Una delle novità più attese e richieste dalla community sta finalmente per approdare sul campo di battaglia. Con il rilascio dell'aggiornamento dedicato alla Stagione 1 di Call of Duty: Modern Warfare 4, previsto per questa settimana, il team di Raven Software si prepara a rinnovare in modo profondo l'esperienza di Call of Duty: Warzone, allineandone meccaniche e atmosfera al tono introdotto dal capitolo principale il mese scorso.
Tra le innovazioni di maggior rilievo spicca l'implementazione di un inedito sistema meteorologico, pensato per spezzare una staticità visiva e strutturale che accompagnava le ambientazioni da ormai sei anni.
Pioggia, pozzanghere e visibilità: come cambiano gli scontri
A differenza dei cicli climatici dinamici e in tempo reale visti in produzioni come i grandi open world AAA, il meteo di Warzone verrà stabilito in modo procedurale prima dell'ingresso effettivo in partita: al momento del lancio dall'aereo, la mappa potrà dunque presentarsi sferzata dalla pioggia, battuta dal vento o avvolta da particolari condizioni atmosferiche, ma non cambierà nel corso del match.
L'obiettivo degli sviluppatori è garantire una varietà costante tra i singoli match, evitando che gli scenari risultino monotoni dopo sessioni prolungate. L'introduzione del maltempo non si limiterà a un semplice ritocco estetico, ma potrebbe comportare precise ripercussioni sul piano delle meccaniche.
La pioggia battente e le raffiche di vento potrebbero ridurre la distanza visiva, rendendo più complessi gli ingaggi a lungo raggio con i fucili di precisione, mentre il rumore della pioggia e il calpestio delle pozzanghere cambierebbero il volume dei passi dei soldati, fornendo indizi sonori cruciali per individuare i nemici in avvicinamento o, al contrario, rischiando di tradire la propria posizione durante le manovre furtive.
Il precedente di Wardogs, le richieste per il ciclo giorno/notte e il lancio del 6 novembre
L'inclusione delle condizioni atmosferiche variabili segue l'esperimento positivo condotto all'inizio di questo autunno da Wardogs, che aveva integrato il meteo nelle partite multigiocatore registrando cambiamenti sostanziali negli equilibri di gioco.
Si tratta di un'evoluzione che i fan di Call of Duty chiedevano a gran voce da lungo tempo, accompagnata dal desiderio mai sopito di vedere implementato anche un vero e proprio ciclo giorno/notte. Una simile variante renderebbe infatti determinanti equipaggiamenti tattici come i visori notturni, attualmente relegati all'interno della modalità estrazione DMZ ed efficaci quasi esclusivamente nelle strutture chiuse prive di alimentazione elettrica.
L'attesa per testare con mano queste novità sarà brevissima: il nuovo aggiornamento di Call of Duty: Warzone arriverà ufficialmente venerdì 6 novembre, accompagnato dal debutto di due nuove mappe all'interno dei contenuti della Stagione 1 di Modern Warfare 4.