai unisce il LEGO ai videogiochi, soprattutto grazie alla celebre e lunghissima linea di titoli sviluppati da TT Games, l'arrivo di una vera e propria trasposizione del gioco di costruzioni in forma videoludica era una conseguenza logica e stupisce che ci abbia messo così tanto a raggiungere il mercato. LEGO Worlds, uscito nel 2017, è in effetti proprio questo: un tentativo di replicare in maniera più fedele lo spirito classico del LEGO, ovvero la libertà creativa offerta dalle innumerevoli combinazioni dei blocchi da costruzione, nella forma di videogioco. L'esperimento è riuscito molto bene per quanto riguarda il replicare la dinamica costruttiva del LEGO, meno forse per quanto concerne le caratteristiche più propriamente da videogioco, ovvero il fatto di dover dare un senso alla costruzione attraverso quest ed altri elementi che solitamente forniscono le coordinate videoludiche per vivere l'ampio mondo digitale messo a disposizione. Tuttavia è nella semplice possibilità di costruire e nella libertà concessa di portare avanti praticamente qualsiasi progetto, vista la quantità di pezzi a disposizione, si trova il senso più vero di LEGO Worlds.