Capcom non teme l'addio ai dischi: nel corso di una sessione di domande e risposte con gli azionisti, la casa giapponese ha precisato che il 90% dei giochi che vende sono in formato digitale e dunque l'abbandono del fisico non avrà impatti sul suo business.
"Circa il 90% delle nostre vendite sono in formato digitale", ha spiegato un portavoce dell'azienda. "Al momento non ci aspettiamo un impatto significativo" derivante dal restringimento del mercato dei giochi su supporto fisico.
La percentuale indicata da Capcom appare al di sopra di una media che risulta comunque molto sbilanciata in favore del digitale, crescendo nel corso degli anni e raggiungendo una situazione in cui Sony ha pensato di poter abbandonare i dischi senza conseguenze.
Peraltro le dichiarazioni della casa di Osaka fanno parte dello stesso documento che ha certificato vendite al di sopra delle aspettative per Pragmata, con il probabile arrivo di un sequel per la nuova proprietà intellettuale.
Opinioni contrastanti
Mentre Sony ha confermato l'abbandono dei supporti fisici nonostante le proteste, altre voci si sono sollevate in difesa delle possibilità di scelta, vedi ad esempio le parole di Dan Houser sul fatto che gli utenti dovrebbero poter continuare ad acquistare giochi su disco.
Ad ogni modo, le dichiarazioni di Capcom restituiscono la sensazione di un mercato che ormai si è spostato sul digitale, complici anche le frequentissime promozioni effettuate dai vari store, e tutti i maggiori produttori siano pronti allo switch.