NVIDIA avanza a grandi passi nel settore dell'intelligenza artificiale e in futuro giocherà un ruolo ancora più determinante, soprattutto per l'evoluzione della domanda di infrastrutture IA. Nei prossimi anni, secondo quanto dichiarato da Jensen Huang, TSMC potrebbe dover espandere la produzione di oltre il 100%, sufficiente a soddisfare la domanda di NVIDIA.
I piani di TSMC
Come anticipato, TSMC dovrà raddoppiare la produzione per soddisfare le richieste di NVIDIA, evidenziando quanto l'intelligenza artificiale resterà centrale nel prossimo decennio. Queste sono le dichiarazioni di Jensen Huang, CEO di NVIDIA, via UDN: "La capacità produttiva di TSMC potrebbe crescere di oltre il 100% nei prossimi dieci anni, il che rappresenta un'espansione su scala molto significativa, il più grande investimento infrastrutturale nella storia dell'umanità, e dovrà raddoppiare solo per soddisfare la domanda di NVIDIA."
In ogni caso, i piani di espansione degli stabilimenti produttivi di TSMC sono cresciuti in modo significativo negli ultimi trimestri, con conseguenti investimenti massicci negli Stati Uniti, in Giappone e in Europa. Basti pensare che i piani di TSMC per la creazione di una catena di approvvigionamento in America comporteranno un investimento di ben 250 miliardi di dollari. Quest'investimento includerà imballaggi avanzati, semiconduttori, nonché centri di ricerca e sviluppo.
Gli stabilimenti in Arizona stanno invece passando alla produzione a 3 nm, mentre l'azienda prevede di passare all'A16 in futuro, considerando le politiche "N-2". Si tratta di una linea guida strategica secondo cui TSMC evita di produrre all'estero i nodi più avanzati, mantenendo un ritardo di due generazioni rispetto a Taiwan.
Una collaborazione importante
Parliamo, però, di NVIDIA e TSMC. Solo con Grace Blackwell e Vera Rubin, NVIDIA è destinata a occupare una quota importante delle linee di produzione di TSMC. L'azienda è praticamente il più grande cliente del colosso taiwanese, superando Apple in pochi anni nel segmento dei nodi dedicati all'IA. Inoltre, NVIDIA supera ampiamente altri concorrenti, motivo per cui i produttori di ASIC o di AMD non sono così impattanti.
Un altro fattore che contribuisce è l'accesso alle linee di produzione prima degli altri, considerate le relazioni di Jensen con i fornitori taiwanesi e altri in tutto il mondo. Insomma, è chiaro che l'intelligenza artificiale per data center e applicazioni ad alte prestazioni continuerà a giocare un ruolo cruciale nei prossimi anni, costringendo le aziende ad adattarsi.