Final Fantasy 7 è un grande classico, amato da molti. I remake stanno portando l'opera degli anni '90 nel presente, ma Square Enix vuole fare di più. Vuole che FF7 smetta di essere un semplice classico del passato.
Ne ha parlato Naoki Hamaguchi, director della trilogia remake.
Le parole del director di Final Fantasy 7 Revelation
Secondo quanto riportato da GamesRadar, il director ha spiegato che la trilogia Remake rappresenta "uno sforzo per tramandare Final Fantasy 7 alla prossima generazione" e che "vogliamo fare in modo che quest'opera possa conquistare nuovi fan da qui a 20 o persino 30 anni".
A corredo delle dichiarazioni di Hamaguchi è stata mostrata una presentazione che indicava tra gli obiettivi del team quello di "espandere il futuro di FF7" e "andare oltre l'essere un classico del passato, trasformandolo in un'IP con un futuro in continua evoluzione".
Inoltre, non è la prima volta che il director parla di questa idea: a giugno, rispondendo a una domanda su un potenziale ritorno di Cissnei, l'autore aveva dichiarato che la trilogia Remake "non è semplicemente una ricreazione dell'opera originale".
"Piuttosto, il nostro obiettivo è creare un unico, nuovo Final Fantasy 7 che incorpori le ambientazioni e i concetti di tutti i precedenti titoli spinoff, come Advent Children, Dirge of Cerberus e Crisis Core. Di conseguenza, sia l'apparizione di Cissnei sia l'inclusione dei soldati di Dirge of Cerberus nel DLC hanno esattamente questo significato."
"Quindi, dato che questo concetto si estenderà naturalmente anche a Revelation, e non sarà limitato a Cissnei, nell'ultimo capitolo penso che vedremo il ritorno di diversi personaggi comparsi nei vari giochi della compilation di FF7. Ciascuno di essi ha una fanbase vasta e affezionata, e noi vogliamo realizzare un'opera in grado di soddisfare le aspettative di tutti questi appassionati."
Ricordiamo infine che la trilogia di Final Fantasy 7 avrà una Complete Edition con tutti i giochi: costa 77.777 Yen (sono tanti).