Ammazza che Mazza, il celebre gioco di golf dei Simpson, è finalmente giocabile online 67

È finalmente disponibile in versione vera e giocabile il celebre videogioco Ammazza che Mazza, con un browser game che ci consentirà finalmente di controllare Lee Carvallo e decidere se giocare ancora oppure no.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   14/06/2020

Grandi notizie per tutti i videogiocatori: Ammazza che Mazza, l'indimenticabile gioco di golf mostrato in una vecchia puntata dei Simpson, è finalmente diventato vero, giocabile online attraverso browser.

La geniale iniziativa è stata organizzata da Bill Oakley, ex-autore ed executive producer della serie The Simpsons, con il gioco sviluppato da Aaron Demeter e raggiungibile a questo indirizzo. Per chi non sapesse di cosa si tratti, vi consigliamo caldamente di recuperare l'episodio 11 della settima stagione dei Simpson, intitolato "Marge non essere orgogliosa" ("Marge be not proud" nella versione originale).

Si tratta di una puntata particolarmente vicina alla cultura pop videoludica, nella quale Bart, desideroso di possedere il nuovo videogioco "Tempesta d'Ossa" ("Bonestorm" nell'originale) mette in piedi una delle sue storiche trovate delinquenziali e si ritrova infine con in mano il videogioco "Ammazza che Mazza" ("Lee Carvallo's Putting Challenge", nell'originale), come regalo di consolazione da parte dell'amorevole Marge. Al di là della comicità della scena, la cosa rappresenta peraltro in maniera incredibilmente precisa la medesima situazione in cui si sono trovati praticamente tutti i videogiocatori almeno una volta nella vita, quando hanno ricevuto in regalo un videogioco scelto alla cieca da genitori o parenti.

Il titolo si presentava nel cartone animato come un gioco di golf dai ritmi decisamente blandi, almeno rispetto all'adrenalinico Tempesta d'Ossa. Il browser game sviluppato da Aaron Demeter e Bill Oakley è molto fedele all'originale e introduce anche alcuni comandi aggiuntivi, ma la cosa più bella è che prevede ovviamente anche la celebre opzione "Would you like to play again?" A cui sapete esattamente cosa rispondere.