CD Projekt RED ha annunciato a sorpresa il prossimo arrivo di una nuova espansione intitolata Songs of the Past per The Witcher 3: Wild Hunt, allungando notevolmente il ciclo vitale del gioco che ha ormai 11 anni, e per l'occasione ha modificato anche i requisiti minimi su PC.
Non accade spesso, almeno per i giochi che non sono considerati dei live service dal supporto lungo, ma The Witcher 3 si ritrova ora ad avere dei requisiti minimi diversi, a distanza di 11 anni dal lancio originale, in vista dell'arrivo della nuova espansione, che sfrutterà probabilmente una base tecnologica un po' più avanzata.
Questo è quanto è stato riportato da CD Projekt RED in un post sul blog ufficiale, che segue dunque l'annuncio di The Witcher 3: Songs of the Past, la terza espansione dell'action RPG da parte del team polacco.
Passaggio a Windows 11 e varie conseguenze
Le variazioni dovrebbero riflettere "l'evoluzione delle capacità hardware e dell'utilizzo del software che è avvenuta in questi anni", portando ad alcuni cambiamenti rispetto alle richieste di 11 anni fa.
Anche in questo caso si tratta dei requisiti necessari per "assicurare performance fluide e compatibilità sul lungo periodo", andando incontro all'arrivo della nuova espansione Songs of the Past.
Questi sono dunque i nuovi requisiti minimi per The Witcher 3: Wild Hunt:
- CPU: AMD Ryzen 5 2600, Intel Core i5-8400
- GPU: NVIDIA GeForce GTX 1660, AMD Radeon RX 5500 XT 8GB
- VRAM: 6 GB
- RAM: 12 GB
- Storage: 70 GB SSD
- OS: 64-bit Windows 11
I cambiamenti principali riguardano dunque la richiesta di Windows 11, vista la conclusione del supporto per la versione precedente del sistema operativo, il passaggio all'SSD e a DirectX 12 e il fatto che CPU e GPU debbano ovviamente essere compatibili e supportate da Windows 11.
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