Meta è pronta a una nuova tornata di licenziamenti che colpirà in modo diretto la divisione Reality Labs, storicamente incaricata dello sviluppo di visori VR e piattaforme legate al metaverso. Secondo indiscrezioni emerse negli Stati Uniti, la riduzione del personale dovrebbe avvenire già nei prossimi giorni.
La decisione arriva in una fase di profondo riequilibrio delle strategie interne dell'azienda, sempre più orientate verso l'intelligenza artificiale. Il metaverso, che per anni ha rappresentato uno dei pilastri della visione di Mark Zuckerberg, sembra ora occupare un ruolo meno centrale. I segnali di questo cambiamento erano visibili da tempo, tra investimenti ridotti e una crescente attenzione mediatica e industriale su altri prodotti e tecnologie.
Meta taglierà il 10% della forza lavoro di Reality Labs
Secondo quanto riportato dal New York Times, i tagli interesseranno circa il 10% della forza lavoro di Reality Labs, che conta complessivamente circa 15.000 dipendenti. Le riduzioni dovrebbero colpire in particolare i team impegnati sul metaverso, lasciando relativamente meno esposte le aree legate all'hardware.
Andrew Bosworth, chief technology officer di Meta e responsabile diretto di Reality Labs, avrebbe convocato una riunione interna definita come la più importante dell'anno, invitando il personale a partecipare di persona. Un segnale che lascia intendere l'impatto significativo delle decisioni in arrivo.
Il ridimensionamento non giunge del tutto inaspettato. Già il mese scorso Bloomberg aveva riferito dell'intenzione di Meta di ridurre del 30% il budget destinato al metaverso. Le difficoltà di questa strategia sono note: nonostante anni di investimenti miliardari, le piattaforme social in realtà virtuale non hanno mai raggiunto una diffusione paragonabile alle aspettative iniziali. Nel frattempo, l'attenzione dell'azienda si è spostata su altri fronti. I Ray-Ban Meta Smart Glasses stanno ottenendo una visibilità crescente e rappresentano oggi uno dei prodotti più concreti dell'offerta immersiva di Meta, spesso a discapito dei visori VR tradizionali.
A pesare è anche la percezione del pubblico. Per una parte degli utenti e degli osservatori, il metaverso come spazio sociale condiviso appare ormai marginale, se non superato, rispetto ad altre forme di interazione digitale. Meta ha scelto di non commentare ufficialmente le indiscrezioni, ma il quadro che emerge indica un cambio di rotta netto. L'evoluzione di Reality Labs nei prossimi mesi sarà un indicatore rilevante per capire se il metaverso resterà un elemento residuale della strategia aziendale o se verrà ulteriormente ridimensionato a favore di tecnologie considerate più mature e spendibili sul mercato.