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Apple rivede i piani per il chip A20: la carenza di memorie RAM blocca l'adozione della nuova tecnologia di packaging WMCM

Apple potrebbe rinunciare alla tecnologia di packaging WMCM per il chip A20 a causa dei rincari delle memorie RAM. Scopriamo insieme che cosa significa.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   30/04/2026
iPhone

La corsa all'innovazione dei semiconduttori di Apple deve fare i conti con la realtà economica del mercato delle memorie. Il futuro chip A20, previsto per alimentare la versione standard di iPhone 18, difficilmente utilizzerà la tecnologia di packaging WMCM (Wafer-level Multi-Chip Module).

Inizialmente, si pensava che Apple avrebbe abbandonato l'attuale sistema InFO (Integrated Fan-Out) di TSMC in favore del WMCM per ottenere una versatilità senza precedenti nella configurazione del silicio.

Il sistema WMCM è progettato per combinare più die individuali in un unico pacchetto compatto, permettendo di variare il numero di core a seconda delle esigenze. Oltre alla flessibilità, questa tecnologia consente una gestione energetica superiore.

Il passo indietro di Apple nella strategia tecnologica alla base del chip A20

Tuttavia, la carenza globale di RAM e il conseguente aumento dei prezzi hanno spinto Apple a fare un passo indietro per il modello base di iPhone 18. L'integrazione di moduli RAM più capienti direttamente sul chip comporterebbe costi proibitivi per un dispositivo dai margini di profitto più contenuti.

Apple va verso un grande salto tecnologico per iPhone 18: A20, A20 Pro e memoria potenziata per dominare il mercato smartphone Apple va verso un grande salto tecnologico per iPhone 18: A20, A20 Pro e memoria potenziata per dominare il mercato smartphone

Le analisi indicano che un modulo LPDDR5 da 12GB potrebbe arrivare a costare ad Apple circa 180 dollari per unità nel 2027, rendendo l'aggiornamento della RAM insostenibile per la versione economica della gamma.

Apple e l'adozione della tecnologia WMCM solo per A20 Pro

La tecnologia WMCM, dunque, alla luce di quanto emerge, dovrebbe rimanere un'esclusiva del chip A20 Pro, destinato a iPhone 18 Pro e Pro Max. Anche in questi modelli di fascia alta, però, non si prevede un aumento della quantità di memoria: Apple riterrebbe i moduli da 12GB LPDDR5 già esistenti sufficienti per sfruttare i vantaggi del packaging WMCM in termini di efficienza e latenza per i carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale.

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Per l'utente finale del modello base, ciò significa che l'iPhone 18 probabilmente manterrà un'architettura più tradizionale, rinunciando alla gestione avanzata del calore e alla densità di interconnessione garantita dal WMCM