5

Invincible VS, la recensione del picchiaduro sulla feroce serie animata

La violenta serie supereroistica Invincible fa il suo debutto nel mondo dei picchiaduro con un titolo incentrato su battaglie tre contro tre.

RECENSIONE di Silvio Mazzitelli   —   30/04/2026
Invincible VS
Invincible VS
Invincible VS
Articoli News Video Immagini

La serie a fumetti di Invincible è sicuramente atipica per il mercato americano, soprattutto perché si tratta di una storia di supereroi completa, iniziata nel 2003 e conclusa nel 2018. Considerando il modo in cui vengono portati avanti i comics negli Stati Uniti - in particolare quelli di stampo Marvel o DC - è piuttosto raro vedere una serie arrivare davvero alla sua conclusione. Eppure, dietro quest'opera non c'era un autore qualsiasi, ma Robert Kirkman, noto soprattutto per aver creato The Walking Dead.

Dopo la conclusione del fumetto, Amazon ha contattato Skybound, la compagnia fondata dallo stesso Kirkman e che gestisce tutte le sue opere, per realizzare una serie animata di Invincible, la cui prima stagione è andata in onda nel 2021. Il successo è stato immediato, contribuendo a rendere il marchio Invincible riconoscibile anche al di fuori della cerchia degli appassionati di fumetti, tanto che, proprio negli ultimi mesi, si è arrivati alla quarta stagione della serie animata. Ma non è finita qui, perché questo crescente interesse verso l'opera di Kirkman ha portato anche alla nascita di un videogioco: Invincible VS, un picchiaduro basato su scontri tre contro tre.

Il titolo rappresenta il primo progetto sviluppato internamente da Skybound Games, la divisione videoludica della compagnia, che ha affidato il lavoro a Quarter Up, il primo studio interno dell'azienda, composto da diversi ex membri del team che ha realizzato Killer Instinct (2013).

Invincible VS arriva però in un momento piuttosto complesso per il genere dei picchiaduro. Dopo l'entusiasmo degli scorsi anni e numerose uscite di rilievo, si è visto come anche i nomi più importanti fatichino a mantenere una base di giocatori che vada oltre il pubblico più hardcore. Il titolo dedicato all'opera di Kirkman sembra voler strizzare l'occhio sia a un'utenza più casual sia agli appassionati del genere: resta da capire se abbia davvero tutte le carte in regola per riuscire nel suo intento.

Combattimento semplicemente brutale

La prima cosa che colpisce di Invincible VS è l'immediatezza dei suoi controlli. Una volta acquisite le basi, si può iniziare subito a combattere con una certa consapevolezza. Il sistema di combattimento è infatti semplificato già di base: non ci sono comandi troppo complessi da eseguire e, in modo simile ai controlli moderni di Street Fighter 6, le mosse speciali si attivano con la pressione di uno o due tasti accompagnati da una direzione.

Lo schema dei comandi è inoltre condiviso tra tutti i personaggi, quindi il vero lavoro sta nel capire come funzionano nel concreto i singoli attacchi. Con un minimo di esperienza nel genere, diventa naturale eseguire combo semplici ma efficaci, che possono poi essere affinate con un po' di pratica per sfruttare al meglio le varie tecniche disponibili.

Il sistema di combo è interessante e familiare: per concatenare gli attacchi basta aumentare progressivamente la loro potenza, passando da colpi leggeri a medi e pesanti, per poi chiudere con una mossa speciale o una super. Queste ultime utilizzano una barra dedicata, caricabile fino a cinque unità: una super standard ne consuma una, mentre le Ultimate - le mosse più spettacolari e potenti - ne richiedono tre.

Il gioco di squadra è fondamentale all'interno di Invincible VS
Il gioco di squadra è fondamentale all'interno di Invincible VS

Un aspetto interessante è il limite imposto alle combo: per evitare sequenze infinite, è presente una barra che si riempie durante gli attacchi consecutivi e che, una volta piena, interrompe automaticamente la serie. L'unico modo per prolungarla è coinvolgere un compagno di squadra, facendolo entrare in campo per proseguire la combo. È presente anche un sistema di autocombo, attivabile premendo ripetutamente l'attacco leggero: utile per infliggere danni in modo rapido, ma meno efficace rispetto a combo leggermente più elaborate.

Il sistema tag è centrale nel combattimento. Ogni squadra è composta da tre personaggi, ciascuno con la propria barra della salute, che può rigenerarsi parzialmente quando non è in campo. Le meccaniche ricordano titoli come Marvel vs. Capcom: è possibile richiamare gli alleati per assist rapidi oppure sostituire il personaggio attivo in qualsiasi momento, con anche diversi effetti in base a quando si effettua la sostituzione.

Gli scontri mantengono alto il livello di violenza
Gli scontri mantengono alto il livello di violenza

A tutto questo si aggiunge la barra di Potenziamento, composta da tre segmenti che si ricaricano nel tempo. Questa serve per eseguire diverse azioni avanzate: potenziare le mosse speciali, respingere o contrattaccare durante la difesa, oppure interrompere le combo avversarie chiamando un alleato. Quest'ultima opzione è particolarmente utile, ma ha un costo elevato: due segmenti, metà della salute recuperabile del personaggio chiamato in aiuto e un cooldown più lungo per il suo riutilizzo.

Tutti questi sistemi rendono il gameplay abbastanza articolato da non risultare troppo banale, ma allo stesso tempo mai così complesso da diventare inaccessibile. Ed è proprio questo il suo punto di forza principale.

Ogni match risulta divertente proprio perché, anche con personaggi utilizzati per la prima volta, bastano pochi minuti per comprenderne il potenziale e usarli in modo soddisfacente. Una volta assimilati i controlli, viene naturale sperimentare con combo più elaborate, capaci di dare grande soddisfazione, soprattutto quando si riesce a infliggere danni consistenti alternando i tre combattenti della squadra.

Il ritmo delle battaglie è frenetico e aggressivo
Il ritmo delle battaglie è frenetico e aggressivo

A contribuire c'è anche il ritmo frenetico delle battaglie: Invincible VS è un titolo molto aggressivo, in cui l'uso degli assist è fondamentale per rompere la guardia avversaria e avviare combo aeree, semplici da eseguire e ideali per estendere le sequenze prima di chiudere con una mossa speciale o passare a un compagno.

Proprio per questo, non è un titolo che rende necessario investire ore e ore nella modalità Allenamento per iniziare a cavarsela: il gioco permette di togliersi soddisfazioni anche con una buona padronanza delle basi. Chi vorrà approfondire e ottimizzare ogni meccanica troverà comunque margine per migliorare sensibilmente le proprie prestazioni, ma anche senza ambizioni da pro player si riesce a divertirsi fin da subito.

Questa accessibilità, però, porta con sé anche qualche limite. Il bilanciamento non è perfetto: alcuni personaggi dispongono di mosse con un raggio d'azione e frame di invincibilità troppo vantaggiosi, rendendo il roster attuale un po' sbilanciato. Ci si augura che gli sviluppatori intervengano con aggiornamenti post-lancio per sistemare questi aspetti.

Ogni personaggio potrà usare le sue mosse più distintive
Ogni personaggio potrà usare le sue mosse più distintive

Soprattutto però, questa spinta a rendere l'intero sistema di combattimento più semplice e intuitivo pone anche dei grossi limiti che risultano evidenti dopo diverse partite. La mancanza di profondità nelle meccaniche, molte delle quali derivative da altri titoli, non lo pongono allo stesso livello dei grandi esponenti del genere,.

Il gioco si trova quindi in una posizione delicata. Da un lato può attirare chi non si è mai avvicinato al genere ma è fan del fumetto o della serie animata, offrendo un'esperienza solida e una buona modalità Storia. Dall'altro, il rischio è che questi giocatori lo abbandonino una volta esauriti i contenuti single player, mentre il sistema di combattimento potrebbe non essere abbastanza profondo da fidelizzare gli appassionati più esperti e sostenere una community competitiva nel lungo periodo.

I personaggi di Invincible VS

Per quanto riguarda il roster di combattenti, Invincible VS si difende molto bene, con un totale di 18 personaggi giocabili al lancio. È già previsto anche un primo season pass, con due combattenti confermati - The Immortal e Universa - e altri due in arrivo entro la fine dell'anno.

Il gioco al lancio ha in totale 18 personaggi giocabili
Il gioco al lancio ha in totale 18 personaggi giocabili

Gli appassionati dell'opera di Kirkman troveranno, tra i personaggi base, praticamente tutti i volti più noti delle prime tre stagioni. Oltre ai protagonisti e ai villain principali, è presente anche un buon numero di comprimari. Troviamo quindi Conquest, Lucan e Thula per la fazione dei Viltrumiti, ma anche personaggi molto amati come Allen the Alien e Battle Beast, oltre a diversi eroi terrestri alleati di Invincible, come Monster Girl e Bulletproof.

Il gioco introduce inoltre un personaggio inedito, creato appositamente per il videogioco in collaborazione con Robert Kirkman: Ella Mental. Si tratta di una supereroina i cui poteri derivano dai quattro elementi, capace di alternare attacchi a distanza basati sull'acqua, barriere di roccia e immancabili palle di fuoco.

Ogni personaggio è classificato in base al proprio stile di combattimento: specialisti del corpo a corpo, combattenti a distanza, grappler e figure più bilanciate tra attacco e difesa. Si tratta di archetipi classici per il genere, ma è apprezzabile che il gioco li evidenzi già nella schermata di selezione, facilitando la scelta in base al proprio stile.

Ella Mental è un personaggio creato appositamente per questo gioco in collaborazione con Kirkman e gli autori della serie animata
Ella Mental è un personaggio creato appositamente per questo gioco in collaborazione con Kirkman e gli autori della serie animata

Utilizzando i vari personaggi nelle diverse modalità, questi accumuleranno esperienza salendo di livello, sbloccando così nuovi colori e altri elementi di personalizzazione, come immagini o frasi da associare al proprio Gamertag, visibile durante le sfide online.

Se pensate poi che Invincible VS sia stato reso più all'acqua di rose per quanto riguarda la violenza mostrata, vi sbagliate di grosso. Se già la sequenza iniziale del titolo si apre con una scena parecchio splatter, anche mentre si combatte non mancherà una certa dose di violenza. Ogni colpo pesante inflitto agli avversari li farà sanguinare copiosamente, ma soprattutto, quando li sconfiggeremo con una mossa speciale, si attiverà l'effetto Overkill, che li farà letteralmente a pezzi, potendo così smembrare praticamente ogni personaggio del gioco senza troppi complimenti.

Un buon Story Mode e poco altro

Per quanto riguarda le modalità presenti all'interno del gioco, quella che spicca maggiormente è senza dubbio lo Story Mode. Ci si ritrova a giocare una sorta di episodio interattivo dello show, in cui i filmati che portano avanti la narrazione si alternano ai combattimenti in maniera naturale e ben integrata.

La trama della modalità Storia è completamente originale e realizzata appositamente per il videogioco
La trama della modalità Storia è completamente originale e realizzata appositamente per il videogioco

La modalità Storia include circa venticinque minuti di sequenze animate realizzate dallo stesso team della serie, così da dare vita a un episodio inedito creato appositamente per il gioco. Le vicende sono completamente originali, scritte in collaborazione con gli sceneggiatori dello show e con Kirkman stesso, e si collocano indicativamente verso la fine della terza stagione.

Dal punto di vista narrativo la storia fa il suo dovere e intrattiene, senza però particolari guizzi. Ricorda un classico episodio filler, con il pregio però di riuscire a coinvolgere, in un modo o nell'altro, tutti e 18 i personaggi del roster. La vera pecca è la durata: si conclude in circa un'ora e mezza e, una volta terminata, non offre particolari motivi per essere rigiocata.

I filmati della modalità Storia sono realizzati dallo stesso della serie animata
I filmati della modalità Storia sono realizzati dallo stesso della serie animata

Esaurita questa modalità, i contenuti per il single player risultano piuttosto limitati. Oltre alla classica modalità Allenamento - accompagnata da un buon tutorial per apprendere le basi - troviamo il Versus, che non ha bisogno di presentazioni, e la modalità Arcade. Quest'ultima, una volta completata, permette di sbloccare dei filmati unici dedicati a ciascun personaggio, offrendo anche diversi percorsi con difficoltà e numero di incontri variabili. Dopo aver completato anche queste, resta sostanzialmente solo l'online.

Anche il comparto online non introduce particolari novità: sono presenti le classiche modalità Classificata e Casuale, insieme alla possibilità di creare o unirsi a lobby pubbliche e private. È confermato l'utilizzo del rollback netcode, elemento fondamentale per un'esperienza di gioco il più possibile stabile. Durante la nostra prova i server erano piuttosto vuoti, trattandosi di una versione non ancora disponibile al pubblico.

Negli scontri effettuati, con giocatori sia europei che americani, non abbiamo riscontrato problemi significativi, se non qualche lieve episodio di lag nelle partite con giocatori d'oltreoceano. Resta da vedere come si comporteranno i server a pieno regime una volta che il gioco sarà disponibile per tutti.

Il titolo non spicca a livello tecnico, specialmente se paragonato ad altri esponenti del genere
Il titolo non spicca a livello tecnico, specialmente se paragonato ad altri esponenti del genere

Dal punto di vista tecnico, invece, Invincible VS non riesce a distinguersi particolarmente. I modelli tridimensionali dei personaggi risultano poco dettagliati, cosa evidente soprattutto nella modalità Storia, dove il passaggio tra filmati animati e fasi di gameplay mette in risalto il divario qualitativo. Anche le animazioni non sono sempre all'altezza: alcuni colpi appaiono poco rifiniti e non particolarmente fluidi. Gli effetti speciali, infine, non brillano per spettacolarità e, pur risultando nel complesso piacevoli, restano inferiori rispetto a molti altri esponenti del genere, cosa che vale alla fine per l'intero comparto grafico.

Conclusioni

Versione testata PlayStation 5
Prezzo 49,99 €
Multiplayer.it
7.0
Lettori (1)
9.5
Il tuo voto

Le spettacolari e violente battaglie di Invincible trovano una trasposizione solida in questo picchiaduro 3 vs. 3, capace di catturare bene lo spirito della serie animata e del fumetto. La modalità Storia è senza dubbio uno degli elementi più riusciti: un episodio extra interattivo dello show che si lascia seguire con piacere, anche se la sua durata piuttosto contenuta finisce per limitarne l'impatto. Il sistema di combattimento diverte grazie a ritmi frenetici e a un'accessibilità che permette anche ai neofiti di prendere subito confidenza con il gioco e togliersi qualche soddisfazione. Allo stesso tempo, però, emergono alcuni limiti: il bilanciamento del roster non è sempre preciso e, nel complesso, il sistema di combattimento manca di quella profondità che contraddistingue i migliori esponenti del genere. Anche i contenuti non brillano per quantità, soprattutto per quanto riguarda il single player, riducendo inevitabilmente la longevità per chi non è interessato all'online. Sul fronte tecnico, infine, il titolo lascia la sensazione di poter fare qualcosa in più, pur restando nel complesso piacevole da vedere. Considerando che si tratta del primo progetto del team Quarter Up, Invincible VS è comunque un esordio più che valido: un titolo che riesce a divertire e che potrebbe trovare il suo pubblico soprattutto tra i fan dell'opera originale.

PRO

  • Combat system intuitivo e divertente
  • Buon numero di personaggi al lancio
  • La modalità Storia sembra un episodio della serie animata

CONTRO

  • Il sistema manca di profondità e ha problemi di bilanciamento
  • Davvero poche modalità in generale
  • Tecnicamente non è il massimo