La crisi dei chip sta colpendo l'industria videoludica e un effetto di questa sembra essere la richiesta sempre più diffusa di console usate anche da parte degli stessi produttori: secondo varie segnalazioni, Sony sta invitando gli utenti USA a rivendere le proprie PS5 inutilizzate per ottenere in cambio 400$.
Email del genere sono piuttosto comuni da parte di catene di rivenditori o simili, nel caso in cui si faccia parte di newsletter o si sia iscritti a qualche programma di fidelizzazione, ma è alquanto inedito vederle arrivare direttamente da un produttore come Sony, e dimostra un certo cambiamento nell'ambiente.
In maniera simile, qualche giorno fa erano emerse altre segnalazioni su email inviate da Microsoft che chiedeva agli utenti con Xbox inutilizzate di rivenderle, sebbene in quel caso la procedura passasse attraverso una collaborazione con Best Buy, mentre in questo caso l'operazione sembra sia gestita direttamente da Sony.
Il prezzo è giusto?
In base all'offerta, segnalata da alcuni utenti anche sul forum ResetEra, gli utenti sono invitati a rivendere le proprie PS5 inutilizzate attraverso Back Market, un sito specializzato nel mercato secondario di dispositivi elettronici.
Al di là della stranezza generale della proposta, a far discutere è anche la valutazione, anche in questo caso (come in quello parallelo e praticamente corrispondente di Xbox) considerata piuttosto bassa.
Sony valuterebbe 400 dollari ogni PS5 rivenduta "con almeno due controller" inclusi. Secondo la descrizione, la valutazione si baserebbe su una media del valore registrato per le transazioni di questo tipo, ma per molti utenti si tratta di una cifra non particolarmente favorevole, considerando le condizioni attuali del mercato e l'incremento dei prezzi delle console.
Una proposta strana, ma sensata
Quello che colpisce, in ogni caso, è la stranezza della proposta, che indica però lo stato di grave crisi in cui si trova l'industria videoludica per quanto riguarda l'approvvigionamento dei dispositivi e il costo di produzione di questi.
Stimolare la vendita di console non utilizzate punta probabilmente ad allargare la base di utenti in maniera semplice, perché una stessa macchina porta a un'espansione del pubblico con l'aggiunta di almeno un nuovo utente nell'ecosistema.
Questo, peraltro, non comporta nemmeno l'investimento nel costo di produzione del dispositivo, visto che viene acquistato di seconda mano. Ovviamente il produttore (Sony, in questo caso) non guadagna nulla dall'acquisto dell'hardware, ma ottiene un nuovo utente nell'ecosistema, che è la cosa più importante.
Considerando poi che le console sono vendute praticamente quasi in perdita, può rappresentare una soluzione ideale anche per il produttore stesso, oltretutto nell'ottica della prossima uscita di GTA 6 per cui si presuppone un forte incremento di utenti attivi sulla piattaforma.