Fortnite: emote diventa pay to win grazie alla creatività dei fan, Epic risolverà?

Un'emote di Fortnite diventa pay to win, il tutto grazie alla creatività dei giocatori del battle royale: Epic Games risolverà la questione?

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   12/02/2021
3

Fortnite, durante la stagione 5, è stato criticato per una skin pay to win che permetteva di colorare il proprio personaggio di nero e rendersi quindi difficile da vedere negli ambienti più bui. Epic Games ha risolto eliminando tali cosmetici nelle modalità competitive, ma ora spunta un altro trucco che, per definizione, è pay to win, anche se non ha un grande impatto sul gioco. Questa volta è inoltre necessario fare i complimenti alla creatività dei giocatori.

Come potete vedere anche nel video a inizio notizia, nella Cantina di Kit all'interno della mappa di Fortnite Stagione 5 è presente su un piccolo palco un ologramma che ringrazia la folla. L'animazione usata da tale ologramma è disponibile nel negozio oggetti e può essere usata dai giocatori. Inoltre, l'ologramma non è troppo dissimile da una skin (Breakpoint). Come fare per sfruttare la cosa? Semplice, sovrapponendosi all'ologramma e usando in sincrono l'emote è possibile confondersi con l'immagine e rendersi meno visibili ai giocatori avversari.

Non è un procedimento semplice ma, come potete vedere nel video del noto eSporter e stremer SypherPK, funziona perfettamente. Vari giocatori sono stati ingannati da questo procedimento che è in tutto e per tutto pay to win. Ovviamente, si tratta di un'azione applicabile sono in questa specifica area dell'isola di Fortnite, che non è di certo la più visitata, ma nondimeno è un modo "scorretto" (e creativo) per ottenere un vantaggio sfruttabile solo pagando.

Epic Games risolverà? Forse, anche se in modo naturale la questione si risolverà con il passaggio alla Stagione 6 di Fortnite, che eliminerà questo luogo a tema Star Wars. In questo momento, inoltre, la compagnia sembra più interessata a scontrarsi con i ragazzini: il processo di Epic Games contro un giocatore di 14 anni finisce con un accordo.