E3 2019 e streaming: dubbi su Google Stadia e prospettive di Project xCloud secondo NPD Group 19

Mat Piscatella di NPD Group dice la sua sui servizi streaming visti all'E3 2019, palesando dubbi soprattutto su Google Stadia mentre Project xCloud potrebbe essere funzionale al consolidamento di Xbox.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   15/06/2019

Nel resoconto generale sull'E3 2019 da parte di Mat Piscatella, analista di mercato di NPD Group, sono emerse anche interessanti considerazioni sul gioco in streaming, in particolare per quanto riguarda Google Stadia e Project xCloud di Microsoft.

Piscatella ha espresso diversi dubbi su Google Stadia, anche perché l'evento Connect non è stato per nulla chiaro ed esaustivo su prezzi e tipologie di abbonamento per il servizio, dunque secondo l'analista il nuovo Google Stadia potrebbe non avere un grosso impatto nell'industria. Piscatella si sarebbe aspettato maggiore precisione e chiarezza da parte di Google nel corso dell'evento di presentazione e dell'E3 2019, considerando anche la relativa vicinanza del lancio, previsto per novembre 2019. Dubbi anche sui giochi presentati e sulle caratteristiche che dovrebbero essere distintive del servizio: "La line-up di esclusive si è dimostrata limitata e relativamente piccola rispetto a quella offerta tradizionalmente all'uscita di nuove console", ha riferito Piscatella, "Google Stadia ha sicuramente il supporto di alcuni publisher third party ma restano ancora molte domande sui contenuti, prezzi e su come funzionerà il servizio una volta rilasciato sul mercato". In definitiva, l'impatto effettivo di Stadia sul mercato sarà limitato inizialmente, secondo l'analista: "Il servizio sarà lanciato a novembre e al momento sono convinto che, nel breve periodo, la piattaforma non avrà un impatto significativo sul mercato".

Prospettive più positive invece su Project xCloud, anche perché si presenta come un servizio un po' diverso, integrato o comunque supportato da un'infrastruttura più solida dal punto di vista videoludico come la divisione Xbox con i suoi servizi e le sue console: "Al contrario di Google Stadia, che rappresenta il lancio di una vera e propria nuova piattaforma con una nuova libreria di giochi, xCloud costituisce un servizio complementare all'ecosistema Xbox consentendo all'utenza storica di accedere alla propria libreria già costituita negli anni sulle piattaforme Microsoft". In questo emerge la differenza principale del servizio Microsoft e il suo punto di forza rispetto a Google Stadia: "Sebbene non credo che al lancio xCloud possa avere un impatto significativo sul mercato, prevedo che negli anni futuri il servizio possa incrementare le vendite dell'hardware Xbox e le sottoscrizioni a Game Pass".