Bioshock 4: ambientazione e periodo storico svelati da un presunto leak

Il giornalista Colian Moriarty ha svelato nuovi dettagli sulla città e il periodo storico di Bioshock 4, in un nuovo rumor da prendere ovviamente con le pinze.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   03/12/2021
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Il giornalista Colin Moriarty ha condiviso nuovi presunti dettagli su Bioshock 4, che potrebbero aver svelato l'epoca e l'ambientazione del nuovo capitolo della serie.

Stando alle informazioni ottenute dalle sue fonti, Moriarty ha affermato in un video di Sacred Symbols che Bioshock 4 si svolgerà negli anni '60 a Borealis, una città fittizia situata in Antartide. Il gioco, attualmente in sviluppo presso gli studi di Cloud Chamber, a suo avviso dovrebbe arrivare nel corso del 2022.

"Bioshock 4 si svolge in una città antartica degli anni '60 chiamata Borealis", afferma Moriarty. "Il nome in codice del gioco è Parkside... mi è stato detto che il team di sviluppo ha un'incredibile libertà di scelta su come realizzare il gioco."

Moriarty aggiunge che il progetto internamente viene trattato con il massimo riserbo e che il team di sviluppo è ben conscio del fatto che Bioshock 4 per forza di cose verrà paragonato ai precedenti capitoli firmati da Ken Levine, che dal canto suo sta lavorando a un nuovo progetto che sarà pubblicato da Take-Two.

Uno scorcio di Columbia, la città fluttuante di Bioshock Infinite
Uno scorcio di Columbia, la città fluttuante di Bioshock Infinite

Dettagli senza dubbio interessanti e che non sono in contrasto con un'altra presunta fuga di informazioni di alcuni giorni fa in cui si parlava di un possibile annuncio nel primo trimestre del 2022 e che la città che farà da sfondo alle vicende del gioco è separata in due parti, una in superficie e l'altra sottoterra. Tuttavia, come al solito, vi raccomandiamo di prendere con le pinze indiscrezioni simili, dato che non è possibile per il momento appurarne la veridicità.

Quello che sappiamo al momento, è che i lavori su un nuovo Bioshock sono stati confermati da 2K nel dicembre del 2019. Lo sviluppo del gioco è stato affidato a Cloud Chamber, che conta tra le sue file alcuni veterani della serie, come il design director Jonathan Pelling e il creative director Hoagy de la Plante.