Il gioco di From Software e Martin potrebbe non essere open world, dubbi sul nome Great Rune 77

Da una vecchia conoscenza arrivano conferme ma anche alcuni dubbi sul nuovo progetto che sembra sia in sviluppo presso From Software, in collaborazione con l'autore de Il Trono di Spade.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   23/05/2019

Si stanno moltiplicando in questi giorni le voci di corridoio sul presunto nuovo progetto che vede il coinvolgimento diretto di George R.R. Martin, autore de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco su cui è basata la serie Il Trono di Spade, insieme a From Software, ma alcuni elementi sono stati messi in dubbio, come il fatto che si tratti di un open world o che si chiami Great Rune.

Chi ha messo in dubbio questi elementi? Nientemeno che il buon vecchio Antonio "Tanzen" Fucito, i cui recenti messaggi su Twitter hanno fatto il giro del mondo e stanno aggiungendo nuovi elementi alle voci sul misterioso gioco. Tanzen ha di fatto confermato che il progetto esiste, avendone ricevuto comunicazione già vari anni fa ma sostiene che potrebbe non trattarsi proprio di un open world vero e proprio, anche a causa delle limitazioni intrinseche dell'engine, che è poi quello standard di From Software usato anche dalla serie Dark Souls ma con alcune evoluzioni applicate.

Antonio si dice anche insicuro del fatto che il titolo sia effettivamente Great Rune, com'è emerso da svariate voci di corridoio nelle ore scorse, sostenendo che potrebbe trattarsi solo di un nome in codice come normalmente succede con i progetti in sviluppo presso From Software.

Le altre informazioni sul gioco parlano di un action RPG che ha una certa insistenza sui combattimenti, con la possibilità di attraversare svariate ambientazioni corrispondenti a diversi regni spostandoci a cavallo. A corroborare l'idea è giunta anche una comunicazione da parte dello stesso George R.R. Martin che di recente ha confermato di aver fatto da consulente per un videogioco sviluppato in Giappone.