Apple sta rafforzando in modo deciso la propria strategia legata all'intelligenza artificiale, sia all'interno dell'azienda sia nei prodotti destinati ai consumatori. Secondo alcune indiscrezioni, il colosso di Cupertino avrebbe iniziato a monitorare attentamente l'utilizzo degli strumenti IA da parte dei propri team, arrivando persino a penalizzare quelli che non ne fanno un uso adeguato.
In particolare, alcune divisioni interne avrebbero ricevuto accesso a Claude con un budget giornaliero fino a 300 dollari in token. Questo livello di investimento è significativo, considerando che Anthropic stima un costo medio mensile tra i 100 e i 200 dollari per sviluppatore. Il dato suggerisce che Apple voglia incentivare un utilizzo intensivo dell'IA per aumentare la produttività.
L'IA entra anche nelle decisioni organizzative di Apple?
L'adozione dell'intelligenza artificiale sembra influenzare anche le decisioni organizzative. Le richieste di nuove risorse o sostituzioni di personale (backfill) verrebbero infatti valutate anche in base al livello di utilizzo dell'IA da parte dei team.
Chi non sfrutta pienamente il budget assegnato rischierebbe quindi di vedere respinte tali richieste, segno di una trasformazione culturale orientata all'efficienza tecnologica.
Parallelamente, Apple sta lavorando a una profonda evoluzione del proprio assistente virtuale Siri. La nuova versione sarà molto più avanzata e integrata nel sistema operativo, con capacità che includono generazione di contenuti, analisi dei dati, assistenza alla programmazione e gestione di attività complesse all'interno delle app.
Apple e il nuovo modello di Siri
Secondo le ultime indiscrezioni, Siri utilizzerà infrastrutture cloud basate su tecnologie di Google, mantenendo comunque gli standard di privacy tipici di Apple. Il sistema dovrebbe basarsi su una versione evoluta del modello Gemini, progettata per competere con le soluzioni IA più avanzate disponibili sul mercato.
Tra le novità più rilevanti, è prevista un'app dedicata con iOS 27, che fungerà da archivio delle conversazioni e centro di controllo per l'assistente. Inoltre, la funzione "Extensions" permetterà a Siri di integrarsi con servizi esterni come ChatGPT e Claude, ampliando ulteriormente le sue capacità.
Apple starebbe anche testando nuove interfacce, inclusa un'integrazione nella Dynamic Island, e valutando la sostituzione della funzione Spotlight con un sistema di ricerca unificato basato su Siri.