Tra le novità emerse ieri in occasione del Dragon Quest Day per il 40° anniversari della serie, Square Enix ha presentato anche Dragon Quest XI S: Echi di un'era perduta - Definitive Edition per Nintendo Switch 2, ma a quanto pare il publisher non prevede alcun percorso di upgrade per chi possiede già la versione per Switch 1.
In sostanza, chi possiede già Dragon Quest XI S: Echi di un'era perduta - Definitive Edition in versione Nintendo Switch 1 non può accedere alla versione Switch 2 attraverso un pagamento parziale, come spesso accade per i titoli con percorso di upgrade a pagamento.
L'unica soluzione è acquistare il nuovo gioco da zero, cosa che richiederebbe un esborso notevole per chi ha già acquistato a sua volta la versione precedente.
Una scelta impopolare
La questione viene riferita chiaramente nella pagina ufficiale di Nintendo eShop dedicata al gioco, almeno nella versione americana: "non ci sono piani per la vendita un pacchetto upgrade dalla versione Nintendo Switch a quella Nintendo Switch 2".
Altro problema ulteriore, peraltro, è il fatto che i salvataggi non siano compatibili tra una versione e l'altra, che vengono dunque trattate come due titoli sostanzialmente diversi.
Stranamente, sembra che la stessa frase non sia presente sulla pagina italiana, dove comunque si fa ben presente che questa nuova versione funziona esclusivamente su Nintendo Switch 2, mentre sul mercato si trova anche la versione per Nintendo Switch 1, dunque di "scegliere con attenzione" la tipologia di gioco da acquistare.
Dragon Quest XI S: Echi di un'era perduta - Definitive Edition per Nintendo Switch 2 è stato presentato ieri da Square Enix, conversione per la nuova console della medesima edizione uscita in precedenza.
Già il fatto che si tratti di una scheda con chiave di gioco non è stato apprezzato da molti e sospettiamo che anche la mancanza di upgrade possa non risultare molto popolare.
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