Anthem: il free-to-play era stato preso in considerazione da BioWare e EA

EA e BioWare avevano anche pensato a un modello free-to-play per Anthem, scartandolo piuttosto precocemente, però.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   01/02/2019
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Giornata di notizie su Anthem, in effetti, ma c'è spazio anche per un altro particolare retroscena su quello che sarà probabilmente il gioco del mese (almeno per quanto riguarda le discussioni che ne scaturiranno) riguardante la possibilità che fosse un free-to-play.

A quanto pare, BioWare e EA avevano preso in considerazione anche il modello free-to-play mentre Anthem era ancora nelle fasi preliminari di sviluppo, ma il concetto è stato presto abbandonato perché risultava difficile da associare con il grosso progetto tripla A che il team aveva in mente. Inoltre, non sarebbe stato possibile fornire supporto e DLC gratuiti in quel caso, anzi la monetizzazione avrebbe dovuto calcare la mano proprio su questi aspetti per poter essere funzionale in termini finanziari.

"Se si decide per il free-to-play bisogna comunque generare dei profitti per continuare a suppoartare un gioco", ha riferito il lead producer Ben Irving. "Dunque su cosa avremmo potuto guadagnare dando il gioco gratuitamente?", domanda che sarebbe ricaduta chiaramente sui servizi e sulle aggiunte contenutistiche. "Per quanto riguarda i tripla A, le persone sono più propense a pagare una somma di ingresso e poi magari poter accedere a numerosi contenuti aggiuntivi gratuiti, con la possibilità eventuale di spendere per oggetti di uso esclusivamente cosmetico". La nuova demo pubblica di Anthem è disponibile in queste ore fino a domenica, la data di uscita è fissata invece per il 22 febbraio.