Qualche giorno fa, Samsung ha ufficialmente confermato l'interoperabilità tra Quick Share e AirDrop, che permette agli utenti di condividere file tra dispositivi Android e iPhone. Questa funzionalità è attualmente limitata agli smartphone Galaxy S26, ma verrà estesa anche ad altri modelli. Tuttavia, per poterne usufruire è necessario rispettare alcuni requisiti e seguire alcuni procedimenti (molto semplici e che vi porteranno via poco tempo). Vediamo quindi tutto ciò che si deve sapere, specificando che in Italia potrebbe non essere ancora disponibile. La distribuzione ufficiale e completa dovrebbe avvenire gradualmente.
Come usare AirDrop su Android
Prima di tutto, è necessario possedere l'ultima versione di One UI 8.5, più precisamente la build S948U1UEU1AZCF. Inoltre, assicuratevi che anche Google Play Services sia aggiornato: la versione deve essere 26.11.XX o superiore, affinché il supporto AirDrop funzioni. Fatto ciò, dovrete andare nelle Impostazioni, poi su Dispositivi Connessi e infine su Quick Share. Qui troverete un'opzione che vi permetterà di attivare la condivisione di file con i dispositivi Apple: è assolutamente importante assicurarvi che sia stata attivata, altrimenti non sarà possibile procedere. Di seguito vi mostriamo come fare:
Allo stesso modo, i possessori di dispositivi Apple devono andare su Impostazioni, poi su AirDrop e selezionare Tutti per 10 minuti. Se volete condividere un file dallo smartphone Android, basterà individuare il file in questione e toccare il pulsante di condivisione, per poi selezionare "Quick Share". Vedrete una lista di dispositivi nelle vicinanze: toccate il dispositivo Apple con cui desiderate condividere file. Sul dispositivo Apple dovrete toccare "Accetta" nella finestra pop-up. Entro pochi secondi riceverete il file.
Come inviare file da iPhone ad Android
Il procedimento è praticamente uguale, quindi assicuratevi di aver abilitato AirDrop per tutti, poi selezionate l'immagine o il file da condividere e ripetete gli stessi passaggi di prima. Ovviamente ricordiamo ancora una volta che la funzione è, per ora, limitata ai Galaxy S26. Vi aggiorneremo non appena sarà distribuita su larga scala anche in Italia e su altri smartphone.