CD Projekt RED fornisce nuovi dettagli sul posticipo di The Witcher 3: Wild Hunt 116

Qualità in prima linea

NOTIZIA di Dario Rossi —   10/12/2014

Come tutti sappiamo, The Witcher 3: Wild Hunt è stato rimandato al 19 maggio 2015. Un rinvio di tre mesi non passa certo inosservato per un titolo così atteso, tanto che, oltre al corposo comunicato ufficiale, CD Projekt RED si è sentita in dovere di fornire ulteriori dettagli sulle motivazioni che hanno portato alla scelta.

Adam Kicinski ha riferito ai giornalisti polacchi che i giocatori hanno accolto molto positivamente la decisione, poiché preoccupati dal pessimo livello di pulizia dei titoli next-gen rilasciati (qualcuno ha detto Unity?), i motivi del ritardo sono proprio da ricercare nella volontà di correggere tutti i bug: "Vogliamo sfatare l'idea che The Witcher 3 non esista. Il titolo verrà concluso entro la fine dell'anno, come previsto. C'è una serie di piccoli errori da sistemare, perché il gioco è immenso. Questa è l'unica ragione del ritardo. Non ci aspettavamo che fosse così vasto. Abbiamo realizzato la cosa solo mettendo tutti i pezzi insieme, è saltato fuori che è più grande dei due precedenti capitoli messi insieme. Sappiamo cosa dobbiamo fare, dobbiamo semplicemente farlo. Non vogliamo pubblicare il gioco con bug che possano inficiarne il gameplay".

Kicinski ha fatto eco a quanto affermato dal team, l'annuncio della data di uscita è stato troppo precipitoso e il gruppo ne sta pagando le conseguenze.

Fonte: Videogamer

CD Projekt RED fornisce nuovi dettagli sul posticipo di The Witcher 3: Wild Hunt