Xbox Series X VS Series S: specifiche tecniche a confronto

Quali sono le differenze tra le specifiche tecniche di Xbox Series X e Xbox Series S? Mettiamole a confronto così da chiarire tecnicamente la presenza di non una, bensì due nuove Xbox

SPECIALE di Tommaso Pugliese   —   09/09/2020
80

Indice

L'annuncio di Xbox Series S ha confermato ufficialmente l'arrivo nei negozi di una seconda console next-gen Microsoft oltre a Xbox Series X, ma quali sono le differenze fra i due modelli? Confrontandole diventa subito chiaro che si tratta di prodotti pensati per utenze distinte e separate. Da una parte abbiamo infatti una macchina estremamente spinta sul fronte hardware, Xbox Series X, disegnata per chi vuole il massimo senza scendere a compromessi tecnici; dall'altra un sistema compatibile ma decisamente economico, Xbox Series S: ideale per chi dispone di un budget limitato, non ha particolari esigenze o magari vuole solo affiancare alla propria PS5 una seconda console, guadagnandosi così l'accesso a entrambi gli ecosistemi.

Ecco dunque un confronto tra le specifiche tecniche di Xbox Series X e Xbox Series S, così da comprendere quali siano le differenze tra gli hardware.

Xbox Series X Xbox Series S
Processore AMD Zen 2 custom, 8 core a 3,8 GHz AMD Zen 2 custom, 8 core a 3,6 GHz
Grafica AMD RDNA 2 custom, 52 CU a 1,825 GHz AMD RDNA 2 custom, 20 CU a 1,55 GHz
Potenza 12 TFLOPS 4 TFLOPS
Memoria 16 GB di RAM GDDR6 10 GB di RAM GDDR6
Banda passante 10 GB a 560 GB/s, 6 GB a 336 GB/s 8 GB a 224 GB/s, 2 GB a 566 GB/s
Storage SSD NVMe custom da 1 TB SSD NVMe custom da 512 GB
Velocità I/O 2,4 GB/s, 4,8 GB/s compressi 2,4 GB/s, 4,8 GB/s compressi
Espansione Scheda di espansione da 1 TB Scheda di espansione da 1 TB
Storage esterno Supporto per HDD esterni USB 3.2 Supporto per HDD esterni USB 3.2
Lettore ottico Lettore Blu-Ray 4K Non presente
Prestazioni 4K a 60 fps, fino a 120 fps 1440p a 60 fps, fino a 120 fps
Colore Nero opaco Bianco opaco con inserto nero
Dimensioni 301 x 151 x 151 millimetri Non dichiarate
Data di uscita 10 novembre 2020 10 novembre 2020
Prezzo 499,99 euro 299,99 euro

Le caratteristiche di Xbox Series X

Annunciata ufficialmente ai Game Awards 2019, Xbox Series X sarà la console next-gen più potente sul mercato con i suoi 12 TFLOPS e una componentistica in grado di garantire prestazioni alte e stabili, anche e soprattutto grazie alle innovative soluzioni adottate dagli ingegneri Microsoft per la disposizione e la dissipazione degli elementi interni.

Nonostante la straordinaria potenza, Xbox Series X vanta un fattore di forma estremamente compatto, pensato per una collocazione rigorosamente in verticale, e un design davvero minimale, caratterizzato da un'estetica che si adatta a qualsiasi contesto. Il produttore garantisce inoltre che sarà un sistema molto silenzioso.

Xbox Series X 1

La console punta a offrire un'esperienza di gioco senza compromessi, con un target fissato a 4K e 60 fps ma il supporto per contenuti fino a 120 fps e, naturalmente, per il ray tracing: la tecnologia che consente di ottenere riflessi spettacolari all'interno dei giochi, gestendo le fonti di luce e la loro interazione con l'ambiente in maniera assolutamente realistica.

Il rinvio di Halo Infinite è stato certamente un duro colpo per la line-up di lancio di Xbox Series X, che tuttavia potrà contare su di un gran numero di titoli e sulla piena retrocompatibilità con i giochi di Xbox One, che gireranno sulla nuova piattaforma a risoluzione più alta e con frame rate più stabili.

Le caratteristiche di Xbox Series S

Di Xbox Series S si parla ormai dall'inizio dello scorso anno, ma l'ufficializzazione della console next-gen economica è arrivata solo nelle ultime ore. L'interessante idea alla base del progetto è quella di rendere la nuova generazione Microsoft alla portata di tutti grazie a un prezzo estremamente contenuto, pari a 299 euro.

L'obiettivo è dunque quello di puntare a un pubblico estremamente ampio e variegato, garantendogli l'accesso all'ecosistema Microsoft e ai suoi straordinari servizi (in primis Xbox Game Pass, che nella versione Ultimate include anche xCloud) scendendo a compromessi unicamente per quanto concerne la grafica.

Xbox Series S

Si passa infatti dai 12 TFLOPS della GPU di Xbox Series X ai 4 TFLOPS di un'architettura che rimane RDNA 2 e che dunque si pone come target un'esperienza di gioco a 1440p e 60 fps, con la possibilità di ridurre tali valori in presenza di ray tracing o di puntare ai 120 fps in determinati contesti.

I componenti hardware più importanti per garantire la piena compatibilità next-gen, vale a dire processore e SSD, vantano specifiche identiche a quelle di Xbox Series X, con l'unica differenza di una capienza dimezzata in termini di storage. La minore quantità di RAM, inoltre, non andrà a creare problemi di performance nei giochi vista la risoluzione inferiore e, di conseguenza, l'uso di asset meno elaborati.

Considerazioni

La strategia Microsoft delle due console next-gen è estremamente promettente, visto che punta a coinvolgere fasce d'utenza molto differenti.

I giocatori più esigenti, che non vogliono scendere a compromessi e non hanno problemi di budget, potranno optare per una Xbox Series X e portarsi dunque a casa la piattaforma più potente che ci sia: una garanzia nell'ambito dei giochi multipiattaforma, ma anche la promessa di contenuti first party di grande spessore grazie ai tanti team di sviluppo acquistati da Microsoft. Titoli che sarà possibile scaricare dal day one, senza costi aggiuntivi, grazie all'abbonamento a Xbox Game Pass.

Senuas Saga Hellblade 2 3

I giocatori meno esigenti, che non fanno troppo caso all'upscaling grafico o dispongono ancora di un televisore Full HD, hanno un budget limitato o semplicemente vogliono accedere all'ecosistema Microsoft investendo il meno possibile, magari perché hanno già acquistato una PS5, potranno invece scegliere Xbox Series S e godere di un prodotto dal valore assolutamente straordinario se paragonato alla cifra richiesta.

La sensazione è che proprio la console più economica potrà contare su di uno spunto extra in vista del Natale, dando così ragione alle strategie della casa di Redmond e andando a soddisfare in maniera brillante la domanda di una next-gen davvero accessibile per tutti.