Apple e Google: vietato l'obbligo di usare i pagamenti interni, per una legge in Corea

Apple e Google tremano: una legge, in Corea, vieta l'obbligo di usare i pagamenti interni degli Store. Ecco i dettagli.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   01/09/2021
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Google e Apple dovranno aprire i propri store a metodi di pagamento alternativi in Sud Corea: questo è quanto indica una nuova legge che è stata approvata dall'Assemblea Nazione dello Stato. È la prima volta che questo accade e, chiaramente, si tratta di un potenziale danno per le due compagnie.

La legge, precisiamo, deve ancora essere firmata da presidente Moon Jae-in (per poter entrare realmente in vigore). Il partito del presidente ha sostenuto tale legislazione, quindi non dovrebbero esserci problemi dell'ultimo minuto. A quel punto, a Google e Apple sarà vietata la possibilità di imporre pagamenti tramite il sistema interno degli store. Inoltre, la legge impedisce di ritardare senza motivi l'approvazione di app o di cancellarle dallo store: si tratta di un metodo di prevenzione per limitare operazioni di ritorsione verso produttori di app che punteranno tutto su metodi di pagamento alternativi.

Wilson White, portavoce di Google, ha affermato che questa legge è stata approvata troppo frettolosamente e che non vi è stato il tempo di analizzare i danni che subiranno i consumatori e gli sviluppatori di app.

Recentemente, vi abbiamo segnalato che negli USA Apple ha accettato di creare un fondo per il sostegno di piccoli sviluppatori di app e ha permesso ai creatori di app di pubblicizzare metodi di pagamento alternativi esterni alle app: si tratta di una situazione molto diversa rispetto alla legge coreana che sta per entrare in vigore. Una legge simile è stata proposta negli USA in agosto. Infine, il processo contro Epic Games - legato proprio all'inserimento di metodi di pagamento alternativi in-app - deve ancora raggiungere un verdetto.