Com'era inevitabile che fosse, l'annuncio del nuovo, grosso aumento di prezzo di PlayStation 5 non è stato accolto in maniera molto positiva dalla rete, per usare un'espressione eufemistica. Gli attacchi a Sony sono numerosi, così come è manifesta la nostalgia per quando le console scendevano di prezzo con il passare degli anni (fino alla scorsa generazione, in realtà), garantendo l'ingresso di sempre più persone.
Il quadro
Come spiegato da Sony, gli aumenti sono legati al quadro economico mondiale, che tra prezzi delle RAM e dei componenti hardware schizzati alle stelle a causa dell'avvento delle IA generative, guerre e quant'altro hanno reso impossibile comportarsi come in passato. Sostanzialmente, oggi produrre e immettere sul mercato una console costa di più di quando la stessa è stata lanciata.
Il risultato però è che attualmente i prezzi dell'hardware stanno diventando sempre più inaccessibili a molte fasce di consumatori, come facilmente comprensibile:
- PS5 - €649.99 (prezzo di lancio 499,99 euro)
- PS5 Digital Edition - €599.99 (prezzo di lancio 399,99 euro)
- PS5 Pro - €899.99 (prezzo di lancio 799 euro)
- PS Portal - €249,99 (prezzo di lancio 219,99 euro)
A ben vedere, si tratta di una iattura, in particolare per il mercato tradizionale, dove c'è bisogno di una base installata enorme per giustificare i progetti più costosi.
Le reazioni
Come detto, le reazioni agli aumenti non si sono fatte attendere: c'è, ad esempio, chi ricorda come PlayStation si affermò proprio grazie alle politiche di prezzo ultra aggressive di Sony, che spiazzarono Sega e Nintendo, mentre altri fanno riferimento a come fosse più economico entrare nelle ultime generazioni già pochi anni dopo l'avvio delle stesse.
Questi sono soltanto alcuni esempi di post di reazione agli aumenti, ma se ne trovano innumerevoli altri, anche sotto agli stessi.