Un caso bizzarro sta emergendo in base ad alcune testimonianze raccolte negli Stati Uniti: pare che Microsoft stia invitando gli utenti che hanno Xbox non utilizzate a rivenderle presso Best Buy, pubblicizzando il programma di trade-in della catena di rivenditori con email specificamente indirizzate a quei giocatori che risultano in possesso di una Xbox Series X o Series S che non viene utilizzata da tempo.
"Non giocate con la vostra Xbox da un po'?" Si legge nel testo dell'email, "Se siete passati a Xbox su PC o ad altri metodi per giocare ai titoli Xbox, potrebbe essere giunto il momento di rivendere la vostra console a Best Buy per ottenere fino a 375 dollari".
La mail si riferisce al programma di trade-in di Best Buy che offre un credito da 375 dollari nel caso in cui si riportino indietro delle Xbox al negozio e si tratta di qualcosa di decisamente inusuale da pubblicizzare, da parte di chi tale console la produce.
È difficile vedere un produttore di console che esplicitamente invita gli utenti a rivendere tale dispositivo, considerando che solitamente si cerca di stimolarne l'utilizzo. Inoltre, dalla rivendita e conseguente acquisto di una Xbox usata non dovrebbe emergere alcun guadagno per Microsoft, dunque l'iniziativa può lasciare alquanto perplessi.
Un caso strano, ma con possibili spiegazioni
Ci sono però delle spiegazioni logiche, sebbene si tratti comunque di una campagna che risulta piuttosto strana da vedere: al di là dell'evidente partnership con Best Buy che risulta strategica per Xbox, bisogna anche considerare la situazione attuale del mercato e il modo in cui Microsoft valuta il successo dei propri prodotti videoludici.
Per la casa di Redmond (ma anche per Sony e Nintendo) l'elemento importante è il coinvolgimento, e in quest'ottica un utente che non utilizza la propria console risulta sostanzialmente fuori dal proprio ecosistema, non acquistando giochi né utilizzando i servizi collegati.
Priorità agli utenti attivi in mezzo alla crisi hardware
Considerando che al momento sul mercato risulta addirittura difficile trovare delle Xbox Series X o Series S nuove in vendita, stimolare la rivendita di console non utilizzate può essere un canale preferenziale per raggiungere potenziali nuovi utenti attivi, che abbiano intenzione di passare tempo e spendere denaro nell'ecosistema Xbox.
Per quanto le email possano sembrare decisamente strane a prima vista, in quest'ottica l'iniziativa assume un certo senso: Microsoft starebbe cercando di sfruttare appieno il parco console già in circolazione per incrementare la quantità di utenti attivi.
In sostanza, si tratta di massimizzare le risorse per favorire l'incremento dei giocatori attivi nell'ecosistema Xbox a prescindere dall'acquisto di nuove console, sfruttando anche quelle già vendute ma che al momento risulta inattive.
Certo, c'è poi da dire che con i prezzi correnti anche sul mercato dell'usato forse la proposta di Best Buy con i suoi 375 dollari di credito da spendere in negozio non risulta particolarmente vantaggiosa, ma questo è un altro discorso.
Tutto questo in attesa di sapere qualcosa sulla prossima generazione delle console Microsoft che dovrebbe essere rappresentata da Xbox Helix, la quale potrebbe rientrare in una famiglia di dispositivi e seguire dunque un concetto diverso da quanto visto finora.