Sembra che Disney stia prendendo in considerazione l'introduzione di un abbonamento gratuito per Disney+, all'interno di manovre che servirebbero per contrastare la concorrenza e in particolare vedendo il successo di YouTube rispetto alle proposte di video in streaming su abbonamento.
La questione viene riportata da BusinessInsider, che cita "due persone a contatto con la questione", dunque probabilmente degli anonimi personaggi all'interno di Disney, presumibilmente informati sui nuovi piani in elaborazione presso la celebre compagnia di Topolino.
Sembra che l'idea di un abbonamento gratuito, probabilmente sostenuto da pubblicità e forse con ulteriori limitazioni, sia stata proposta nel corso di una recente riunione interna, tenutasi proprio questa settimana.
Un tier gratuito con pubblicità e ulteriori limitazioni?
Secondo quanto riferito, sembra che il product e tech chief Adam Smith, una figura posta alquanto in alto all'interno dell'organico di Disney, abbia parlato della possibilità di introdurre contenuti gratuiti in streaming nel corso di una riunione tenutasi lo scorso giovedì.
Al momento si tratta ancora di un'ipotesi che non ha un piano effettivo di lancio, o quantomeno Smith non ha riportato informazioni su un'eventuale tempistica per l'introduzione di questo tier gratuito di Disney+, ma la questione sarebbe allo studio presso la compagnia.
Al momento, Disney+ propone un abbonamento standard con pubblicità al prezzo di 6,99€, uno Standard a 10,99€ al mese e uno Premium a 15,99€ al mese, dunque esiste già un tier supportato dalla pubblicità, si tratterebbe dunque di capire quali limitazioni avrebbe l'eventuale livello gratuito.
La questione partirebbe dalla "minaccia" rappresentata principalmente da YouTube, secondo quanto riferito, considerando che la piattaforma in questione, che di base è gratuita, continua a raccogliere una grande quantità di utenti.
La piattaforma sta generando una crescita significativa della quota di visualizzazioni sulle TV negli Stati Uniti rispetto ai servizi a pagamento, secondo i dati Nielsen.
I tre principali servizi di streaming gratuiti hanno rappresentato il 18,7% del tempo di visione sulle TV statunitensi ad aprile, in aumento rispetto al 16,8% dell'anno precedente e al 12,7% di aprile 2024, anche a causa del costante aumento dei prezzi da parte delle piattaforme a pagamento.