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AMD Ryzen AI Max PRO Serie 400: ufficiali i nuovi processori Zen 5 che puntano tutto sull'IA locale

AMD presenta i processori Ryzen AI Max PRO Serie 400 con architettura Zen 5 e supporto a LLM fino a 300 miliardi di parametri in locale.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   21/05/2026
AMD Ryzen AI Max PRO Serie 400

AMD ha annunciato la nuova famiglia di processori AMD Ryzen AI Max PRO Serie 400, una linea pensata per workstation mobili, PC IA commerciali e sistemi desktop compatti. La piattaforma si basa sulla nuova architettura CPU Zen 5 e punta a spingere ulteriormente l'integrazione dell'intelligenza artificiale direttamente a livello hardware.

La caratteristica più rilevante riguarda la capacità di eseguire localmente modelli linguistici di grandi dimensioni con oltre 300 miliardi di parametri, senza dipendere dal cloud (traguardo raggiungibile utilizzando una quantizzazione a 4-bit). Un cambiamento che mira a ridurre latenza, dipendenza dalle infrastrutture esterne e, soprattutto, i costi.

Architettura Zen 5 e memoria fino a 192 GB

Il cuore della serie è una gestione della memoria pensata per scenari avanzati di IA. I nuovi chip supportano fino a 192 GB di memoria unificata, con la possibilità di assegnarne fino a 160 GB come VRAM per la GPU integrata. Questa configurazione permette di gestire flussi di lavoro basati su agenti IA simultanei, con più modelli attivi in parallelo e contesti di grandi dimensioni caricati interamente in locale.

AMD Ryzen AI Max PRO Serie 400
AMD Ryzen AI Max PRO Serie 400

L'obiettivo è rendere più fluide le operazioni complesse in ambito sviluppo, simulazione e analisi dati, riducendo il ricorso ai server remoti. Spostare i flussi di lavoro massicci (multi-agente) dal cloud (es. API di Claude Sonnet 4.5) all'esecuzione in locale permette, secondo AMD, un risparmio tale da ripagare l'investimento hardware in soli 3-6 mesi. I nuovi processori della Serie 400 dichiarano infatti un cTDP scalabile tra 45 e 120 W.

Passando al piano prettamente tecnico, la piattaforma combina grafica RDNA 3.5 con frequenze fino a 3,0 GHz e una NPU XDNA 2 capace di raggiungere 55 TOPS, pensata per accelerare le operazioni di inferenza e supportare le funzionalità dei sistemi Copilot+ PC.

Forza Horizon 6 si avvia in 4 secondi su PC con GPU AMD grazie ad Advanced Shader Delivery Forza Horizon 6 si avvia in 4 secondi su PC con GPU AMD grazie ad Advanced Shader Delivery

La nuova gamma "Max PRO" si articola in tre modelli specifici:

  • Ryzen AI Max+ PRO 495: l'ammiraglia della serie, dotata di 16 core e 32 thread, frequenza di boost fino a 5.2 GHz, 80 MB di cache totale, una NPU da 55 TOPS e la grafica Radeon 8065S con 40 Compute Unit.
  • Ryzen AI Max PRO 490: la fascia alta, che offre 12 core e 24 thread, boost fino a 5.0 GHz, 76 MB di cache totale, una NPU da 50 TOPS e grafica Radeon 8050S con 32 Compute Unit.
  • Ryzen AI Max PRO 485: la soluzione di base della famiglia, equipaggiata con 8 core e 16 thread, boost fino a 5.0 GHz, 40 MB di cache, NPU da 50 TOPS e grafica Radeon 8050S (32 CU).

Tutti i processori integrano le tecnologie AMD PRO, pensate per la gestione e la sicurezza in ambito enterprise, oltre al supporto ai driver AMD Software PRO Edition e Adrenalin per la certificazione delle applicazioni professionali. Inoltre, quando integrati nella piattaforma Halo, sfrutteranno lo stack software AMD ROCm, garantendo supporto "Day 0" ai principali modelli IA e framework come PyTorch, e permettendo l'uso fluido di app come LM Studio e ComfyUI.

Disponibilità e piattaforme OEM

I primi sistemi basati su Ryzen AI Max PRO Serie 400 sono attesi nel terzo trimestre del 2026, grazie alle collaborazioni con OEM come ASUS, HP e Lenovo. Nello stesso periodo, il modello di fascia più alta sarà impiegato anche nella nuova piattaforma desktop per sviluppatori Ryzen AI Halo, segnalando una strategia più ampia di AMD verso l'adozione dell'IA on-device su più segmenti di mercato.

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