Cyberpunk 2077, CD Projekt sarà in crunch fino a settembre 172

Cyberpunk 2077 è stato rinviato, ma questo non vuol dire che CD Projekt se la prenderà con calma, anzi. I poveri sviluppatori saranno in crunch fino all'uscita di settembre 2020.

NOTIZIA di Luca Forte   —   17/01/2020

Cyberpunk 2077 è stato rinviato ieri, ma questo non consentirà a CD Projekt di prendersela con calma, anzi. Durante una conferenza di urgenza con gli investitori, il CEO Adam Kicinski ha detto che lo studio sarà sottoposto ad un periodo di crunch che perdurerà fino all'uscita del 17 settembre 2020.

Ieri CD Projekt ha annunciato che Cyberpunk 2077 è stato rinviato per avere più tempo per sistemare il gioco e ripulire i bug. Un intento lodevole, ma lo spostamento a settembre 2020 di Cyberpunk 2077 vuol dire che gli orari di lavoro saranno più morbidi per lo studio di sviluppo? La risposta l'ha data il CEO di CD Projekt Adam Kicinski in una call di emergenza con gli azionisti. "Cercheremo di limitare il crunch time al massimo," ha detto Kicinski, "ma siamo nelle fasi finali dello sviluppo. Cercheremo di essere ragionevoli, ma sì, ci saranno degli straordinari."

Quello degli infami periodi di crunch è una piaga del'intera industria e CD Projekt in passato non è stata esente da critiche. Il fatto che il rinvio non consenta di evitare questi periodi fa preoccupare sullo stato di salute dei dipendenti dello studio polacco. Il crunch, infatti, sarà iniziato sicuramente già da qualche mese, dato che avrebbero dovuto arrivare a pubblicare Cyberpunk 2077 ad aprile.

Il gioco ne risentirà?