Arc System Works vuole lavorare di più con IP non proprie, come fatto con Dragon Ball FighterZ

Arc System Works ha affermato di essere intenzionato a lavorare maggiormente con IP esterne a quelle del team. Ecco quanto rivelato.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   09/08/2022
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All'EVO 2022, IGN ha parlato con il CEO di Arc System Works, Minoru Kidooka, il quale ha affermato che in passato Arc System Works è stata molto passiva per quanto riguarda la collaborazione con altre IP. Di norma erano i detentori di tali IP ad approcciare lo studio. Kidooka vuole cambiare questo atteggiamento.

Secondo l'opinione di critica e pubblico, Arc System Works ha creato alcuni dei migliori giochi di combattimento disponibili sul mercato. Tuttavia, al di là di titoli molto riconoscibili come Dragon Ball FighterZ, i giochi del team sono relativamente di nicchia e sono realmente noti solo ai giocatori hardcore dei picchiaduro. Questo è ancora più vero se si esce dal Giappone.

Anche per questo, Kidooka ha dichiarato che lo studio intende essere meno passivo nel perseguire possibili opportunità di partnership. In particolare, Kidooka vuole che Arc System Works crei giochi che abbiano una certa risonanza presso il pubblico occidentale. Resta da vedere se questo significhi sfruttare proprietà intellettuali giapponesi note in tutto il mondo, come Dragon Ball, o lavorare con saghe nate in Occidente.

Dragon Ball FighterZ
Dragon Ball FighterZ

"Dobbiamo espandere le comunità dei giochi di combattimento utilizzando le proprietà intellettuali", ha dichiarato Kidooka a IGN. "In futuro, se avremo questa opportunità, ci impegneremo attivamente per collaborare con i proprietari di nuove IP".

A lungo termine, il sogno di Kidooka è quello di sviluppare una nuova IP di Arc System Works pianificata e sviluppata negli Stati Uniti. Tuttavia, anche con una maggiore attenzione alle collaborazioni, Arc System Works non vuole mettere in pausa i propri franchise.

Parlando ad esempio di BlazBlue, Kidooka ha detto: "Ho un piano". La sua priorità è l'espansione di Guilty Gear Strive, ma il CEO pensa costantemente alla nuova generazione di giochi di combattimento e BlazBlue potrebbe farne parte. Ha anche detto che l'IP di BlazBlue ha molte possibilità anche in generi diversi dai giochi di combattimento.

Ecco infine Guilty Gear: Strive e il nuovo trailer di Bridget.