In vista della Stagione 1, legata a Call of Duty: Modern Warfare 4, Call of Duty: Warzone si prepara a implementare una serie di novità pensate per affinare l'esperienza di gioco, agendo sul lato grafico e contro i cheater.
Per quanto riguarda il lato visivo, il battle royale introdurrà un nuovo selettore per le skin degli Operatori. Questa funzione, esclusiva per Warzone, permetterà agli utenti di personalizzare l'aspetto dei personaggi visualizzati a schermo durante le partite. L'obiettivo è venire incontro ai giocatori che preferiscono un'atmosfera visiva più coerente e in linea con il tono del nuovo Modern Warfare 4, limitando le contaminazioni estetiche troppo eccentriche, che in passato sono state criticatissime dalla comunità.
Questa opzione, tuttavia, non limiterà il possesso degli oggetti passati: il sistema "Carry Forward" resterà pienamente operativo, garantendo l'accesso e l'utilizzo di tutti i contenuti, le armi e gli elementi cosmetici sbloccati o acquistati nei capitoli precedenti.
Problema cheater
Oltre alle novità legate alla personalizzazione, l'aggiornamento fa il punto sulla lotta ai cheater, o bari che dir si voglia.
Il team responsabile di RICOCHET Anti-Cheat ha infatti pubblicato un resoconto dettagliato per illustrare le recenti operazioni condotte contro il mercato illecito dei trucchi. Stando ai dati diffusi, gli interventi mirati hanno portato alla chiusura di 31 fornitori, alla neutralizzazione di oltre 375 attività di rivendita e all'invio di più di 80 diffide legali.
Il rapporto si sofferma inoltre sulla struttura interna di questo mercato nero, evidenziando una pratica ingannevole molto diffusa: gran parte dei software per barare venduti come nuovi e indipendenti si rivelano essere, in realtà, lo stesso prodotto di base semplicemente riconfezionato con un marchio diverso. Infine, il team di Ricochet ha sollevato un importante problema di sicurezza legato agli stessi utilizzatori dei cheat, sottolineando come gli acquirenti di questi programmi consegnino spesso, e in modo del tutto inconsapevole, i propri dati personali ai venditori.