Diablo 4: i cannibali si mostrano in video, dettagli su multiplayer cooperativo e altro 110

Blizzard mostra la famiglia dei cannibali di Diablo 4, illustrando diverse novità sul gioco e in particolare sull'interfaccia, i nemici e il multiplayer cooperativo offline.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   26/02/2020

Diablo 4 torna a far parlare di sé grazie all'aggiornamento trimestrale da parte di Blizzard, che ha illustrato alcuni nuovi dettagli sull'attesissimo action RPG hack and slash attualmente in sviluppo, in particolare con un video dedicato ai Cannibali e qualche informazione anche sul multiplayer cooperativo.

I Cannibali sono una "famiglia" di nemici in Diablo 4. Nel gioco Blizzard, i nemici si presentano solitamente suddivisi in famiglie, ovvero tipologie tematiche di creature che hanno al loro interno delle sotto-categorie, corrispondenti a diversi tipi di combattente. Alcune famiglie sono destinate a tornare dai capitoli precedenti, come i Fallen e i Drowned, ma i Cannibals sono in effetti una famiglia completamente nuova.

Esteticamente somigliano a barbari, particolarmente violenti e feroci in quanto esiliati e costretti a vivere nella regione delle steppe aride, anche se si sono poi espansi in altre zone. I Cannibali, come si conviene al nome che portano, sono soliti mangiare le loro prede: non hanno combattenti di tipo ranged, pertanto attaccano in massa a corto raggio, circondando l'obiettivo.

Per quanto riguarda le altre informazioni su Diablo 4, Blizzard ha parlato di nuove impostazioni per l'interfaccia utente, supporto per il controller su PC e il multiplayer cooperativo offline in presenza, il "couch co-op". Quest'ultimo si è rivelato particolarmente popolare in Diablo 3, pertanto è destinato a tornare in forma potenziata in Diablo 4. In particolare, sarà possibile, per i due giocatori, accedere ai menù contemporaneamente sullo stesso schermo, cosa che consente un'esperienza di gioco molto più comoda e dinamica.

Diablo 4 è l'inizio di una nuova storia per la serie Blizzard, secondo quanto riferito in precedenza dagli sviluppatori, tra i quali ora si trova anche Rod Fergusson, ex-director di Gears of War, che ha lasciato Microsoft per Blizzard nei giorni scorsi proprio per lavorare al gioco in questione.